Consapevolezza nell’utilizzo della biomassa e comunicazione

Il PRQA 2024 si caratterizza per un’azione ad ampio spettro nel comparto delle biomasse legnose, in particolare per la valenza duplice del loro impiego in Piemonte: da un lato esse risultano un elemento essenziale e strategico sia in termini di decarbonizzazione del settore energetico, sia di sostegno all’economia rurale e alla gestione forestale della regione; dall’altro, tuttavia, le peculiarità dell’utilizzo come combustibile impongono una corretta gestione e pianificazione come elemento imprescindibile per non far confliggere le esigenze energetiche e forestali e quelle di tutela della qualità dell’aria.

Per affrontare tale duplice valenza delle biomasse, nel definire le azioni ad esse relative nel PRQA 2024 si è quindi tenuto conto di alcuni elementi specifici, di settore e di territorio:

  • la bassa percentuale di impianti a biomassa esistenti registrati al Catasto Impianti Termici regionale;
  • la sensibilità degli utenti alle restrizioni d’uso; la necessità di un’azione pianificatoria pienamente intersettoriale;
  • l’opportunità di orientare l’azione pubblica non alla mera sostituzione dei generatori, ma verso un’azione complessiva che tenga conto di altri fattori (conduzione da parte dell’utente, qualità dei combustibili, corretta installazione, livelli manutentivi, fabbisogni dell’edificio) per il reale e durevole conseguimento delle riduzioni emissive;
  • le filiere di produzione dei combustibili;
  • gli aspetti di fluidodinamica atmosferica delle aree alpine;
  • gli aspetti di misurabilità in campo degli impianti;
  • le aree di sviluppo potenziale di impianti e reti di teleriscaldamento.

Di conseguenza sono declinate le seguenti linee di indirizzo dell’azione regionale:

  • promozione di un cambio radicale di approccio ai combustibili legnosi, orientato a un modello di utilizzo più efficace e responsabile;
  • azione improntata all’emersione degli impianti e alla formazione, allo stimolo e all’assistenza degli utenti, evitando di alimentare preoccupazioni tra i cittadini e anzi valorizzando il ruolo di promozione, accompagnamento e supporto dell’ente regionale;
  • focalizzazione dei controlli sugli elementi critici. Pur restando i controlli un elemento imprescindibile per la piena efficacia delle misure, si punta a indirizzarli sui soggetti economici della filiera (che consentono un effetto moltiplicatore) e sulle situazioni di emissioni moleste, intervenendo sui cittadini comuni solo in seconda battuta e con un approccio prioritariamente proattivo indirizzato a un ravvedimento operoso e non necessariamente sanzionatorio;
  • azione coordinata su tutti gli elementi rilevanti per le emissioni e riguardanti la formazione degli utilizzatori, la qualità degli impianti e della manutenzione, la qualità dei combustibili legnosi, il contenimento dei fabbisogni energetici degli edifici. Il fine è di creare un sistema a maggiore resilienza, in cui il venir meno di un elemento possa essere sopperito e/o controllato dagli altri;
  • indirizzo all’efficienza combinata di impianti ed edifici (massimizzazione degli effetti di decarbonizzazione, di qualificazione della filiera forestale e di comfort per gli utenti finali);
  • azione includente i differenti elementi di filiera (produzione combustibili, vendita generatori, scelta/installazione generatori, manutenzione) e uniforme sul territorio regionale;
  • minimizzazione dei costi.

Nel corso del 2025, Regione Piemonte ha presentato al MASE - nell’ambito del programma di finanziamento volto a promuovere l’attuazione di interventi per il contrasto all’inquinamento atmosferico e conseguentemente il miglioramento della qualità dell’aria nel territorio delle Regioni del Bacino Padano - il Progetto “Consapevolezza nell’utilizzo della biomassa e comunicazione”.

Il Progetto, fondamentale per l’implementazione della complessa e articolata azione regionale prevista dal PRQA 2024 per l’ambito “Energia e biomasse”, è articolato in 7 linee di finanziamento di seguito riportate:

  1. Bando “Incentivazione della manutenzione dei generatori a combustibili legnosi”;
  2. Bando “Incentivi per il contenimento del fabbisogno energetico di abitazioni con impianti esistenti”;
  3. Bando “Nuova incentivazione per la sostituzione dei generatori a biomassa legnosa”;
  4. Informazione e formazione;
  5. Sistemi informativi e monitoraggio;
  6. Controlli;
  7. Comunicazione.

Con decreto direttoriale n. 27 del 27 marzo 2025 il MASE ha impegnato l’importo complessivo di euro 26.184.145,00, a favore dell’attuazione della misura.

Nel 2025 sono state svolte una serie di attività propedeutiche di tipo consultivo (con gli stakeholder interessati, per individuare le procedure di gara corrette laddove necessario, ecc...) e organizzativo (con i settori regionali interessati e con le aziende partecipate da coinvolgere) che sono fondamentali per l’avvio di diverse sub-azioni del Progetto.

Le attività si svilupperanno pienamente a partire dal 2026 e termineranno nel 2030.

In accordo con quanto previsto dal PRQA 2024, il Progetto è indirizzato a raggiungere due obiettivi generali:

  • ottenere una drastica riduzione delle emissioni in atmosfera associate, in particolare di particolato, agendo in modo sinergico alle altre pianificazioni regionali;
  • massimizzare i vantaggi energetico-climatici ed economico-forestali dell’impiego di combustibili legnosi
Anno
2026
Gruppo di Redazione
Redazione RSA
Paragrafi

Il PRQA 2024 si caratterizza per un’azione ad ampio spettro nel comparto delle biomasse legnose, in particolare per la valenza duplice del loro impiego in Piemonte: da un lato esse risultano un elemento essenziale e strategico sia in termini di decarbonizzazione del settore energetico, sia di sostegno all’economia rurale e alla gestione forestale della regione; dall’altro, tuttavia, le peculiarità dell’utilizzo come combustibile impongono una corretta gestione e pianificazione come elemento imprescindibile per non far confliggere le esigenze energetiche e forestali e quelle di tutela della qualità dell’aria.

Per affrontare tale duplice valenza delle biomasse, nel definire le azioni ad esse relative nel PRQA 2024 si è quindi tenuto conto di alcuni elementi specifici, di settore e di territorio:

  • la bassa percentuale di impianti a biomassa esistenti registrati al Catasto Impianti Termici regionale;
  • la sensibilità degli utenti alle restrizioni d’uso; la necessità di un’azione pianificatoria pienamente intersettoriale;
  • l’opportunità di orientare l’azione pubblica non alla mera sostituzione dei generatori, ma verso un’azione complessiva che tenga conto di altri fattori (conduzione da parte dell’utente, qualità dei combustibili, corretta installazione, livelli manutentivi, fabbisogni dell’edificio) per il reale e durevole conseguimento delle riduzioni emissive;
  • le filiere di produzione dei combustibili;
  • gli aspetti di fluidodinamica atmosferica delle aree alpine;
  • gli aspetti di misurabilità in campo degli impianti;
  • le aree di sviluppo potenziale di impianti e reti di teleriscaldamento.

Di conseguenza sono declinate le seguenti linee di indirizzo dell’azione regionale:

  • promozione di un cambio radicale di approccio ai combustibili legnosi, orientato a un modello di utilizzo più efficace e responsabile;
  • azione improntata all’emersione degli impianti e alla formazione, allo stimolo e all’assistenza degli utenti, evitando di alimentare preoccupazioni tra i cittadini e anzi valorizzando il ruolo di promozione, accompagnamento e supporto dell’ente regionale;
  • focalizzazione dei controlli sugli elementi critici. Pur restando i controlli un elemento imprescindibile per la piena efficacia delle misure, si punta a indirizzarli sui soggetti economici della filiera (che consentono un effetto moltiplicatore) e sulle situazioni di emissioni moleste, intervenendo sui cittadini comuni solo in seconda battuta e con un approccio prioritariamente proattivo indirizzato a un ravvedimento operoso e non necessariamente sanzionatorio;
  • azione coordinata su tutti gli elementi rilevanti per le emissioni e riguardanti la formazione degli utilizzatori, la qualità degli impianti e della manutenzione, la qualità dei combustibili legnosi, il contenimento dei fabbisogni energetici degli edifici. Il fine è di creare un sistema a maggiore resilienza, in cui il venir meno di un elemento possa essere sopperito e/o controllato dagli altri;
  • indirizzo all’efficienza combinata di impianti ed edifici (massimizzazione degli effetti di decarbonizzazione, di qualificazione della filiera forestale e di comfort per gli utenti finali);
  • azione includente i differenti elementi di filiera (produzione combustibili, vendita generatori, scelta/installazione generatori, manutenzione) e uniforme sul territorio regionale;
  • minimizzazione dei costi.

