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CLIMA

IL CLIMA IN PIEMONTE NEL 2018

L’anno 2018 in Piemonte è stato il 2° più caldo degli ultimi 61 anni, con un’anomalia termica media di circa +1,6 °C rispetto alla climatologia del periodo 1971-2000. In particolare le temperature minime sono state le più calde dell’intero periodo di osservazione, sullo stesso livello di quelle registrate nel 2015.
Nonostante la marcata anomalia termica positiva, i primati di temperatura annuali riguardano, all’opposto, principalmente i valori minimi negativi toccati in occasione dell’episodio di freddo intenso di fine febbraio 2018.
Importante è stato l’apporto delle precipitazioni che, con circa 1.400 mm medi sulla regione, posizionano il 2018 come il 5° anno più piovoso degli ultimi 61, con un surplus pluviometrico del 32% rispetto alla norma 1971-2000, decisamente all’opposto rispetto all’anno prima (-33% nel 2017).
Un rilevante contributo all’anomalia pluviometrica positiva è stato dato dal periodo di prolungato maltempo dei giorni 27 ottobre - 7 novembre 2018.
È stato anche l’anno con meno episodi di nebbia fitta e persistente da quando è attiva la rete dei visibilimetri di Arpa Piemonte.

TEMPERATURA 2018

L’analisi dell’andamento giornaliero annuale (figura 1) evidenzia come l’anomalia termica positiva abbia caratterizzato costantemente quasi tutta l‘annata, a parte il mese di febbraio, buona parte di marzo e brevi periodi di una decina di giorni a novembre e dicembre. Tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, e in particolare il 27 e il 28 febbraio, si sono registrati record di temperatura minima assoluta in 75 termometri della rete Arpa Piemonte (pari al 27% del totale), tanto che la terza decade di febbraio è risultata la seconda più fredda degli ultimi 61 anni, dietro solo a quella del 1990, con una temperatura media inferiore di quasi 5°C rispetto alla norma di questo periodo.
Escluso questo breve episodio, l’anomalia della temperatura media giornaliera nel 2018 è stata quasi sempre positiva; in particolare nel trimestre giugno-agosto si è toccato il periodo più lungo con temperatura sempre sopra la media, perché si sono registrate solo 8 giornate con anomalia termica giornaliera negativa. Le temperature comunque non hanno mai raggiunto picchi massimi considerevoli, se si esclude una breve ondata di calore in pianura, osservata tra la fine di luglio e l’inizio di agosto.

L’argomento Temperatura rientra in un Obiettivo dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile sottoscritta nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU.

- Obiettivo 13: Adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze.

Figura 1
Temperatura giornaliera - anno 2018

Fonte: Arpa Piemonte

Andamento della T media giornaliera sul Piemonte per l’anno 2018 (valori riferiti ad un punto medio posto a 900 m di quota). La linea rossa rappresenta il valore massimo raggiunto nel periodo 1958-2015, la linea blu il minimo registrato nel medesimo periodo. Le aree rosse rappresentano i valori registrati nel 2018 sopra la media (linea nera continua) mentre le aree blu i valori del 2018 inferiori alla media.
L’area in giallo rappresenta i valori di tutto il periodo che si trovano tra il 5° e il 95° percentile. Le linee tratteggiate rappresentano la deviazione standard.
Come si evidenzia bene dal grafico, le aree rosse, che rappresentano i valori del 2018 sopra la media, interessano la maggior parte dell’anno.

L’inverno 2017/2018
in Piemonte è risultato il ventiseiesimo più caldo nella distribuzione storica delle ultime 61 stagioni invernali, con una lieve anomalia positiva di 0,1°C rispetto alla norma del periodo 1971-2000. È comunque stato l’inverno più freddo dal 2012/2013.
Rilevante la differenza termica tra il mese di gennaio 2018, superiore di 2,7°C rispetto alla media climatologica, e i mesi di dicembre 2017 e febbraio 2018 che hanno presentato invece uno scostamento negativo, rispettivamente di -0,8°C e -2°C.
Spicca l’episodio di freddo intenso degli ultimi tre giorni del mese di febbraio, con record di temperatura minima assoluta in diverse località montane piemontesi.

