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PRECIPITAZIONI E PORTATE

Precipitazioni

Nel corso del 2014, sul bacino del fiume Po chiuso a Ponte Becca (Linarolo - PV) sono caduti circa 1.500 mm di pioggia: tale valore è maggiore del 55% del valore medio storico preso come riferimento (periodo 1960-1990). Inoltre, l’anno in esame è risultato il secondo più piovoso dal 1913 e le precipitazioni si sono distribuite in modo abbastanza omogeneo nell’arco dei 12 mesi.

Nei primi due mesi dell’anno le precipitazioni sono state abbondanti e hanno fornito una riserva idrica sufficiente a bilanciare una primavera lievemente al di sotto della norma.
D’estate, le piogge sono state superiori alla media storica, in particolare a luglio, dove la pioggia ragguagliata sul bacino del Po è stata superiore del 200 % al valore storico.

L’inizio dell’autunno è stato caratterizzato da scarse precipitazioni mentre a novembre e in particolar modo tra il 9 e il 17, piogge abbondati hanno interessato a nord del Po, il Verbano, il Vercellese, il Biellese e l’alto Novarese e a sud,
l’Alessandrino e l’entroterra padano delle province di Savona e Genova. Novembre è’ risultato, non solo il mese di novembre più piovoso dal 1957 ma, anche quello più ricco di precipitazione dell’intera serie storica, superando i 368 mm di ottobre 1976.
A dicembre le precipitazioni sono state di poco al di sotto della media storica.

In figura 1 si riportano le precipitazioni totali annue ragguagliate sui principali bacini idrografici piemontesi.

Consulta la serie storica dell'indicatore Precipitazioni per il detaglio delle altezze di pioggia media mensile relative ai principali bacini idrografici regionali e allo scostamento pluviometrico.

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Figura 1
Pioggia sui bacini idrologici - anno 2014


Fonte: Arpa Piemonte

Portate

Per i principali corsi d’acqua regionali viene riportato (figura 2) lo scostamento (deficit) della portata annuale rispetto alla media storica. Gli scostamenti, espressi in percentuale, si ottengono dalla differenza tra la portata osservata e il valore medio storico, normalizzata rispetto al valore medio storico e pertanto, valori negativi rappresentano portate inferiori alla media del periodo considerato, valori positivi corrispondono a portate superiori.

Nel 2014 gli scostamenti dei deflussi rispetto alla media storica di riferimento sono stati decisamente positivi, fatta eccezione per la stagione primaverile in cui alcuni bacini hanno registrato deflussi leggermente inferiori alla media. L’autunno è stato caratterizzato 
da ripetuti eventi alluvionali e, nel mese di novembre, ha fatto registrare deflussi decisamente superiori ai valori di riferimento storici, con scostamenti positivi superiori al 200% sia nei bacini meridionali di Orba e Scrivia sia in quelli settentrionali di Toce e Sesia.
Complessivamente, l’analisi dei deflussi superficiali ha evidenziato valori medi annui delle portate superiori ai valori medi storici con scostamenti variabili tra +9% della Dora Riparia e +181% dell’Orba.

Consulta le portate e il quadro completo degli scostamenti relativi all’anno 2014 per le stazioni selezionate.

Figura 2
Deficit medio annuo sui bacini piemontesi


Fonte: Arpa Piemonte

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