Nel corso del 2025, Regione Piemonte ha presentato al MASE - nell’ambito del programma di finanziamento volto a promuovere l’attuazione di interventi per il contrasto all’inquinamento atmosferico e conseguentemente il miglioramento della qualità dell’aria nel territorio delle Regioni del Bacino Padano - il Progetto “Consapevolezza nell’utilizzo della biomassa e comunicazione”.

Il Progetto, fondamentale per l’implementazione della complessa e articolata azione regionale prevista dal PRQA 2024 per l’ambito “Energia e biomasse”, è articolato in 7 linee di finanziamento di seguito riportate:

  1. Bando “Incentivazione della manutenzione dei generatori a combustibili legnosi”;
  2. Bando “Incentivi per il contenimento del fabbisogno energetico di abitazioni con impianti esistenti”;
  3. Bando “Nuova incentivazione per la sostituzione dei generatori a biomassa legnosa”;
  4. Informazione e formazione;
  5. Sistemi informativi e monitoraggio;
  6. Controlli;
  7. Comunicazione.

Con decreto direttoriale n. 27 del 27 marzo 2025 il MASE ha impegnato l’importo complessivo di euro 26.184.145,00, a favore dell’attuazione della misura.

Nel 2025 sono state svolte una serie di attività propedeutiche di tipo consultivo (con gli stakeholder interessati, per individuare le procedure di gara corrette laddove necessario, ecc...) e organizzativo (con i settori regionali interessati e con le aziende partecipate da coinvolgere) che sono fondamentali per l’avvio di diverse sub-azioni del Progetto.

Le attività si svilupperanno pienamente a partire dal 2026 e termineranno nel 2030.

In accordo con quanto previsto dal PRQA 2024, il Progetto è indirizzato a raggiungere due obiettivi generali:

  • ottenere una drastica riduzione delle emissioni in atmosfera associate, in particolare di particolato, agendo in modo sinergico alle altre pianificazioni regionali;
  • massimizzare i vantaggi energetico-climatici ed economico-forestali dell’impiego di combustibili legnosi
Anno
2026

Incentivi per la sostituzione degli impianti a biomassa legnosa

Il “Bando per il cofinanziamento di interventi effettuati dai cittadini piemontesi e finalizzati alla sostituzione di generatori a biomassa legnosa di potenza inferiore a 35 kWt” si proponeva di perseguire un duplice obiettivo:

  • migliorare la qualità dell’aria mediante la riduzione delle emissioni inquinanti derivanti dal riscaldamento domestico;
  • incrementare l’efficienza energetica incentivando l’adozione di generatori di calore domestici ad alta efficienza.

Il Bando aveva una dotazione iniziale pari a 8.961.000,00 euro - derivanti in parte da risorse regionali e in parte da risorse del MASE del programma di finanziamento volto a promuovere l’attuazione di interventi per il contrasto all’inquinamento atmosferico nel territorio delle regioni del Bacino Padano - e concedeva un contributo economico per la rottamazione di vecchi generatori a biomassa legnosa e l’acquisto e l’installazione di nuovi modelli certificati e innovativi.

Il contributo a fondo perduto, previsto fino ad esaurimento delle risorse disponibili, si aggiungeva al finanziamento ottenuto dal GSE tramite il “Conto Termico”.

A seguito del crescente interesse da parte dei cittadini piemontesi per la misura finanziata, è stato necessario chiudere il Bando il 6 maggio 2025, anticipatamente  rispetto alla scadenza naturale fissata al 1 settembre 2025.

Entro il termine ultimo sono state presentate 5328 domande e per concedere il contributo previsto a tutti i cittadini che avevano presentato istanza risultavano necessarie risorse per 9.558.728,87 euro.

Per poter finanziare tutte le domande ritenute idonee rispetto ai requisiti del Bando si è provveduto a incrementare la dotazione iniziale con risorse del MASE per un ammontare di 597.728,87 euro.

 

Informazioni e risorse aggiuntive

Sono state stanziate risorse aggiuntive da parte del MASE per un importo di 597.728,87 euro e derivanti dal programma di finanziamento volto a promuovere l’attuazione di interventi per il contrasto all’inquinamento atmosferico e conseguentemente il miglioramento della qualità dell’aria nel territorio delle regioni del Bacino Padano.

Anno
2026
Gruppo di Redazione
Redazione RSA
Paragrafi

Il “Bando per il cofinanziamento di interventi effettuati dai cittadini piemontesi e finalizzati alla sostituzione di generatori a biomassa legnosa di potenza inferiore a 35 kWt” si proponeva di perseguire un duplice obiettivo:

  • migliorare la qualità dell’aria mediante la riduzione delle emissioni inquinanti derivanti dal riscaldamento domestico;
  • incrementare l’efficienza energetica incentivando l’adozione di generatori di calore domestici ad alta efficienza.

Il Bando aveva una dotazione iniziale pari a 8.961.000,00 euro - derivanti in parte da risorse regionali e in parte da risorse del MASE del programma di finanziamento volto a promuovere l’attuazione di interventi per il contrasto all’inquinamento atmosferico nel territorio delle regioni del Bacino Padano - e concedeva un contributo economico per la rottamazione di vecchi generatori a biomassa legnosa e l’acquisto e l’installazione di nuovi modelli certificati e innovativi.

Il contributo a fondo perduto, previsto fino ad esaurimento delle risorse disponibili, si aggiungeva al finanziamento ottenuto dal GSE tramite il “Conto Termico”.

A seguito del crescente interesse da parte dei cittadini piemontesi per la misura finanziata, è stato necessario chiudere il Bando il 6 maggio 2025, anticipatamente  rispetto alla scadenza naturale fissata al 1 settembre 2025.

Entro il termine ultimo sono state presentate 5328 domande e per concedere il contributo previsto a tutti i cittadini che avevano presentato istanza risultavano necessarie risorse per 9.558.728,87 euro.

Per poter finanziare tutte le domande ritenute idonee rispetto ai requisiti del Bando si è provveduto a incrementare la dotazione iniziale con risorse del MASE per un ammontare di 597.728,87 euro.

 

Informazioni e risorse aggiuntive

Sono state stanziate risorse aggiuntive da parte del MASE per un importo di 597.728,87 euro e derivanti dal programma di finanziamento volto a promuovere l’attuazione di interventi per il contrasto all’inquinamento atmosferico e conseguentemente il miglioramento della qualità dell’aria nel territorio delle regioni del Bacino Padano.

Anno
2026

Il tema Green nella formazione continua individuale

Le attività di Formazione individuale continua e permanente consistono in corsi brevi (da 16 a 300 ore) di aggiornamento/qualificazione/riqualificazione per persone occupate. L'elenco dei corsi approvati dalla Regione, realizzati da enti di formazione professionale accreditati, costituisce il Catalogo dell'Offerta Formativa. Il Catalogo dell'offerta di formazione individuale continua e permanente 2023-2027 è composto al momento da un totale di 1.653 corsi ed è valido fino al 31 dicembre 2027. Il Catalogo è aggiornato periodicamente con l'inserimento di nuovi corsi e l'esclusione di corsi obsoleti così da mantenere l'offerta di formazione sempre attuale e adeguata a rispondere ai fabbisogni del territorio.

Ciascun corso a catalogo può generare un numero indefinito di edizioni corsuali (classi) a seconda delle richieste di partecipazione delle persone interessate.

I corsi sono finanziati attraverso buoni formazione a totale o parziale copertura del costo del corso a catalogo (di norma la Regione copre, con risorse del PR FSE+ 2023-2027, il 70% del costo del corso).

In tutti i corsi a Catalogo è valorizzato il principio dello sviluppo sostenibile, secondo le modalità già indicate nell'introduzione generale alla presente sezione Formazione professionale, Europa, Ambiente, di norma individuando strumenti appositi a disposizione degli allievi e/o modalità specifiche di valorizzazione del tema all'interno del percorso formativo con contenuti diversi (es. linguistici, informatici, gestionali, ecc.).

