risposte

RISCHI INDUSTRIALI

Attività di controllo Industrie a Rischio di Incidente rilevante

In materia di prevenzione dei rischi di incidente rilevante sono effettuate, da personale di Regione e Arpa, sia attività di controllo degli stabilimenti (verifiche ispettive sul Sistema di Gestione della Sicurezza - SGS, vigilanza sull’assoggettabilità al DLgs 334/99 e s.m.i., istruttorie tecniche dei rapporti di sicurezza) sia attività di pianificazione del territorio e dell’emergenza.
Le verifiche ispettive sul SGS sono finalizzate ad accertare l’adeguatezza della Politica di prevenzione degli incidenti rilevanti posta in atto dal gestore e la conformità del Sistema adottato ai requisiti dettati dal DM 9 agosto 2000. In capo alla Regione sono previste le ispezioni negli stabilimenti soggetti al solo art. 6 del DLgs 334/99 e s.m.i., la cui effettuazione, in Piemonte, è stata demandata ad Arpa con Delibera di Giunta Regionale n. 11-9288 del 12 maggio 2003.

Nel 2014 sono state ispezionate 18 aziende, per un totale di 23 sopralluoghi.
Per due stabilimenti (situati rispettivamente nella provincia di Alessandria e di Vercelli) si è trattato di una prima verifica ispettiva, riscontrando pertanto una situazione di iniziale implementazione del Sistema. Relativamente agli altri stabilimenti, per i quali si è trattato di una verifica periodica, si è riscontrato, per circa il 50% dei casi, un miglioramento del livello di implementazione del Sistema adottato, raggiunto attraverso una maggiore consapevolezza dell’importanza del SGS nell’attività di prevenzione e mediante l’adozione delle misure gestionali e tecniche richieste a conclusione della precedente verifica ispettiva. Relativamente agli altri stabilimenti, si sono riscontrati dei casi di mantenimento del buon livello di implementazione già raggiunto in passato, mentre per le restanti verifiche il Sistema, pur commisurato ai pericoli di incidenti rilevanti degli stabilimenti, ha richiesto degli interventi su alcuni elementi specifici. Per due aziende, entrambe nella provincia di Novara, non è stato possibile esprimere un giudizio sul SGS per la sostanziale inattività degli stabilimenti.
La vigilanza sull’assoggettabilità alla normativa Seveso avviene a seguito di richiesta, da parte dei gestori, di esclusione dal registro delle aziende RIR (ad esempio per riduzione dei quantitativi o per modifiche impiantistiche) oppure per accertamenti richiesti da parte dell’Autorità giudiziaria o di enti territoriali. Nel 2014 sono state effettuate 9 attività di controllo che hanno interessato diversi ambiti territoriali. Per 6 stabilimenti si è proceduto all’esclusione dal registro regionale delle aziende RIR, in un caso per riduzione dei quantitativi delle sostanze pericolose presenti, negli altri per l’entrata in vigore del DLgs 48/14 (che ha modificato l’Allegato I al DLgs 334/99 e s.m.i., con inserimento della voce “oli combustibili densi” nella sezione “prodotti petroliferi” della parte 1). Dalle altre attività di vigilanza effettuate non sono emerse situazioni di assoggettabilità all’art. 6 del DLgs 334/99 e s.m.i..
Le istruttorie del Rapporto di Sicurezza sono finalizzate a verificare l’adeguatezza delle misure di sicurezza tecnico-gestionali poste in atto dal gestore per la prevenzione degli incidenti rilevanti. Le istruttorie sono in capo al Comitato Tecnico Regionale, presieduto dalla Direzione regionale dei Vigili del Fuoco e a cui Arpa e Regione partecipano come componenti. Nel 2014 si sono conclusi due procedimenti relativi a stabilimenti in provincia di Alessandria e un procedimento di rilascio del Nulla Osta di Fattibilità (NOF) per l’ampliamento di uno stabilimento in provincia di Cuneo. Sono proseguite, inoltre, le istruttorie per altri due stabilimenti, situati rispettivamente nella provincia di Alessandria e di Novara.
In merito alla pianificazione dell’emergenza Arpa e Regione partecipano alla redazione dei Piani di Emergenza Esterni (PEE), fornendo il supporto tecnico-specialistico per quanto riguarda gli scenari incidentali degli stabilimenti, ai fini dell’espressione dell’intesa con le Prefetture, prevista dall’art. 20 del DLgs 334/99 e s.m.i. Nel 2014 sono stati approvati i Piani di tre stabilimenti situati nella provincia di Torino, uno nella provincia di Asti e il Piano d’area di Novara S. Agabio. Sono inoltre proseguite le attività inerenti l’aggiornamento dei PEE di due stabilimenti presenti, rispettivamente, nelle province di Biella e del VCO. Per oltre 10 stabilimenti della provincia di Torino sono state effettuate sperimentazioni di primo livello del Piano vigente, finalizzate a verificare il corretto flusso delle comunicazioni.
Relativamente alla pianificazione territoriale si è proseguito con le attività di disamina dei piani regolatori al fine di garantire uno sviluppo sostenibile del territorio nel tempo, senza impedirne lo sviluppo industriale anche nell’ambito dei procedimenti avviati dagli sportelli unici per le attività produttive (SUAP).
Inoltre, al fine di agevolare la pianificazione territoriale nelle aree limitrofe agli stabilimenti Seveso è stata aggiornata la metadatazione delle informazioni disponibili in tema di attività a rischio di incidente rilevante e predisposto un servizio WMS dal titolo “Attività soggette a normativa Seveso - Stabilimenti e Elementi territoriali vulnerabili” disponibile sul geoportale della Regione Piemonte.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alle pagine tematiche di Regione e di Arpa Piemonte

