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MONITORAGGIO E CONTROLLO

Qualità dell’aria
In Piemonte il Sistema Regionale di Rilevamento per la misura della qualità dell’aria è costituito, al 31 dicembre 2015, da 58 stazioni fisse per il monitoraggio in continuo di parametri chimici, delle quali 4 di proprietà privata.

Arpa dispone inoltre di 6 mezzi mobili per il rilevamento della qualità dell’aria in aree nelle quali non siano attive stazioni fisse appartenenti alla rete di qualità dell’aria. I mezzi mobili sono dotati di strumentazione per la misura e il campionamento dei principali inquinanti indicati dalla normativa vigente nonché per la misura dei parametri meteorologici di interesse per la qualità dell’aria.

I dipartimenti provinciali dispongono anche di strumentazione trasportabile per il campionamento gravimetrico del particolato in situazioni nelle quali non è necessario o possibile l’uso del mezzo mobile.
Nel 2015 sono stati prelevati 21.735 campioni e in 8 Centri Operativi Provinciali (COP) sono effettuate le operazioni di validazione sia dei dati rilevati automaticamente sia dei dati prodotti nei laboratori dell’Agenzia.

Valutazioni modellistiche dello stato di qualità dell’aria
Arpa realizza valutazioni sullo stato di qualità dell’aria a scala locale, attraverso l’applicazione di strumenti modellistici di tipo tridimensionale in grado di fornire livelli di dettaglio e tipologie di informazione che possono essere considerate fra di loro complementari. Il modello lagrangiano a particelle permette di descrivere, con elevato dettaglio spaziale, la distribuzione delle concentrazioni di inquinanti inerti, o considerati tali, immessi in atmosfera da specifiche tipologie di sorgenti (puntuali, lineari, areali), in grado di tenere conto anche della presenza di ostacoli), permettendo di stimare il contributo relativo delle singole sorgenti emissive alle concentrazioni in aria.
Controllo delle emissioni in atmosfera
Nel corso del 2015 sono state effettuate da Arpa numerose attività di controllo alle emissioni in atmosfera, differenziabili in visite ispettive in campo, verifiche prescrittive, valutazioni documentali, prelievi di campioni e misure al camino, campionamenti delle ricadute, valutazioni istruttorie ai fini autorizzativi, pareri tecnici, interventi emergenziali.
In estrema sintesi, nel corso dell’anno sono stati controllati direttamente oltre 850 soggetti responsabili di emissioni in atmosfera (producendo, oltre alle verifiche prescritive effettuate, quasi 1.300 rapporti di prova su campioni aeriformi), mantenendo inoltre un controllo indiretto sui 170 impianti piemontesi dotati di sistema di monitoraggio delle emissioni in continuo (SME).

Oltre all'impegno sopra descritto, l’Agenzia è intervenuta in circa 250 casi di segnalata criticità per il comparto atmosferico attribuibile alle emissioni e ha fornito agli Enti competenti 202 pareri istruttori specialistici sulle emissioni in atmosfera e 115 pareri sugli impianti a fonte rinnovabile, attività queste ultime che costituiscono, nelle forme della valutazione preventiva e del suggerimento prescrittivo, il primo strumento di controllo efficace delle emissioni in atmosfera.
Infine, l’Agenzia nel 2015 ha prodotto 6 indagini olfattometriche complete: tale attività riveste importanza strategica sempre crescente al fine di individuare soluzioni tecniche efficaci al problema degli odori e garantire condizioni di salubrità e comfort adeguate alla popolazione.

Valutazioni degli impatti delle sorgenti emissive puntuali
Arpa realizza studi modellistici meteo-dispersivi a scala locale finalizzati alla valutazione dell’impatto originato da sorgenti emissive puntuali sulle concentrazioni in atmosfera dei principali inquinanti considerati come inerti. Questa attività è realizzata sia nello studio di impianti esistenti, analizzandone le reali condizioni emissive, sia nel supporto alle attività di VIA per impianti di futura realizzazione.

Consulta gli approfondimenti sulle attività di Arpa Piemonte.