Ci sono poi, tra le molte attività formative a catalogo, anche diversi corsi specificatamente dedicati alla formazione sulle tematiche green, di seguito sono elencati solo quelli attivati/in fase di attivazione in quest’ultimo anno:

Corsi della Formazione individuale continua e permanente presenti nel Catalogo dell'Offerta Formativa
TITOLO DEL CORSO ENTE DI FORMAZIONE CITTА SEDE DEL CORSO DESCRIZIONE SINTETICA DURATA (in ore) N. allievi
TECNICHE DI GESTIONE DEI RIFIUTI NEI CANTIERI EDILI S.E.FOR.S. VCO VERBANIA Il percorso si pone l'obiettivo di fornire a titolari e dipendenti delle imprese edili, ed eventualmente ai liberi professionisti del settore, le conoscenze per gestire i rifiuti nei cantieri, in relazione alle nuove norme ambientali e in ottica di ottimizzazione delle risorse, con particolare attenzione alla riduzione dei rifiuti, all'aumento della percentuale di materia destinata al riutilizzo e all'incentivazione di un uso piщ' consapevole, in linea con quando previsto dall'attuale normativa. 24 11
MANUTENTORE DEL VERDE FORMONT S.C. A R.L. PEVERAGNO Il percorso formativo del Manutentore del verde и progettato in coerenza con quanto stabilito dalla normativa nazionale e regionale. E' rivolto ai titolari d'impresa o ai preposti facenti parte dell'organico dell'impresa e anche a coloro che intendono avviare l'attivitа di manutentore del verde. Il percorso ha una durata di 180 ore di cui almeno 60 ore di attivitа pratiche, inclusive dell'esame finale. 180 11
OPERATORE DI FATTORIA DIDATTICA ENGIM PIEMONTE ETS CHIERI Il percorso per operatore di fattoria didattica si pone l'obiettivo di alimentare sul territorio regionale, la diffusione di una cultura attenta al patrimonio locale (non come "ritorno al passato" ma come modello alternativo di sviluppo del territorio), orientata a scelte individuali e collettive (nella produzione e nei consumi) piщ sostenibili (sostenibilitа culturale, sociale, ambientale, economica); valorizzare l'esperienza costruita negli anni, potenziare competenze e promuovere la costruzione di nuove conoscenze nelle persone partecipanti, in modo da accrescere, nel tempo, la qualitа degli interventi a scala locale e regionale; sviluppare e aumentare la qualitа della progettazione educativa delle fattorie. Il corso и obbligatorio per l'iscrizione all'elenco regionale delle fattorie sociali. 60 15
OPERATORE DI FATTORIA SOCIALE ENGIM PIEMONTE ETS CHIERI L’operatore di fattoria sociale (L.141/2015, art.2 comma 1), in stretta collaborazione con gli Enti e con gli operatori del sistema dei servizi sociali e nel contesto dell’agricoltura multifunzionale, co-progetta, promuove e sviluppa:- percorsi di inserimento socio-lavorativo rivolti a soggetti fragili o svantaggiati;- prestazioni e attivitа sociali e di servizio per le comunitа locali;- prestazioni e servizi che affiancano e supportano le terapie mediche, psicologiche e riabilitative;- attivitа finalizzate all'educazione ambientale e alimentare, alla salvaguardia della biodiversitа nonchй alla diffusione della conoscenza del territorio. 90 6
TECNICHE AVANZATE PER INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE IMPIANTI DI REFRIGERAZIONE, CO2 E IDROCARBURI O.L.TR.E (OTHER LIFE FOR TRAINING ENTERPRISE) TORINO Il corso ha lo scopo di fornire ai partecipanti tutte le conoscenze nel settore dell'impiantistica "del freddo" e con particolare riferimento al problema del risparmio energetico con l'utilizzo delle tecnologie innovative Pompe di Calore e con eventuale integrazione di impianti FER (S.T. e FV) per l'alimentazione degli stessi, ove possibile. Le modalitа di erogazione sono sia teoriche, sia pratiche, il corso affronta tematiche inerenti le attivitа di dimensionamento e quelle di installazione e manutenzione impianti, oltre ad aspetti burocratici quali la compilazione del libretto di impianto, tramite l'applicativo C.I.T. - Sistema Piemonte, e delle dichiarazioni di conformitа. 60 13
TECNICHE DI COLTIVAZIONE E TRASFORMAZIONE DI PIANTE OFFICINALI AGENZIA SERVIZI FORMATIVI DELLA PROVINCIA DI CUNEO - CONSORZIO CUNEO Il corso intende fornire le conoscenze (impiantistica, tecnologia, tecniche di impianto, processi di trasformazione) e le competenze di base per impiantare e gestire una produzione di piccola-media grandezza di erbe officinali ed aromatiche, e per valorizzare la produzione attraverso diverse tipologie di trasformazione, anche in ottica di sostenibilitа ambientale. 60 13
TECNOLOGIE GREEN, PROGETTAZIONE BIM E CAD O.L.TR.E (OTHER LIFE FOR TRAINING ENTERPRISE) TORINO All'interno del percorso vengono forniti gli strumenti necessari per la progettazione ed il dimensionamento degli impianti Termo-idraulici inseriti nel contesto dell'edificio (civile o industriale). Vengono analizzati i dispositivi, i componenti, le innovazioni tecnologiche attuali e le normative vigenti. Sono fornite anche le competenze teoriche utili ai calcoli di progettazione e dimensionamento degli impianti con anche applicazioni pratiche che prevedono l'utilizzo dei sw dedicati (di calcolo e di grafica). 80 13
ADDETTO ALL’INSTALLAZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI CIVILI – Impianti a energie rinnovabili FORTE CHANCE ETS TORINO L'obiettivo di questo modulo и la messa in opera di semplici impianti ad energie rinnovabili. La competenza affrontata in questo modulo и: Eseguire il cablaggio dell'impianto elettrico, nel rispetto delle norme di sicurezza e sulla base delle specifiche assegnate. Il modulo sviluppa, attraverso una formazione in laboratorio, le seguenti conoscenze essenziali: Caratteristiche dei conduttori elettrici Tecniche di posa dei cavi e di lavorazione del quadro elettrico Tecniche di installazione e adattamento delle componenti dell'impianto tradizionale e domotico 50 11
TECNICHE DI TRASFORMAZIONE ORTOFRUTTICOLA AGENZIA SERVIZI FORMATIVI DELLA PROVINCIA DI CUNEO - CONSORZIO CUNEO Il percorso и strutturato in unitа formative teorico-pratiche (anche in modalitа di interazione ed educazione cooperativa) sulle tecniche di trasformazione dei prodotti ortofrutticoli e sulle procedure di produzione e (in modo trasversale) sul rapporto tra attivitа produttiva e sostenibilitа.Gli obiettivi formativi previsti dalle competenze tecniche si riferiscono alla capacitа di:Applicare le tecniche di trasformazione per la produzione delle diverse conserve di frutta e verdura;Partecipare alla gestione del processo produttivo redigendo semplici schede tecniche per i prodotti;Applicare le procedure di riferimento, in particolare in riferimento all'igiene del processo produttivo.Il corso si rivolge ad occupati/e interessati ad approfondire le proprie conoscenze sulle tecniche di trasformazione ortofrutticola, con una particolare attenzione per i prodotti tipici del territorio. Verranno approfondite le tecniche di valorizzazione dei prodotti territoriali a base vegetale. 50 7
ACCOMPAGNATORE CICLOTURISTICO ENGIM PIEMONTE ETS TORINO E’ accompagnatore cicloturistico chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi di persone in percorsi cicloturistici. L’accompagnatore cicloturistico и abile nella conduzione della bicicletta. Ha una buona conoscenza della tecnica ciclistica, sa organizzare un’escursione, elaborarne l’itinerario, accompagnare ed assistere i propri clienti per tutta la durata. E’ in grado di condurre i turisti in sicurezza in percorsi su diverse tipologie di terreno, utilizzando i mezzi ciclabili adeguati e le protezioni idonee alla tipologia di escursione; fornisce notizie di carattere descrittivo ed informazioni utili sulle zone comprese nell’itinerario. Possiede conoscenze specifiche della normativa di settore. Ha competenze di base del primo soccorso (rif.: DGR n. 27-11643 del 22/06/09).Al termine dell’intervento formativo sono possibili opportunitа di occupazione in diverse tipologie di aziende quali: enti parco, strutture turistiche, tour operator, cooperative di educazione ambientale e accompagnamento escursionistico. И anche possibile l'esercizio della professione in modo autonomo. Il corso ha come territorio specifico di riferimento l'area della Cittа metropolitana di Torino, con escursioni su tutto il territorio regionale. 286 12
ACCOMPAGNATORE DI TURISMO EQUESTRE FORMONT S.C. A R.L. PEVERAGNO “E’ accompagnatore di turismo equestre chi, per professione, accompagna singole persone o gruppi di persone in gite a cavallo. Nell’esercizio della professione puт avvalersi anche di equini diversi dal cavallo”.L’accompagnatore di turismo equestre sarа particolarmente abile nella tecnica equestre di base e nella gestione del cavallo e, piщ in generale, degli altri equini. Avrа una buona conoscenza del mondo del cavallo, saprа organizzare un’escursione a cavallo di uno o piщ giorni, elaborarne l’itinerario, accompagnare ed assistere i propri clienti per tutta la durata dell’escursione. Possiederа conoscenze specifiche della normativa attinente al turismo equestre. Avrа competenze di base del primo soccorso umano e veterinario, avrа inoltre una buona capacitа di gestione dei gruppi che accompagna. Sarа in grado di gestire un centro di turismo equestre e di avviare alle attivitа a cavallo nella massima sicurezza tutti coloro che lo desiderano. Nella pratica della professione sarа in grado di avvalersi anche di equini diversi dal cavallo. 176 8
Corsi della Formazione individuale continua e permanente presenti nel Catalogo dell'Offerta Formativa

Tutti i corsi di formazione inseriti sul Catalogo dell'offerta formativa consentono agli allievi meritevoli di ottenere, al termine al percorso, la certificazione delle competenze acquisite, compresa quella riferita allo "Sviluppo sostenibile per la tutela del patrimonio ambientale e per il risparmio energetico" laddove sia stato previsto il relativo obiettivo formativo.