BOX DI ARGOMENTO
PROGETTO EUROPEO PROGRAMMA ITALIA – SVIZZERA  2007-2013
DESTINATION - CONOSCERE IL TRASPORTO DI MERCI PERICOLOSE COME STRUMENTO DI TUTELA DEL TERRITORIO e PTA - Destination

Il progetto Destination - Dangerous Transport to New Preventive Instruments, terminato nel 2014 ha costruito una rete di comunicazione e condivisione della conoscenza, attraverso la progettazione e l’implementazione di un sistema informativo, quale strumento in grado di fornire i dati per accrescere la sensibilità sul rischio connesso al trasporto merci pericolose attraverso la definizione di politiche pubbliche, anche attraverso il coinvolgimento degli stakeholder che operano sui territorio,

È stato predisposto il SIIG -sistema Informativo transfrontaliero, e sono stati installati i  27 varchi elettronici (gate) nei punti individuati al fine di garantire la copertura geografica dell’intero arco transfrontaliero:

Tabella 1
Gate SATAP

ID Gate

Denominazione

Direzione

Progressiva

Ubicazione

N° corsie

carreggiata

TM1

A4-TO-MI

Milano

PK 40+500

Borgo D’ale

3

TM2

A4-TO-MI

Milano

PK 104+425

Marcallo Mesero

3

TM3

A4-TO-MI

Torino

PK 83+600

Novara Ovest

3

TM4

A4-TO-MI

Torino

PK 39+200

Borgo D’ale

3

TP1

A21-TO-PC

Piacenza

PK 80+900

Alessandria Est

2

TP2

A21-TO-PC

Torino

PK 67+300

Alessandria Ovest

2

Tabella 2
GATE Comune di Trecate

ID Gate

Denominazione

Direzione

Progressiva

Ubicazione

N° corsie carreggiata

SS1

Polo Industriale San Martino

Trecate/Cerano

 

Trecate

2

Tabella 3
Gate Milano Serravalle – Milano Tangenziali

ID Gate

Denominazione

Direzione

Progressiva

Ubicazione

N° corsie carreggiata

MG1

MI-GE- A7

Genova

PK 20+500

Bereguardo

3

MG2

MI-GE- A7

Milano

PK 22+500

Bereguardo

3

AT01

AT-A50

A1-Bologna

PK 12+500

Muggiano

3

ATO2

AT-A50

A8-Laghi

PK 29+600

S. Giuliano M.

3

Tabella 4
Gate Autostrade Centropadane

ID Gate

Denominazione

Direzione

Progressiva

Ubicazione

N° corsie carreggiata

PB1

A21-PC-BS

Brescia

PK 192+700

Cremona

2

PB2

A21-PC-BS

Piacenza

PK 192+800

Cremona

2

Tabella 5
Gate Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova

ID Gate

Denominazione

Direzione

Progressiva

Ubicazione

N° corsie carreggiata

BP1

A4-BS-PD

Padova

PK 250+300

Sirmione

3

BP2

A4-BS-PD

Brescia

PK 223+600

Brescia Centro

3

Tabella 6
Gate SAV[1]

[1] Il gate della SAV è stato realizzato nell’ambito del progetto ALPCHECK ma fa sistema integrato con la rete finanziata nell’ambito del progetto DESTINATION.

ID Gate

Denominazione

Direzione

Progressiva

Ubicazione

N° corsie carreggiata

TA1

A5-TO-AO

Aosta

PK 57+400

Pont Saint Martin

2

TA2

A5-TO-AO

Torino

PK 57+400

Pont Saint Martin

2

Tabella 7
Gate Autostrada del Brennero

ID Gate

Denominazione

Direzione

Progressiva

Ubicazione

N° corsie carreggiata

BZ1

A22 Autobrennero

Bolzano

PK 119+600

Mezzocorona

3

BZ2

A22 Autobrennero

Bolzano

PK 12+150

Vipiteno

3

Tabella 8
Gate Servizio strade Provincia Autonoma Bolzano

ID Gate

Denominazione

Direzione

Progressiva

Ubicazione

N° corsie carreggiata

BZ3

Naturno

Merano/Resia

PK 183+500

SS38 Naturno Venosa

2

BZ4

Mebo/est

Bolzano

PK 223+057

SS38 Mebo

2

BZ5

Mebo/ovest

Merano

PK 223+057

SS38 Mebo

2

BZ6

San Giacomo

Bolzano/Laives

PK 432+100

SS12 Laives

2

BZ7

Ora

Bolzano/Egna

PK 417+200

SS12 Castelfeder Ora

2

BZ8

Variante Bressanone

Brennero/Bolzano

PK 447+358

SS12 Bressanone

2

BZ9

Monguelfo

Brunigo/San Candido

PK 48+260

SS49 Monguelfo

2

Tabella 9
GATE Ufficio federale delle strade del Canton Ticino- USTRA

ID Gate

Denominazione

Direzione

Progressiva

Ubicazione

N° corsie carreggiata

BC1

A2-CH-BS

Chiasso

PK 4+800

Coldrerio

2

BC2

A2-CH-BS

Basilea

PK 4+800

Coldrerio

2

Nel corso del 2014, è stato presentato, con la Direzione Innovazione, il progetto   PTA  (Piattaforma Tecnologica Alpina)  -  Destination 2 PERCORSI STRATEGICI CONDIVISI, collegato al progetto strategico Innovazione realizzato nella  fase precedente di programmazione. Il progetto terminerà a fina 2015.