risposte
Torna su

CONTRATTI DI FIUME E CONTRATTI DI LAGO: LE POLITICHE DI LIVELLO LOCALE

Obiettivo 16: Pace, giustizia e istituzioni forti

16.7 garantire un processo decisionale responsabile, aperto a tutti, partecipativo e rappresentativo di tutti i livelli 
I corsi d’acqua come i laghi sono soggetti a notevoli mutamenti sia per cause naturali, come siccità e piene, sia antropiche come inquinamento e prelievi.
Il corpo idrico è un organismo vivente, per questo è importante tutelarlo e gestirlo con un approccio integrato.
La nostra regione è sottoposta a un’intensa pressione esercitata sul sistema delle acque superficiali e sotterranee da parte dei prelievi per vari usi soprattutto irriguo ed energetico, ma anche l’inquinamento puntuale e diffuso contribuisce a compromettere la qualità del sistema.
Il cambiamento climatico in corso, che si manifesta con un numero sempre più crescente di eventi estremi dalle alluvioni ai lunghi periodi di siccità, sta dando luogo a pesanti alterazioni sul territorio.
Per dare soluzione a questi temi il Piano di gestione del distretto idrografico del fiume Po e il Piano Regionale di Tutela delle Acque, affrontano in modo integrato le criticità tenendo conto sia degli aspetti quantitativi, sia di quelli qualitativi e propongono misure per una concreta gestione della risorsa e dei suoi usi e coordinandosi con le scelte effettuate dalle altre pianificazioni - territorio, industria, energia, agricoltura, pesca. I Contratti costituiscono una metodologia di lavoro “intelligente” e operativa per trasferire a livello locale queste misure pianificatorie di area vasta.
Rappresentano anche il mezzo attraverso cui integrare, ottimizzare e orientare le risorse e le programmazioni economiche. In questo momento di particolare crisi economica nel quale le risorse necessarie a sostenere le politiche ambientali e di sviluppo locale saranno sempre più contenute, i territori che riusciranno a lavorare in modo sinergico e coeso e in cui tutti i soggetti insediati, pubblici e privati, si impegneranno ad operare in un quadro di forte collaborazione, avranno maggiori possibilità di invertire la tendenza al degrado e perseguire obiettivi di riqualificazione ambientale e sviluppo sociale ed economico.
La tematica dei Contratti da alcuni anni coinvolge ormai l’intero territorio italiano grazie al loro inserimento nel Codice dell’Ambiente (art. 68-bis D.Lgs. 152/2006).
A seguito di questo riconoscimento normativo, per espandere ulteriormente l’esperienza dei Contratti, si è creato un Tavolo di lavoro a livello Nazionale e si è avviata una linea di finanziamento con il progetto CREIAMO PA, nell’ambito del PON governance, per creare un substrato di conoscenza omogeneo in tutte le regioni sui processi partecipativi legati alla valorizzazione e alla tutela della risorsa acqua e degli ambienti ad essa connessi.
La Regione Piemonte è una delle due regioni attivamente coinvolte nel Comitato di Indirizzo del Progetto. Attualmente i lavori sono volti a corsi di formazione differenziati tra Regioni che hanno già una esperienza significativa nella conduzione di Contratti che hanno bisogno di confronti su aspetti problematici e Regioni che muovono i primi passi e la cui necessità è quella di una formazione di base integrata con un affiancamento operativo delle Regioni con maggiore esperienza.
Un altro punto fondamentale è quello della creazione dell’Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume che permetterà di avere la situazione della diffusione e delle caratteristiche dei Contratti in Italia.

Per ulteriori approfondimenti, visita la pagina web della Regione Piemonte dedicata ai Contratti di Fiume.

Tabella 1
Stato dell’arte in Piemonte dei Contratti di Fiume e di Lago

CORSI D’ACQUA

Stato di Attuazione

Ente Responsabile

n. Comuni coinvolti

Torrente Sangone

sottoscritto nel 2009

Città metropolitana di Torino

15

Torrente Belbo

sottoscritto nel 2010

Provincia di Asti

57

Torrente Orba

sottoscritto nel 2010

Provincia di Alessandria

18

Torrente Agogna

sottoscritto nel 2015

Provincia di Novara

34

Alto Po

firmato il protocollo di intesa nel 2013

Parco del Po Cuneese

33

Torrente Bormida

firmato il protocollo di intesa nel 2013

Regione Piemonte

86

Torrente Stura di Lanzo

firmato il protocollo di intesa nel 2013, attualmente in fase di VAS

Città metropolitana di Torino

36

Torrente Scrivia

firmato il protocollo di intesa nel 2013

Provincia di Alessandria

61

Torrente Erro

firmato il protocollo di intesa nel 2010, connesso al Contratto del Bormida

Provincia di Alessandria

11

Fiume Dora Baltea

firmato il protocollo di intesa nel 2018 nell’ambito del progetto ALCOTRA “Eau Concert II”

Regione Piemonte

84

Torrente Pellice

firmato il protocollo di intesa nel 2014, ultimata la procedura di VAS

Città metropolitana di Torino

16

Area Umida

annunciata per giugno 2019 la firma del Protocollo d’intesa

Provincia Vercelli

LAGHI

Stato di Attuazione

Ente Responsabile

n. Comuni coinvolti

Laghi di Avigliana

sottoscritto nel maggio 2017

Città metropolitana di Torino

3

Lago di Viverone

sottoscritto nel febbraio 2016

Provincia di Biella

10

Lago Cusio

firmato il protocollo di intesa nel 2018

Ecomuseo

Figura 1
La contrattazione nell'ambito dei Contratti di Fiume

Figura 2
La Dora Baltea

Figura 3
Il lago di Avigliana