Il Catalogo e tutte le informazioni relative alle attività di formazione individuale continua e permanente si possono consultare sul sito istituzionale della Regione nella pagina dedicata alle attività di formazione individuale continua e permanente.

Anno
2026
Gruppo di Redazione
Redazione RSA
Paragrafi

Le attività di Formazione individuale continua e permanente consistono in corsi brevi (da 16 a 300 ore) di aggiornamento/qualificazione/riqualificazione per persone occupate. L'elenco dei corsi approvati dalla Regione, realizzati da enti di formazione professionale accreditati, costituisce il Catalogo dell'Offerta Formativa. Il Catalogo dell'offerta di formazione individuale continua e permanente 2023-2027 è composto al momento da un totale di 1.653 corsi ed è valido fino al 31 dicembre 2027. Il Catalogo è aggiornato periodicamente con l'inserimento di nuovi corsi e l'esclusione di corsi obsoleti così da mantenere l'offerta di formazione sempre attuale e adeguata a rispondere ai fabbisogni del territorio.

Ciascun corso a catalogo può generare un numero indefinito di edizioni corsuali (classi) a seconda delle richieste di partecipazione delle persone interessate.

I corsi sono finanziati attraverso buoni formazione a totale o parziale copertura del costo del corso a catalogo (di norma la Regione copre, con risorse del PR FSE+ 2023-2027, il 70% del costo del corso).

In tutti i corsi a Catalogo è valorizzato il principio dello sviluppo sostenibile, secondo le modalità già indicate nell'introduzione generale alla presente sezione Formazione professionale, Europa, Ambiente, di norma individuando strumenti appositi a disposizione degli allievi e/o modalità specifiche di valorizzazione del tema all'interno del percorso formativo con contenuti diversi (es. linguistici, informatici, gestionali, ecc.).

Ci sono poi, tra le molte attività formative a catalogo, anche diversi corsi specificatamente dedicati alla formazione sulle tematiche green, di seguito sono elencati solo quelli attivati/in fase di attivazione in quest’ultimo anno:

Corsi della Formazione individuale continua e permanente presenti nel Catalogo dell'Offerta Formativa
TITOLO DEL CORSO ENTE DI FORMAZIONE CITTА SEDE DEL CORSO DESCRIZIONE SINTETICA DURATA (in ore) N. allievi
TECNICHE DI GESTIONE DEI RIFIUTI NEI CANTIERI EDILI S.E.FOR.S. VCO VERBANIA Il percorso si pone l'obiettivo di fornire a titolari e dipendenti delle imprese edili, ed eventualmente ai liberi professionisti del settore, le conoscenze per gestire i rifiuti nei cantieri, in relazione alle nuove norme ambientali e in ottica di ottimizzazione delle risorse, con particolare attenzione alla riduzione dei rifiuti, all'aumento della percentuale di materia destinata al riutilizzo e all'incentivazione di un uso piщ' consapevole, in linea con quando previsto dall'attuale normativa. 24 11
MANUTENTORE DEL VERDE FORMONT S.C. A R.L. PEVERAGNO Il percorso formativo del Manutentore del verde и progettato in coerenza con quanto stabilito dalla normativa nazionale e regionale. E' rivolto ai titolari d'impresa o ai preposti facenti parte dell'organico dell'impresa e anche a coloro che intendono avviare l'attivitа di manutentore del verde. Il percorso ha una durata di 180 ore di cui almeno 60 ore di attivitа pratiche, inclusive dell'esame finale. 180 11
OPERATORE DI FATTORIA DIDATTICA ENGIM PIEMONTE ETS CHIERI Il percorso per operatore di fattoria didattica si pone l'obiettivo di alimentare sul territorio regionale, la diffusione di una cultura attenta al patrimonio locale (non come "ritorno al passato" ma come modello alternativo di sviluppo del territorio), orientata a scelte individuali e collettive (nella produzione e nei consumi) piщ sostenibili (sostenibilitа culturale, sociale, ambientale, economica); valorizzare l'esperienza costruita negli anni, potenziare competenze e promuovere la costruzione di nuove conoscenze nelle persone partecipanti, in modo da accrescere, nel tempo, la qualitа degli interventi a scala locale e regionale; sviluppare e aumentare la qualitа della progettazione educativa delle fattorie. Il corso и obbligatorio per l'iscrizione all'elenco regionale delle fattorie sociali. 60 15
OPERATORE DI FATTORIA SOCIALE ENGIM PIEMONTE ETS CHIERI L’operatore di fattoria sociale (L.141/2015, art.2 comma 1), in stretta collaborazione con gli Enti e con gli operatori del sistema dei servizi sociali e nel contesto dell’agricoltura multifunzionale, co-progetta, promuove e sviluppa:- percorsi di inserimento socio-lavorativo rivolti a soggetti fragili o svantaggiati;- prestazioni e attivitа sociali e di servizio per le comunitа locali;- prestazioni e servizi che affiancano e supportano le terapie mediche, psicologiche e riabilitative;- attivitа finalizzate all'educazione ambientale e alimentare, alla salvaguardia della biodiversitа nonchй alla diffusione della conoscenza del territorio. 90 6
TECNICHE AVANZATE PER INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE IMPIANTI DI REFRIGERAZIONE, CO2 E IDROCARBURI O.L.TR.E (OTHER LIFE FOR TRAINING ENTERPRISE) TORINO Il corso ha lo scopo di fornire ai partecipanti tutte le conoscenze nel settore dell'impiantistica "del freddo" e con particolare riferimento al problema del risparmio energetico con l'utilizzo delle tecnologie innovative Pompe di Calore e con eventuale integrazione di impianti FER (S.T. e FV) per l'alimentazione degli stessi, ove possibile. Le modalitа di erogazione sono sia teoriche, sia pratiche, il corso affronta tematiche inerenti le attivitа di dimensionamento e quelle di installazione e manutenzione impianti, oltre ad aspetti burocratici quali la compilazione del libretto di impianto, tramite l'applicativo C.I.T. - Sistema Piemonte, e delle dichiarazioni di conformitа. 60 13
TECNICHE DI COLTIVAZIONE E TRASFORMAZIONE DI PIANTE OFFICINALI AGENZIA SERVIZI FORMATIVI DELLA PROVINCIA DI CUNEO - CONSORZIO CUNEO Il corso intende fornire le conoscenze (impiantistica, tecnologia, tecniche di impianto, processi di trasformazione) e le competenze di base per impiantare e gestire una produzione di piccola-media grandezza di erbe officinali ed aromatiche, e per valorizzare la produzione attraverso diverse tipologie di trasformazione, anche in ottica di sostenibilitа ambientale. 60 13
TECNOLOGIE GREEN, PROGETTAZIONE BIM E CAD O.L.TR.E (OTHER LIFE FOR TRAINING ENTERPRISE) TORINO All'interno del percorso vengono forniti gli strumenti necessari per la progettazione ed il dimensionamento degli impianti Termo-idraulici inseriti nel contesto dell'edificio (civile o industriale). Vengono analizzati i dispositivi, i componenti, le innovazioni tecnologiche attuali e le normative vigenti. Sono fornite anche le competenze teoriche utili ai calcoli di progettazione e dimensionamento degli impianti con anche applicazioni pratiche che prevedono l'utilizzo dei sw dedicati (di calcolo e di grafica). 80 13
ADDETTO ALL’INSTALLAZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI CIVILI – Impianti a energie rinnovabili FORTE CHANCE ETS TORINO L'obiettivo di questo modulo и la messa in opera di semplici impianti ad energie rinnovabili. La competenza affrontata in questo modulo и: Eseguire il cablaggio dell'impianto elettrico, nel rispetto delle norme di sicurezza e sulla base delle specifiche assegnate. Il modulo sviluppa, attraverso una formazione in laboratorio, le seguenti conoscenze essenziali: Caratteristiche dei conduttori elettrici Tecniche di posa dei cavi e di lavorazione del quadro elettrico Tecniche di installazione e adattamento delle componenti dell'impianto tradizionale e domotico 50 11
TECNICHE DI TRASFORMAZIONE ORTOFRUTTICOLA AGENZIA SERVIZI FORMATIVI DELLA PROVINCIA DI CUNEO - CONSORZIO CUNEO Il percorso и strutturato in unitа formative teorico-pratiche (anche in modalitа di interazione ed educazione cooperativa) sulle tecniche di trasformazione dei prodotti ortofrutticoli e sulle procedure di produzione e (in modo trasversale) sul rapporto tra attivitа produttiva e sostenibilitа.Gli obiettivi formativi previsti dalle competenze tecniche si riferiscono alla capacitа di:Applicare le tecniche di trasformazione per la produzione delle diverse conserve di frutta e verdura;Partecipare alla gestione del processo produttivo redigendo semplici schede tecniche per i prodotti;Applicare le procedure di riferimento, in particolare in riferimento all'igiene del processo produttivo.Il corso si rivolge ad occupati/e interessati ad approfondire le proprie conoscenze sulle tecniche di trasformazione ortofrutticola, con una particolare attenzione per i prodotti tipici del territorio. Verranno approfondite le tecniche di valorizzazione dei prodotti territoriali a base vegetale. 50 7
ACCOMPAGNATORE CICLOTURISTICO ENGIM PIEMONTE ETS TORINO E’ accompagnatore cicloturistico chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi di persone in percorsi cicloturistici. L’accompagnatore cicloturistico и abile nella conduzione della bicicletta. Ha una buona conoscenza della tecnica ciclistica, sa organizzare un’escursione, elaborarne l’itinerario, accompagnare ed assistere i propri clienti per tutta la durata. E’ in grado di condurre i turisti in sicurezza in percorsi su diverse tipologie di terreno, utilizzando i mezzi ciclabili adeguati e le protezioni idonee alla tipologia di escursione; fornisce notizie di carattere descrittivo ed informazioni utili sulle zone comprese nell’itinerario. Possiede conoscenze specifiche della normativa di settore. Ha competenze di base del primo soccorso (rif.: DGR n. 27-11643 del 22/06/09).Al termine dell’intervento formativo sono possibili opportunitа di occupazione in diverse tipologie di aziende quali: enti parco, strutture turistiche, tour operator, cooperative di educazione ambientale e accompagnamento escursionistico. И anche possibile l'esercizio della professione in modo autonomo. Il corso ha come territorio specifico di riferimento l'area della Cittа metropolitana di Torino, con escursioni su tutto il territorio regionale. 286 12
ACCOMPAGNATORE DI TURISMO EQUESTRE FORMONT S.C. A R.L. PEVERAGNO “E’ accompagnatore di turismo equestre chi, per professione, accompagna singole persone o gruppi di persone in gite a cavallo. Nell’esercizio della professione puт avvalersi anche di equini diversi dal cavallo”.L’accompagnatore di turismo equestre sarа particolarmente abile nella tecnica equestre di base e nella gestione del cavallo e, piщ in generale, degli altri equini. Avrа una buona conoscenza del mondo del cavallo, saprа organizzare un’escursione a cavallo di uno o piщ giorni, elaborarne l’itinerario, accompagnare ed assistere i propri clienti per tutta la durata dell’escursione. Possiederа conoscenze specifiche della normativa attinente al turismo equestre. Avrа competenze di base del primo soccorso umano e veterinario, avrа inoltre una buona capacitа di gestione dei gruppi che accompagna. Sarа in grado di gestire un centro di turismo equestre e di avviare alle attivitа a cavallo nella massima sicurezza tutti coloro che lo desiderano. Nella pratica della professione sarа in grado di avvalersi anche di equini diversi dal cavallo. 176 8
Corsi della Formazione individuale continua e permanente presenti nel Catalogo dell'Offerta Formativa