Figura 2
Anomalia della temperatura media nell’inverno 2017/2018 rispetto alla media del periodo 1971-2000

Fonte: Arpa Piemonte


La primavera 2018 è risultata la quattordicesima più calda nella distribuzione storica delle ultime 61 stagioni primaverili, con un’anomalia termica positiva di 1,2°C nei confronti della norma del periodo 1971-2000.

Figura 3
Anomalia della temperatura media nella primavera 2018 rispetto alla media del periodo 1971-2000

Fonte: Arpa Piemonte


L’estate 2018 in Piemonte è risultata la quarta più calda nella distribuzione storica delle stagioni estive dal 1958 ad oggi, con un’anomalia termica positiva di circa 2,1°C nei confronti della norma del periodo 1971-2000.

Figura 4
Anomalia della temperatura media nell’estate 2018 rispetto alla media del periodo 1971-2000

                                                                                                Fonte: Arpa Piemonte


L’autunno 2018 in Piemonte è risultato il terzo più caldo nella distribuzione storica delle ultime 61 stagioni autunnali, con un’anomalia termica positiva di 2.2°C nei confronti della norma del periodo 1971-2000.

Figura 5
Anomalia della temperatura media nell’autunno 2018 in Piemonte rispetto alla media del periodo 1971-2000

Fonte: Arpa Piemonte

Consulta le serie storiche degli indicatori ambientali in relazione alle Temperature medie e alle Anomalie delle temperature estreme.

ANDAMENTO DELLE TEMPERATURE

Vengono presentati di seguito alcuni dei risultati più interessanti ottenuti sia utilizzando i dati rilevati dalle stazioni meteorologiche di Arpa Piemonte sia le analisi oggettive del campo di temperatura ottenute applicando una tecnica di interpolazione statistica
(http://www.arpa.piemonte.it/rischinaturali/tematismi/clima/confronti-storici/dati/dati.html) che consente di ricostruire dei campi su griglia regolare omogenei e confrontabili perché indipendenti dal numero di stazioni attive.

Se si considera l’andamento delle temperature massime negli ultimi 60 anni (figura 6) in Piemonte si osserva un trend positivo statisticamente significativo, più accentuato nel periodo dal 1981 al 2018 (0,6 °C/10 anni) rispetto all’intero periodo 1958 - 2018 (0,39 °C/10 anni). Quindi si può dire che le temperature massime sono aumentate di circa +2,3°C in 60 anni. Questo aumento sembra essere più accentuato nelle zone montane.

Figura 6
Valori medi annuali della temperatura massima - anni 1958-2018

Fonte: Arpa Piemonte

In blu è rappresentata la linea di tendenza riferita agli anni 1958-2018, in rosso la linea di tendenza riferita al periodo dal 1981 al 2018. Le aree in grigio e arancione rappresentano gli intervalli di confidenza della retta di regressione lineare (al 95%)


Anche le temperature minime hanno subito un aumento (figura 7), anche se di minore entità, circa 1,56°C in 60 anni. Non si evince una variazione di trend nei periodi più recenti, infatti nell’intero periodo 1958-2018 le temperature minime sono aumentate di 0,26 °C/10 anni e dal 1981 al 2018 di 0,24 °C/10 anni.

Figura 7
Valori medi annuali della temperatura minima - anni 1958-2018

Fonte: Arpa Piemonte

In blu è rappresentata la linea di tendenza riferita agli anni 1958-2018, in rosso la linea di tendenza riferita al periodo dal 1981 al 2018. Le aree in grigio e arancione rappresentano gli intervalli di confidenza della retta di regressione lineare (al 95%)

Interessante è osservare come l’effetto dell’aumento della temperatura si rifletta sulla forma della distribuzione della temperatura stessa modificando così non solo il valore medio ma anche gli estremi (figura 8). Confrontando, ad esempio, la distribuzione della temperatura massima estiva del periodo 1981-2018 con quella del 1958-1980 si evidenzia un aumento della mediana e del 95° percentile di circa 1°C e del 99° percentile di circa 1,2°C.

Figura 8
Distribuzione dei valori di temperatura massima nel periodo estivo per le zone di pianura periodo 1958-1980 (blu) e 1981-2018 (rosso)

                                                                                           Fonte: Arpa Piemonte

                                             Le linee verticali rappresentano i percentili (50°, 95° e 99°) delle due distribuzioni.

Consulta la serie storica delle temperature