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CONTRATTI DI FIUME E CONTRATTI DI LAGO:
LE POLITICHE DI LIVELLO LOCALE

Obiettivo 16: Pace, giustizia e istituzioni forti

16.7 garantire un processo decisionale responsabile, aperto a tutti, partecipativo e rappresentativo di tutti i livelli 
Le politiche complessive sulle acque di livello regionale e di Distretto idrografico trovano una migliore applicazione operativa locale attraverso lo strumento dei Contratti di Fiume e di Lago, processi di programmazione negoziata e partecipata per la riqualificazione dei territori dei bacini idrografici, il contenimento del degrado ecologico e paesaggistico e per favorire uno sviluppo economico dei territori delle valli che abbia nella sostenibilità ambientale il suo fulcro.

Il Contratto, in generale, rappresenta una metodologia di lavoro che coinvolge le politiche e le attività di soggetti pubblici e privati, per la condivisione di decisioni sul territorio, nel rispetto delle reciproche competenze istituzionali.

È anche uno strumento in grado di dare un indirizzo strategico alle politiche ordinarie di ciascuno degli attori interessati. In tale accezione può rappresentare anche il mezzo attraverso cui integrare e orientare le risorse e le programmazioni economiche.
Il momento di generale incertezza legato al contesto socio-economico attuale e alle difficoltà organizzative rilevate negli ultimi periodi, infatti, richiede una riflessione sullo stato dell’arte dei Contratti in essere e sull’impostazione di quelli nascenti.

La tematica dei Contratti da alcuni anni coinvolge ormai l’intero territorio italiano, tuttavia la svolta significativa per i Contratti di Fiume è avvenuta con l’approvazione della L. 221/2015  Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali in cui, all’articolo 59 (Contratti di fiume), viene riconosciuto che “i contratti di fiume concorrono alla definizione e all'attuazione degli strumenti di pianificazione di distretto a scala di bacino e sotto-bacino idrografico, quali strumenti volontari di programmazione strategica e negoziata che perseguono la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali, unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale di tali aree” (tale dispositivo costituisce l’articolo 68-bis del D.Lgs. 152/2006).

A seguito di questo riconoscimento normativo, per espandere ulteriormente questo strumento, si sono avviate varie iniziative sul territorio italiano, in Piemonte si è deciso di affrontare l’aspetto di come i Contratti possono concorrere ad affrontare le problematiche legate al Cambiamento climatico a livello locale.

Per ulteriori approfondimenti, visita la pagina web della Regione Piemonte dedicata ai Contratti di Fiume.


Fonte: Regione Piemonte
Il tema del cambiamento climatico e degli aspetti di mitigazione e adattamento, infatti, sono di grande interesse per la Regione Piemonte che il 26 novembre 2015 ha sottoscritto il protocollo Under2 MOU e sta attualmente predisponendo la propria strategia per l’adattamento al cambiamento climatico, visto l’accentuarsi degli eventi estremi di siccità e improvvise precipitazioni.
In occasione della firma del protocollo, è stato presentato un video dedicato, disponibile sul canale YouTube della Regione Piemonte.

BOX
Convegno “Azioni locali e partecipate per l'adeguamento al cambiamento climatico”

L'evento, che si è svolto a Torino il 2 dicembre 2016, fa parte delle iniziative coordinate dal Ministero Ambiente nell'ambito del Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume per una gestione partecipata delle politiche sulle acque a livello di bacino idrografico a cui partecipano attori pubblici e privati, allo scopo di coordinare iniziative e decisioni.
L'incontro si è centrato sulle azioni che possono essere avviate, a livello locale, per affrontare mitigazione e adattamento al cambiamento climatico in modo coordinato e partecipato tra municipalità e portatori di interesse.
Sebbene i grandi accordi internazionali siano siglati dagli Stati Nazionali, affinché le politiche sul clima siano realmente attuate e diano risultati concreti, è fondamentale l’azione delle Amministrazioni a livello locale. Le decisioni che quotidianamente vengono assunte infatti possono avere un effetto strategico, in una visione a lungo termine, nella buona gestione del territorio. I Contratti di Fiume quindi diventano strumenti importanti per attuare queste politiche poiché ciò che viene attivato su territori estesi ottiene risultati amplificati.
Per una divulgazione su ampia scala e per facilitare la conoscenza degli effetti, ormai percepibili nella nostra vita, che il cambiamento climatico crea anche sul territorio piemontese, è stato prodotto il filmato “Ghiacciai e margherite”. La tematica viene affrontata nelle due accezioni di mitigazione e adattamento, evidenziando la necessità di integrazione delle politiche per affrontare in modo trasversale e coordinato le iniziative: si tratta di valutare insieme come sia possibile tenere in considerazione un nuovo elemento, qual è la variazione del clima.
Uno dei valori aggiunti della giornata di lavori è stata la collaborazione che si è avviata con il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici - Fondazione Eni Enrico Mattei, per la valutazione del costo del cambiamento del clima per il comparto agricolo.

Tabella 1
Stato dell’arte in Piemonte dei Contratti di Fiume e di Lago

CORSI D’ACQUA

Stato di Attuazione

Ente Responsabile

n. Comuni coinvolti

Torrente Sangone

sottoscritto nel 2009

Città metropolitana di Torino

15

Torrente Belbo

sottoscritto nel 2010

Provincia di Asti

57

Torrente Orba

sottoscritto nel 2010

Provincia di Alessandria

18

Torrente Agogna

sottoscritto nel 2015

Provincia di Novara

34

Alto Po

firmato il protocollo di intesa nel 2013

Parco del Po Cuneese

33

Torrente Bormida

firmato il protocollo di intesa nel 2013

Regione Piemonte

86

Torrente Stura di Lanzo

firmato il protocollo di intesa nel 2013, attualmente in fase di VAS

Città metropolitana di Torino

36

Torrente Scrivia

firmato il protocollo di intesa nel 2013

Provincia di Alessandria

61

Torrente Erro

firmato il protocollo di intesa nel 2010, connesso al Contratto del Bormida

Provincia di Alessandria

11

Fiume Dora Baltea

in avvio la Fase I di preparazione nell’ambito del progetto ALCOTRA “Eau Concert”

Regione Piemonte

-

Torrente Pellice

firmato il protocollo di intesa nel 2014, attualmente in fase di VAS

Città metropolitana di Torino

16

LAGHI

Stato di Attuazione

Ente Responsabile

n. Comuni coinvolti

Laghi di Avigliana

sottoscritto il 30 maggio 2017

Città metropolitana di Torino

3

Lago di Viverone

sottoscritto nel febbraio 2016

Provincia di Biella

10