Tutti i corsi di formazione inseriti sul Catalogo dell'offerta formativa consentono agli allievi meritevoli di ottenere, al termine al percorso, la certificazione delle competenze acquisite, compresa quella riferita allo "Sviluppo sostenibile per la tutela del patrimonio ambientale e per il risparmio energetico" laddove sia stato previsto il relativo obiettivo formativo.

Il Catalogo e tutte le informazioni relative alle attività di formazione individuale continua e permanente si possono consultare sul sito istituzionale della Regione nella pagina dedicata alle attività di formazione individuale continua e permanente.

Anno
2026

Le Accademie di Filiera

L'Accademia di filiera è una rete stabile ma aperta (partenariato) specializzata in un dato ambito tecnologico (filiera economica), composta da agenzie formative accreditate (in raggruppamento temporaneo tra loro) e imprese con capacità formativa (che partecipano attivamente alla formazione). Possono far parte dell’Accademia anche associazioni datoriali, fondazioni ITS, atenei, poli di innovazione ecc.

L'Accademia di filiera realizza corsi di formazione brevi (fino a 300 ore) rivolti a occupati e a non occupati per:

  • l’aggiornamento dei dipendenti delle imprese presenti nella rete, ma anche di aziende esterne alla rete appartenenti alla filiera;
  • l’inserimento in impresa di persone inoccupate/disoccupate.

Le imprese e gli altri soggetti partner partecipano attivamente alla progettazione e realizzazione delle attività formative, nonché all'organizzazione e al funzionamento dell'Accademia; il raggruppamento temporaneo (RT) composto da agenzie formative accreditate è il soggetto a cui vengono concessi i contributi e che assume l'impegno di esecuzione delle attività, così da assicurare, tra l'altro, il presidio nella gestione (in particolare per la parte amministrativa e contabile) da parte di soggetti specializzati nella formazione.

L’avvio dei corsi avviene man mano che si rilevano da parte delle imprese esigenze di assunzione di nuovi lavoratori o di aggiornamento/riqualificazione dei dipendenti, infatti, in esito al procedimento di selezione e finanziamento dell'Accademia, la Regione ha assegnato a ciascuna Accademia individuata un budget da cui questa attinge per l’attivazione dei corsi.

L'avvio dei corsi è subordinato a una procedura snella di validazione di conformità da parte degli uffici regionali finalizzata alla verifica didattica del singolo percorso formativo proposto e, per le attività di formazione per occupati, ai controlli previsti dalla pertinente normativa sugli aiuti di Stato, compresa l'integrazione e il popolamento del Registro Nazionale Aiuti, e alla formalizzazione di ciascun aiuto con apposito provvedimento.

Si tratta di un nuovo modello sperimentale e innovativo per la programmazione e gestione nell’arco di un triennio di attività di formazione professionale.

Le prime due Accademie (di cui al relativo Avviso per l’ approvazione e il finanziamento - periodo 2022-2024) inerenti le filiere "Sistemi di Mobilità", "Green Jobs e Tessile, Abbigliamento e Moda", sono attive dalla fine del 2022, il termine per la conclusione delle attività è stato posticipato a fine 2026.

Visto il buon esito della sperimentazione, la Regione ha esteso il modello didattico ad altre nove filiere economico-produttive ritenute strategiche.

Le nove Accademie (di cui al relativo Avviso per l’ individuazione, approvazione e finanziamento - periodo 2023-2026) attivate nel 2024 sono le seguenti: 

  • Agrifood
  • Costruzioni, infrastrutture e manutenzione del territorio orientate alla sostenibilità
  • Sistemi della logistica, a valore aggiunto e per l’e-commerce
  • Turismo (servizi, ristorazione, ospitalità, artigianato) e montagna
  • Commercio e artigianato di servizio
  • Tecnologie informatiche e digitali
  • Manifattura avanzata
  • Chimica, farmaceutica e biotech
  • Welfare, coesione e innovazione sociale

Le Accademie hanno articolazioni su tutto il territorio regionale, con possibilità di attivare in tutto il Piemonte (anche presso le sedi delle imprese) corsi di formazione per l'inserimento di nuovi addetti o per l'aggiornamento/riqualificazione di persone già occupate nelle imprese della filiera.

Con riferimento al tema della sostenibilità ambientale, si riportano nella tabella di seguito i corsi attivati da maggio 2025 e conclusi entro il 30/03/2026 sulle undici Accademie di filiera del Piemonte.

