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NO2

Il composto degli ossidi di azoto di maggiore interesse per la protezione della salute umana - di origine sia primaria che secondaria e con un ruolo importante nelle reazioni fotochimiche nonché di precursore degli ioni nitrato presenti nel particolato - ha tra le principali fonti emissive il traffico veicolare e la produzione di energia termica.

Il biossido di azoto prosegue nel 2018 sul territorio regionale il lento trend discendente dei valori - interrotto nel 2017 a causa di una meteorologia particolarmente sfavorevole alla dispersione degli inquinanti - continuando tuttavia ad evidenziare criticità soprattutto nell’agglomerato di Torino, dove sono stati misurati superamenti del limite annuale (figura 1).

Il valore limite annuale per la protezione della salute umana è pari a 40 µg/m3, calcolato come media su di un anno civile.

Figura 1
NO2, medie annuali misurate nelle stazioni della rete regionale

Nella mappa sono riportate le medie annuali misurate nelle stazioni della rete regionale; ad ogni sito di misura è associato un colore differente in relazione alla classe di concentrazione nella quale la misura è compresa. Cliccando sulle singole stazioni, è possibile visualizzare il dato dal 2009.

Figura 2
NO2, medie annuali stimate per i vari comuni con il sistema modellistico

Nella mappa sono riportate le medie annuali stimate per i vari comuni con il sistema modellistico di qualità dell'aria; ad ogni comune è associato un colore differente in relazione alla classe di concentrazione nella quale il valore stimato è compreso.

È possibile visualizzare i parametri della qualità dell'aria dal 2007, cliccando sulla tendina sotto la legenda; si osservano in tal modo le variazioni della qualità dell'aria nel corso degli anni per ciascun comune.

Figura 3
NO2, andamento della media annua a Torino e a Biella - anni 2003-2018

Nella figura 3 vengono confrontati i livelli annuali di NO2 misurati in due stazioni della rete di Torino, grande città di pianura con quelli rilevati in due stazioni di Biella, piccola città pedemontana
Fonte Arpa Piemonte


In Piemonte le concentrazioni di NO2 presentano nell’ultimo anno, per le stazioni riportate nel grafico nel periodo 2003-2018, una relativa stabilità dei valori misurati, o una lieve flessione complessiva, dovute alle caratteristiche meteorologiche dell'anno, pur in un quadro generale di decremento nell’intero periodo considerato, attribuibile anche alle riduzioni delle emissioni degli impianti produttivi, per i quali sono stati introdotti limiti stringenti alle emissioni a camino.

Figura 4
NO2, minima e massima media annua per provincia - anno 2018

Fonte: Arpa Piemonte
I valori di NO2 misurati nel 2018 sono stati in maggioranza inferiori a quelli riscontrati nel 2017. Il maggior contributo a questo inquinante deriva dal settore dei trasporti, seguito da quello del riscaldamento civile.
Per quanto riguarda i dati del 2018 i valori più elevati di NO2 sono stati misurati prevalentemente nelle stazioni di traffico. I superamenti del valore limite annuale per la protezione della salute umana (40 µg/m3) si sono verificati nelle stazioni di Torino-Consolata, Torino-Rebaudengo e Collegno-Francia (TO). Tali punti sono collocati in contesti caratterizzati da un intenso traffico veicolare e da un’intensa antropizzazione del territorio.



La Percentuale di centraline con misurazioni superiori al valore limite rientra tra gli indicatori BES del Dominio Ambiente.
In particolare la percentuale di centraline dei comuni capoluogo di provincia con misurazioni valide che hanno superato il valore limite annuo previsto per l’NO2 (40 μg/m3) = 13%.


ZONIZZAZIONE DEL TERRITORIO

La direttiva 2008/50/CE “Qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa” - recepita con il DLgs 155/10 - prevede che il territorio dei singoli stati debba essere suddiviso in zone e agglomerati, come elemento essenziale per assicurare l’uniformità delle attività connesse alla sua attuazione ai diversi livelli territoriali.
Questo nuovo quadro normativo ha avviato una profonda revisione su tutto il territorio italiano delle zonizzazioni realizzate negli anni passati dai soggetti competenti (Regioni e province autonome). La Regione Piemonte, con DGR n. 41-855 del 29 dicembre 2014, ha approvato il progetto di Zonizzazione e Classificazione del Territorio Regionale.

Pertanto, i dati sulla qualità dell’aria sono stati strutturati anche in funzione di questa nuova classificazione che per semplicità di seguito chiameremo “per Zona UE”.

Per approfondimenti sulla Zonizzazione e Classificazione del territorio regionale consulta il portale RSA del 2015.

Nella figura 5 sono riportate le medie annuali misurate nelle stazioni della rete regionale, suddivise per Zona UE. Il valore limite di 40 μg/m3 su base annua è stato superato in tre stazioni di traffico (Torino-Consolata, Collegno-Francia, Torino-Rebaudengo) della rete dell’Agglomerato di Torino.

Figura 5
NO2, medie annuali misurate nelle stazioni della rete regionale suddivise per zone UE- anno 2018

Fonte: Arpa Piemonte
Agglomerato di Torino:
1 Baldissero T. (ACEA) - parco; 2 Druento - La Mandria; 3 Beinasco (TRM) - Aldo Mei; 4 Borgaro T. - Caduti; 5 Chieri - Bersezio; 6 Leini' (ACEA) - Grande Torino; 7 Orbassano - Gozzano; 8 **Vinovo - Volontari; 9 Torino - Lingotto;  10 Torino - Rubino; 11 Collegno - Francia; 12 Settimo T. - Vivaldi; 13 Torino - Consolata; 14 Torino - Rebaudengo. 

Zona di Pianura:
15 Revello - Staffarda; 16 Cigliano-Autostrada; 17 Cerano - Bagno; 18 Vercelli - CONI; 19 Alessandria - Volta; 20 Casale M.to - Castello; 21 Asti - D'Acquisto;  22 Biella - Sturzo;  23 Novara - Verdi; 24 Trecate - Verra; 25 Cuneo - Alpini; 26 Alessandria - D'Annunzio; 27 Novi Ligure - Gobetti; 28 Tortona - Carbone; 29 Asti - Baussano; 30 Biella - Lamarmora; 31 Carmagnola - I Maggio; 32 Vercelli - Gastaldi; 33 Bra - Madonna Fiori. 

Zona di Collina:
34 Dernice - Costa; 35 Vinchio - San Michele; 36 Castelletto T. - Fontane; 37 Saliceto - Moizo;  38 Ivrea - Liberazione; 39 Susa - Repubblica; 40 Cossato - Pace; 41 Borgosesia - Tonella; 42 Verbania - Gabardi; 43 Alba - Tanaro;  44 Borgomanero - Molli; 45 Oleggio - Gallarate; 46 Omegna - Crusinallo; 47 Mondovi' - Aragno.

Zona di Montagna:
 48 Ceresole Reale - Diga; 49 Baceno - Alpe Devero; 50 Domodossola - Curotti; 51 Pieve Vergonte - Industria; 52 Oulx - Roma.

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**stazioni con una percentuale di dati validi = 88%