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PRECIPITAZIONI E PORTATE

Precipitazioni

Il 2018 verrà ricordato tra gli anni più piovosi in Piemonte: è risultato, infatti, il 9° più piovoso degli ultimi 60 anni.

Le precipitazioni cadute nel corso dell’anno, sulla parte del bacino del fiume Po, chiuso a valle della confluenza con il Ticino (comprendente anche i bacini di Dora Baltea e Ticino Svizzero), è stata pari a circa 1.320 mm: tale dato è superiore del 36 % rispetto al valore storico di riferimento (trentennio 1961-1990).

Le pioggie di gennaio sono state molto superiori alla media storica: con circa 140 mm sono risultate più del doppio del valore storico; a febbraio invece sono rimaste al di sotto della norma climatica con circa il 50% in meno. L'inverno si è chiuso poi con un mese di marzo abbastanza piovoso, +36% rispetto la media del mese, segnando così un surplus di pioggia nei primi 3 mesi dell'anno, in particolare sui bacini settentrionali e occidentali della regione.

La primavera è stata poi caratterizzata da mesi di aprile e in particolare maggio con precipitazioni sopra la norma: i circa 200 mm registrati a maggio sono stati il doppio dei valori medi del mese. I mesi estivi, da giugno ad agosto, si sono verificate condizioni pressochè nella norma, con un surplus positivo più pronunciato nel mese di luglio (+40%).

Nel mese di settembre sono state registrate scarse precipitazioni, -44% di deficit mensile, con valori più bassi sui bacini meridionali al confine con la Liguria.
Con il mese di settembre si è chiuso l'anno idrologico 2017/18 (vengono considerati i mesi da ottobre a settembre compresi) che ha fatto segnare complessivamente un +23% di precipitazioni sui 12 mesi.

Nel mese di ottobre, statisticamente il più piovoso in Piemonte, sull'intero bacino idrografico del Po sono stati registrati circa 240 mm di pioggia, più del doppio della norma. Anche nel mese di novembre le pioggie sono state copiose, con un surplus di circa il 90% in più rispetto il valore storico di riferimento. Al 30 novembre tutti gli indici di siccità indicavano un surplus di afflusso meteorico su tutta la regione, più pronunciato sul settore occidentale.

L’anno 2018 si è poi concluso con il mese più avaro di precipitazioni di tutto l'anno: con appena 17 mm di precipitazioni medie sul bacino del Po chiuso alla confluenza col Ticino, dicembre è risultato il mese più secco del 2018.

Consulta la serie storica dell'indicatore Precipitazioni per il dettaglio delle altezze di pioggia media mensile relative ai principali bacini idrografici regionali e allo scostamento pluviometrico.

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Figura 1
Precipitazioni sui bacini idrografici - anno 2018

Portate

Per i principali corsi d’acqua regionali viene riportato lo scostamento (deficit) della portata annuale rispetto alla media storica. Gli scostamenti, espressi in percentuale, si ottengono dalla differenza tra la portata osservata e il valore medio storico, normalizzata rispetto al valore medio storico e pertanto, valori negativi rappresentano portate inferiori alla media del periodo considerato, valori positivi corrispondono a portate superiori.

Il 2018 può essere considerato tra gli anni più piovosi in Piemonte e anche in termini di portate gli scostamenti rispetto alla media storica di riferimento sono stati in generale positivi già a partire dai primi mesi grazie alle abbondanti precipitazioni di gennaio e marzo.
Anche nei mesi primaverili (da aprile a giugno) i deflussi sono stati superiori alla media storica di riferimento; lungo le aste principali di Po e Tanaro si sono registrati scostamenti positivi, mediamente sui tre mesi, del 50% per il Po e dell’80% per il Tanaro.

Da luglio a settembre i deflussi sono rimasti pressoché in media con i valori storici di riferimento, con degli scostamenti positivi più pronunciati a luglio soprattutto nei bacini a sud del Po.
I mesi di ottobre e novembre hanno rispettato la statistica di mesi più piovosi dell’anno in Piemonte, e i deflussi sono stati superiori alla media praticamente ovunque ma in misura maggiore, con portate superiori al doppio della media mensile storica, sui bacini meridionali di Bormida, Orba e Scrivia nel mese di ottobre e sui bacini occidentali di Pellice, Chisone e Sangone nel mese di novembre.

L’anno si è chiuso con un dicembre molto secco che, in termini di portata, si è tradotto in scostamenti negativi rispetto ai valori di riferimento per la quasi totalità dei bacini piemontesi, fatta eccezione per quelli occidentali di Pellice, Chisone e Dora Riparia.

Complessivamente, per quasi tutti i corsi d’acqua analizzati, le portate medie mensili del 2018 sono sempre state al di sopra della media storica; alla sezione di Isola S. Antonio, chiusura del bacino del Po piemontese, la portata media annua è risultata circa il 30% più alta del valore medio storico.

Consulta le portate e il quadro completo degli scostamenti.

Figura 2
Deficit medio annuo sui bacini piemontesi -  anno 2017

Nella figura 3 sono riportate le portate medie annue dal 1998 al 2018 del Po a Isola S. Antonio.
La media annua storica è di 445 m3/s. Si evidenzia bene come l'anno 2017, con 275 m3/s,  sia al di sotto di tale valore mentre il 2018, con 559 m3/s, sia decisamente  superiore ad esso.

Figura 3
Po a Isola S. Antonio. Portata media annua - anni 1998-2018