Tabella corsi attivati
Denominazione Corso Tipologia Destinatari – Accademia di riferimento Denominazione Agenzia Formativa titolare del corso Provincia Sede del corso Durata in Ore N. Allievi Previsti
AUDITOR\LEAD AUDITOR DI SISTEMA DI GESTIONE DELL'ENERGIA UNI CEI EN ISO 50001:2018 GREEN JOBS E TESSILE, ABBIGLIAMENTO, MODA FORAZ CONSORZIO INTERAZIENDALE PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE NOVARA 16 14
Corso sistema di gestione ambientale UNI EN ISO 14001: 2015 GREEN JOBS E TESSILE, ABBIGLIAMENTO, MODA FORAZ CONSORZIO INTERAZIENDALE PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE NOVARA 24 14
DATA ANALYTICS PER LA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE GREEN JOBS E TESSILE, ABBIGLIAMENTO, MODA APRO FORMAZIONE SOCIETA' CONSORTILE A RESPONSABILITA' LIMITATA CUNEO 40 10tot. due edizioni
Elementi di gestione dei rifiuti in cantiere COSTRUZIONI, INFRASTRUTTURE E MANUTENZIONE DEL TERRITORIO ORIENTATE ALLA SOSTENIBILITА S.E.N.FOR.S. SISTEMA EDILE NOVARESE FORMAZIONE E SICUREZZA NOVARA 16 15 tot tre edizioni
EQUALITAS - STANDARD DI SOSTENIBILITА NELLA FILIERA VITIVINICOLA GREEN JOBS E TESSILE, ABBIGLIAMENTO, MODA APRO FORMAZIONE SOCIETA' CONSORTILE A RESPONSABILITA' LIMITATA CUNEO 40 5
ESG E SOSTENIBILITА MANIFATTURA AVANZATA API FORMAZIONE - S.C.R.L. TORINO 16 56 tot 4 edizioni
Implementazione del Sistema di Gestione Ambientale ISO 14001 MANIFATTURA AVANZATA CENTRO FORMAZIONE PROFESSIONALE CEBANO-MONREGALESE SCRL CUNEO 24 5
MATERIE PRIME GREEN SISTEMI DI MOBILITА API FORMAZIONE - S.C.R.L. TORINO 40 4
RIDURRE LA CARBON FOOTPRINT NELLA LOGISTICA SISTEMI DELLA LOGISTICA, A VALORE AGGIUNTO E PER L'E-COMMERCE PER.FORM. SCARL ASTI 60 5
Rifiuti nei cantieri edili 2025 e aggiornamento RENTRI COSTRUZIONI, INFRASTRUTTURE E MANUTENZIONE DEL TERRITORIO ORIENTATE ALLA SOSTENIBILITА ENTE UNICO PER LA FORMAZIONE E LA SICUREZZA DELLA PROVINCIA DI ASTI ASTI 16 33 tot 3 edizioni
SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE - NORMA ISO 14001 COMMERCIO E ARTIGIANATO DI SERVIZI APRO FORMAZIONE SOCIETA' CONSORTILE A RESPONSABILITA' LIMITATA CUNEO 40 5
SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE - NORMA ISO 14001 COSTRUZIONI, INFRASTRUTTURE E MANUTENZIONE DEL TERRITORIO ORIENTATE ALLA SOSTENIBILITА APRO FORMAZIONE SOCIETA' CONSORTILE A RESPONSABILITA' LIMITATA CUNEO 40 5
Tecniche di Life Cycle Assessment e l'economia circolare GREEN JOBS E TESSILE, ABBIGLIAMENTO, MODA FORAZ CONSORZIO INTERAZIENDALE PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE NOVARA 60 12
Tabella corsi attivati sulla Sostenibilità ambientale nelle Accademie di filiera del Piemonte
Anno
2026
Gruppo di Redazione
Redazione RSA
Paragrafi

L'Accademia di filiera è una rete stabile ma aperta (partenariato) specializzata in un dato ambito tecnologico (filiera economica), composta da agenzie formative accreditate (in raggruppamento temporaneo tra loro) e imprese con capacità formativa (che partecipano attivamente alla formazione). Possono far parte dell’Accademia anche associazioni datoriali, fondazioni ITS, atenei, poli di innovazione ecc.

L'Accademia di filiera realizza corsi di formazione brevi (fino a 300 ore) rivolti a occupati e a non occupati per:

  • l’aggiornamento dei dipendenti delle imprese presenti nella rete, ma anche di aziende esterne alla rete appartenenti alla filiera;
  • l’inserimento in impresa di persone inoccupate/disoccupate.

Le imprese e gli altri soggetti partner partecipano attivamente alla progettazione e realizzazione delle attività formative, nonché all'organizzazione e al funzionamento dell'Accademia; il raggruppamento temporaneo (RT) composto da agenzie formative accreditate è il soggetto a cui vengono concessi i contributi e che assume l'impegno di esecuzione delle attività, così da assicurare, tra l'altro, il presidio nella gestione (in particolare per la parte amministrativa e contabile) da parte di soggetti specializzati nella formazione.

L’avvio dei corsi avviene man mano che si rilevano da parte delle imprese esigenze di assunzione di nuovi lavoratori o di aggiornamento/riqualificazione dei dipendenti, infatti, in esito al procedimento di selezione e finanziamento dell'Accademia, la Regione ha assegnato a ciascuna Accademia individuata un budget da cui questa attinge per l’attivazione dei corsi.

L'avvio dei corsi è subordinato a una procedura snella di validazione di conformità da parte degli uffici regionali finalizzata alla verifica didattica del singolo percorso formativo proposto e, per le attività di formazione per occupati, ai controlli previsti dalla pertinente normativa sugli aiuti di Stato, compresa l'integrazione e il popolamento del Registro Nazionale Aiuti, e alla formalizzazione di ciascun aiuto con apposito provvedimento.

Si tratta di un nuovo modello sperimentale e innovativo per la programmazione e gestione nell’arco di un triennio di attività di formazione professionale.

Le prime due Accademie (di cui al relativo Avviso per l’ approvazione e il finanziamento - periodo 2022-2024) inerenti le filiere "Sistemi di Mobilità", "Green Jobs e Tessile, Abbigliamento e Moda", sono attive dalla fine del 2022, il termine per la conclusione delle attività è stato posticipato a fine 2026.

Visto il buon esito della sperimentazione, la Regione ha esteso il modello didattico ad altre nove filiere economico-produttive ritenute strategiche.

Le nove Accademie (di cui al relativo Avviso per l’ individuazione, approvazione e finanziamento - periodo 2023-2026) attivate nel 2024 sono le seguenti: 

  • Agrifood
  • Costruzioni, infrastrutture e manutenzione del territorio orientate alla sostenibilità
  • Sistemi della logistica, a valore aggiunto e per l’e-commerce
  • Turismo (servizi, ristorazione, ospitalità, artigianato) e montagna
  • Commercio e artigianato di servizio
  • Tecnologie informatiche e digitali
  • Manifattura avanzata
  • Chimica, farmaceutica e biotech
  • Welfare, coesione e innovazione sociale

Le Accademie hanno articolazioni su tutto il territorio regionale, con possibilità di attivare in tutto il Piemonte (anche presso le sedi delle imprese) corsi di formazione per l'inserimento di nuovi addetti o per l'aggiornamento/riqualificazione di persone già occupate nelle imprese della filiera.

Con riferimento al tema della sostenibilità ambientale, si riportano nella tabella di seguito i corsi attivati da maggio 2025 e conclusi entro il 30/03/2026 sulle undici Accademie di filiera del Piemonte.

