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PM2,5

Per il particolato PM2,5 - che rappresenta la frazione dimensionalmente minore del PM10 e nella quale generalmente sono contenuti i composti più tossici - il Decreto Legislativo 155 del 13/08/2010 attribuisce un valore limite per la protezione della salute umana pari a 25 μg/m3 come media annuale.

In questo documento si riporta, come indicatore statistico, il limite di protezione della salute umana che evidenzia la potenziale criticità di tale inquinante.

I dati riferiti al 2016 rilevano che in una sola stazione è stato superato il valore limite attualmente in vigore, per motivi riconducibili indicativamente a quelli indicati per il PM10, anche se la maggioranza delle stazioni presenta comunque valori compresi tra 17 e 25 μg/m3.

Figura 1
PM 2,5 media annua - anno 2016

Cliccando sulle singole stazioni della mappa, è possibile visualizzare il dato dal 2010.

Figura 2
PM 2,5 trend della media annua per tipo di zona - anno 2016

Fonte: Arpa Piemonte
Il valore medio, per tipologia di zona, dei dati misurati nel 2016 denota la tendenza alla diminuzione in analogia al PM10.

Alessandria: 1 Dernice - Costa;, 2 Alessandria - Volta.
Asti: 3 Vinchio - San Michele.
Biella: 4 Trivero - Ronco; 5 Biella - Sturzo.
Cuneo: 6 Cuneo - Alpini;, 7 Mondovi' - Aragno;, 8 Revello - Staffarda,.
Novara: 9 Borgomanero - Molli;, 10 Novara - Verdi.
Torino: 11 Ceresole Reale - Diga;, 12 Ivrea - Liberazione; 13 Chieri - Bersezio; 14 Beinasco (TRM) - Aldo Mei; 15 Borgaro T. - Caduti; 16 Torino - Lingotto, 17 Leini' (ACEA) - Grande Torino; 18 Settimo T. - Vivaldi.
Verbania: 19 Baceno - Alpe Devero; 20 Verbania - Gabardi; 21 Domodossola - Curotti.
Vercelli: 22 Borgosesia - Tonella; 23 Vercelli - CONI.


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