Tabella corsi attivati
Denominazione Corso Tipologia Destinatari – Accademia di riferimento Denominazione Agenzia Formativa titolare del corso Provincia Sede del corso Durata in Ore N. Allievi Previsti
AUDITOR\LEAD AUDITOR DI SISTEMA DI GESTIONE DELL'ENERGIA UNI CEI EN ISO 50001:2018 GREEN JOBS E TESSILE, ABBIGLIAMENTO, MODA FORAZ CONSORZIO INTERAZIENDALE PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE NOVARA 16 14
Corso sistema di gestione ambientale UNI EN ISO 14001: 2015 GREEN JOBS E TESSILE, ABBIGLIAMENTO, MODA FORAZ CONSORZIO INTERAZIENDALE PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE NOVARA 24 14
DATA ANALYTICS PER LA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE GREEN JOBS E TESSILE, ABBIGLIAMENTO, MODA APRO FORMAZIONE SOCIETA' CONSORTILE A RESPONSABILITA' LIMITATA CUNEO 40 10tot. due edizioni
Elementi di gestione dei rifiuti in cantiere COSTRUZIONI, INFRASTRUTTURE E MANUTENZIONE DEL TERRITORIO ORIENTATE ALLA SOSTENIBILITА S.E.N.FOR.S. SISTEMA EDILE NOVARESE FORMAZIONE E SICUREZZA NOVARA 16 15 tot tre edizioni
EQUALITAS - STANDARD DI SOSTENIBILITА NELLA FILIERA VITIVINICOLA GREEN JOBS E TESSILE, ABBIGLIAMENTO, MODA APRO FORMAZIONE SOCIETA' CONSORTILE A RESPONSABILITA' LIMITATA CUNEO 40 5
ESG E SOSTENIBILITА MANIFATTURA AVANZATA API FORMAZIONE - S.C.R.L. TORINO 16 56 tot 4 edizioni
Implementazione del Sistema di Gestione Ambientale ISO 14001 MANIFATTURA AVANZATA CENTRO FORMAZIONE PROFESSIONALE CEBANO-MONREGALESE SCRL CUNEO 24 5
MATERIE PRIME GREEN SISTEMI DI MOBILITА API FORMAZIONE - S.C.R.L. TORINO 40 4
RIDURRE LA CARBON FOOTPRINT NELLA LOGISTICA SISTEMI DELLA LOGISTICA, A VALORE AGGIUNTO E PER L'E-COMMERCE PER.FORM. SCARL ASTI 60 5
Rifiuti nei cantieri edili 2025 e aggiornamento RENTRI COSTRUZIONI, INFRASTRUTTURE E MANUTENZIONE DEL TERRITORIO ORIENTATE ALLA SOSTENIBILITА ENTE UNICO PER LA FORMAZIONE E LA SICUREZZA DELLA PROVINCIA DI ASTI ASTI 16 33 tot 3 edizioni
SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE - NORMA ISO 14001 COMMERCIO E ARTIGIANATO DI SERVIZI APRO FORMAZIONE SOCIETA' CONSORTILE A RESPONSABILITA' LIMITATA CUNEO 40 5
SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE - NORMA ISO 14001 COSTRUZIONI, INFRASTRUTTURE E MANUTENZIONE DEL TERRITORIO ORIENTATE ALLA SOSTENIBILITА APRO FORMAZIONE SOCIETA' CONSORTILE A RESPONSABILITA' LIMITATA CUNEO 40 5
Tecniche di Life Cycle Assessment e l'economia circolare GREEN JOBS E TESSILE, ABBIGLIAMENTO, MODA FORAZ CONSORZIO INTERAZIENDALE PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE NOVARA 60 12
Tabella corsi attivati sulla Sostenibilità ambientale nelle Accademie di filiera del Piemonte
Anno
2026

Il tema Green nelle direttive "Formazione per il lavoro" e "Formazione per lo svantaggio"

A partire dall’a.f. 22/23 la formazione per giovani e adulti finalizzata all’inserimento lavorativo ha  subito profondi cambiamenti per rispondere alla sfida messa in campo dal PNRR e concorrere al conseguimento degli obiettivi generali attesi. I Piani formativi del Macro Ambito 1 sono stati così integrati con i percorsi del Programma GOL, mediante interventi di presa in carico, erogazione di servizi specifici e progettazione professionale personalizzata (politiche attive che, partendo dalla profilazione della persona, permettono la costruzione di percorsi personalizzati di riqualificazione delle competenze e di accompagnamento al lavoro). 

In quest’ottica di integrazione delle politiche, le agenzie formative operano in raccordo con i Centri per l’Impiego e con gli operatori accreditati per i Buoni servizi lavoro e progettano i percorsi formativi che, in considerazione degli specifici fabbisogni di aggiornamento o riqualificazione professionale degli utenti presi in carico, si distinguono in:

  • aggiornamento (upskilling): per lavoratori più lontani dal mercato, ma comunque con competenze spendibili, per i quali sono richiesti interventi formativi prevalentemente di breve durata e dal contenuto professionalizzante – durata massima 150 ore;
  • riqualificazione (reskilling): per lavoratori lontani dal mercato e con competenze non adeguate ai fabbisogni richiesti, per i quali si profila l’esigenza di una formazione professionalizzante più approfondita, generalmente caratterizzata da un innalzamento del livello di qualificazione/EQF rispetto al livello di istruzione – durata superiore a 150 ore e fino a 600 ore.

La formazione rivolta a questa tipologia di utenti  è regolamentata dai seguenti Atti di indirizzo:

A) Direttiva Formazione per il lavoro 2025 (approvata con D.G.R. 12-677 del 27 dicembre 2024) che prevede due tipologie di interventi formativi:

  • misure di formazione professionale a valere sul Programma nazionale per la garanzia di occupabilità dei lavoratori – GOL rivolte a lavoratori disoccupati beneficiari del Piano Regionale d’Attuazione (PAR)
  • misure di formazione rivolte a lavoratori disoccupati e occupati a valere sul Programma FSE+ 2021-2027 della Regione Piemonte e non riconducibili ai Livelli Essenziali delle Prestazioni del Programma GOL.

B) Direttiva Formazione per lo svantaggio (approvata con D.G.R. n. 15-8700 del 3 giugno 2024) che ripropone per il periodo 2024-2025 le misure del Macro-ambito 2.

Con riferimento al tema della sostenibilità ambientale, nel 2025 (a.f. 2024-2025) e nei primi mesi del 2026 sono stati attivati complessivamente 39 corsi nell’ambito del Macro-ambito 1 e Programma Gol  e 13 corsi nell’ambito della Direttiva “Formazione per lo svantaggio” che hanno coinvolto circa 1200 allievi.

Si riportano di seguito alcuni dati di sintesi:

DENOMINAZIONE CORSO ORE CORSO TITOLO RILASCIATO
ADEGUAMENTO ALLA TRANSIZIONE VERDE E DIGITALE da 40 a 100 ore VALIDAZIONE DELLE COMPETENZE
INSTALLATORE E MANUTENTORE STRAORDINARIO DI TECNOLOGIE ENERGETICHE ALIMENTATE DA FER - SISTEMI FOTOVOLTAICI E FOTOTERMOELETTRICI 85 ABILITAZIONE
OPERATORE INSTALLATORE DI IMPIANTI AD ENERGIA RINNOVABILE 570 QUALIFICA
FORMAZIONE AL LAVORO – AIUTANTE MANUTENTORE DEL VERDE 300 VALIDAZIONE DELLE COMPETENZE
TECNICHE DEL VERDE – AREE VERDI E GIARDINI 300 VALIDAZIONE DELLE COMPETENZE
OPERATORE DEL VERDE - AREE VERDI E GIARDINI 500 QUALIFICA
OPERATORE DEL VERDE – ORTI E FRUTTETI 500 QUALIFICA
ELEMENTI DI GIARDINAGGIO E MANUTENZIONE DEL VERDE 150 VALIDAZIONE DELLE COMPETENZE
TECNICO PER L'INTEGRAZIONE DEI SISTEMI DI QUALITÀ, SICUREZZA E AMBIENTE 1000 SPECIALIZZAZIONE
TECNICHE DI ECOGESTIONE E BIOECONOMIA PER LA SOSTENIBILITÀ E L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO-AMBIENTALE DELLE IMPRESE 635 VALIDAZIONE DELLE COMPETENZE
Corsi attivati
Anno
2026
Gruppo di Redazione
Redazione RSA
Paragrafi

A partire dall’a.f. 22/23 la formazione per giovani e adulti finalizzata all’inserimento lavorativo ha  subito profondi cambiamenti per rispondere alla sfida messa in campo dal PNRR e concorrere al conseguimento degli obiettivi generali attesi. I Piani formativi del Macro Ambito 1 sono stati così integrati con i percorsi del Programma GOL, mediante interventi di presa in carico, erogazione di servizi specifici e progettazione professionale personalizzata (politiche attive che, partendo dalla profilazione della persona, permettono la costruzione di percorsi personalizzati di riqualificazione delle competenze e di accompagnamento al lavoro). 

In quest’ottica di integrazione delle politiche, le agenzie formative operano in raccordo con i Centri per l’Impiego e con gli operatori accreditati per i Buoni servizi lavoro e progettano i percorsi formativi che, in considerazione degli specifici fabbisogni di aggiornamento o riqualificazione professionale degli utenti presi in carico, si distinguono in:

  • aggiornamento (upskilling): per lavoratori più lontani dal mercato, ma comunque con competenze spendibili, per i quali sono richiesti interventi formativi prevalentemente di breve durata e dal contenuto professionalizzante – durata massima 150 ore;
  • riqualificazione (reskilling): per lavoratori lontani dal mercato e con competenze non adeguate ai fabbisogni richiesti, per i quali si profila l’esigenza di una formazione professionalizzante più approfondita, generalmente caratterizzata da un innalzamento del livello di qualificazione/EQF rispetto al livello di istruzione – durata superiore a 150 ore e fino a 600 ore.

La formazione rivolta a questa tipologia di utenti  è regolamentata dai seguenti Atti di indirizzo:

A) Direttiva Formazione per il lavoro 2025 (approvata con D.G.R. 12-677 del 27 dicembre 2024) che prevede due tipologie di interventi formativi:

  • misure di formazione professionale a valere sul Programma nazionale per la garanzia di occupabilità dei lavoratori – GOL rivolte a lavoratori disoccupati beneficiari del Piano Regionale d’Attuazione (PAR)
  • misure di formazione rivolte a lavoratori disoccupati e occupati a valere sul Programma FSE+ 2021-2027 della Regione Piemonte e non riconducibili ai Livelli Essenziali delle Prestazioni del Programma GOL.

B) Direttiva Formazione per lo svantaggio (approvata con D.G.R. n. 15-8700 del 3 giugno 2024) che ripropone per il periodo 2024-2025 le misure del Macro-ambito 2.

Con riferimento al tema della sostenibilità ambientale, nel 2025 (a.f. 2024-2025) e nei primi mesi del 2026 sono stati attivati complessivamente 39 corsi nell’ambito del Macro-ambito 1 e Programma Gol  e 13 corsi nell’ambito della Direttiva “Formazione per lo svantaggio” che hanno coinvolto circa 1200 allievi.

Si riportano di seguito alcuni dati di sintesi:

DENOMINAZIONE CORSO ORE CORSO TITOLO RILASCIATO
ADEGUAMENTO ALLA TRANSIZIONE VERDE E DIGITALE da 40 a 100 ore VALIDAZIONE DELLE COMPETENZE
INSTALLATORE E MANUTENTORE STRAORDINARIO DI TECNOLOGIE ENERGETICHE ALIMENTATE DA FER - SISTEMI FOTOVOLTAICI E FOTOTERMOELETTRICI 85 ABILITAZIONE
OPERATORE INSTALLATORE DI IMPIANTI AD ENERGIA RINNOVABILE 570 QUALIFICA
FORMAZIONE AL LAVORO – AIUTANTE MANUTENTORE DEL VERDE 300 VALIDAZIONE DELLE COMPETENZE
TECNICHE DEL VERDE – AREE VERDI E GIARDINI 300 VALIDAZIONE DELLE COMPETENZE
OPERATORE DEL VERDE - AREE VERDI E GIARDINI 500 QUALIFICA
OPERATORE DEL VERDE – ORTI E FRUTTETI 500 QUALIFICA
ELEMENTI DI GIARDINAGGIO E MANUTENZIONE DEL VERDE 150 VALIDAZIONE DELLE COMPETENZE
TECNICO PER L'INTEGRAZIONE DEI SISTEMI DI QUALITÀ, SICUREZZA E AMBIENTE 1000 SPECIALIZZAZIONE
TECNICHE DI ECOGESTIONE E BIOECONOMIA PER LA SOSTENIBILITÀ E L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO-AMBIENTALE DELLE IMPRESE 635 VALIDAZIONE DELLE COMPETENZE
Corsi attivati
Anno
2026

Il tema Green nell'Alta Formazione

La filiera dell'alta formazione comprende corsi di specializzazione post diploma annuali (IFTS) e biennali (Its-Academy), nei quali la componente di formazione on the job è fondamentale e i docenti provengono in buona parte dal mondo del lavoro. La finalità è quella di migliorare l'aderenza al mercato del lavoro dei sistemi d'insegnamento e di formazione e favorire il passaggio dall’istruzione al mondo del lavoro, anche mediante meccanismi di anticipazione delle competenze, l'adeguamento dei curricula e l'introduzione e lo sviluppo di programmi di apprendimento basati sul lavoro, l’alternanza e l’apprendistato.

In particolare gli Its-Academy sono fondazioni di partecipazione che comprendono scuole, enti di formazione, imprese, università, enti locali e centri di ricerca e formano professionisti di alto livello nelle aree tecnologiche, strategiche per lo sviluppo economico e la competitività.

Direttamente riconducibile al tema della sostenibilità è la Fondazione ITS GreenTech Academy Piemonte che si propone di contribuire a modificare i modelli costruttivi degli edifici, di produzione degli impianti, di produzione, consumo e risparmio energetico, affiancando le imprese e gli enti locali nell’affrontare nodi complessi che insistono su diversi settori economici e sociali del paese: dalle fonti energetiche alternative all’edilizia sostenibile, dal risparmio energetico alla costruzione e manutenzione di impianti.

È possibile reperire maggiori informazioni direttamente sul sito della Fondazione all’indirizzo: https://its-greentech.it/

Regione Piemonte, nell’ottica di continuare ad offrire il proprio contributo al miglioramento dell’inclusione giovanile nel mondo del lavoro, ha scelto di prorogare l’Avviso pubblico dedicato al finanziamento dei progetti di apprendistato in Alta formazione e ricerca proposti dalle istituzioni universitarie o post-diploma già inserite nella Vetrina regionale dell’offerta formativa pubblica.

L’Avviso è attivo sino al 31 dicembre di quest’anno, essendo stato prorogato dalla sua validità iniziale 2022-2024.

I progetti consistono nell’assunzione con contratto di apprendistato, da parte delle imprese interessate, di giovani di età compresa fra i 18 e i 29 anni, inseriti in uno dei percorsi proposti da istituti universitari/formativi. Tramite uno specifico piano formativo individuale redatto in accordo fra l’impresa che assume e l’istituzione formativa, l’apprendista completa il suo percorso svolgendo parte della formazione in azienda e in parte presso l’istituto, compiendo così attività di ricerca o conseguendo infine un titolo di studio terziario.

Già nei primi quattro anni di validità dell’Avviso si è potuta constatare una sensibilità non trascurabile nei confronti dei principi di sostenibilità ambientale, con la proposta da parte degli istituti e la successiva approvazione da parte di Regione Piemonte di diversi progetti che hanno sviluppato una formazione su questo tema, specifica o implicita.

Questo andamento viene ampiamente confermato nell’ultimo anno, che ha visto l’avvio di un numero ancora maggiore di percorsi rispetto all’ultimo rapporto (che considerava lo stesso lasso di tempo), tanto dagli atenei quanto dall’Istituto tecnico superiore torinese per la Mobilità sostenibile, che già a partire dal nome testimonia l’impronta dedicata a questa materia.

 

ELENCO PERCORSI FINANZIATI ANNI 2025-2026 AVVISO PUBBLICO 2022-26 APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA
DENOMINAZIONE OPERATORE SEDE CORSO DENOMINAZIONE CORSO TIPOLOGIA DURATA CORSO N. APPRENDISTI
Universitа degli Studi di Torino Torino (TO) Master universitario di I livello - IT FULL STACK DESIGN AND DEVELOPMENT - III EDIZIONE Master universitario di I livello 1 anno 10
Universitа degli Studi di Torino Torino (TO) Sviluppo e caratterizzazione e valutazione dell'efficacia di biostimolanti Dottorato 1 anno 1
Politecnico di Torino Torino (TO) Electrification of Agricultural Tractor Vehicles Dottorato 3 anni 1
Politecnico di Torino Torino (TO) Studio di veicoli elettrici a guida autonoma per applicazioni AGRITECH Dottorato 3 anni 1
Politecnico di Torino Torino (TO) Design & Operational Management: l’eccellenza operativa nell’epoca della digitalizzazione Industry 5.0 Master universitario di II livello 1 anno 30
Politecnico di Torino Torino (TO) Smart Commercial Vehicles for Sustainable Mobility Master universitario di II livello 1 anno 14
Politecnico di Torino Torino (TO) Metodologie di progettazione per pompe criogeniche innovative Dottorato 1 anno 1
Fondazione ITS per la Mobilitа sostenibile Aerospazio\meccatronica Torino (TO) Diploma di Istruzione Tecnica Superiore - ITS - E Mobility - MEET03 Istituto Tecnico Superiore 1 anno 15
Fondazione ITS per la Mobilitа sostenibile Aerospazio\meccatronica Torino (TO) Diploma di Istruzione Tecnica Superiore - ITS - Export e Smart Sustainable Mobility - MOBT01 Istituto Tecnico Superiore 1 anno 5
ELENCO PERCORSI FINANZIATI ANNI 2025-2026
AVVISO PUBBLICO 2022-26 APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA
Anno
2026
Gruppo di Redazione
Redazione RSA
Paragrafi

La filiera dell'alta formazione comprende corsi di specializzazione post diploma annuali (IFTS) e biennali (Its-Academy), nei quali la componente di formazione on the job è fondamentale e i docenti provengono in buona parte dal mondo del lavoro. La finalità è quella di migliorare l'aderenza al mercato del lavoro dei sistemi d'insegnamento e di formazione e favorire il passaggio dall’istruzione al mondo del lavoro, anche mediante meccanismi di anticipazione delle competenze, l'adeguamento dei curricula e l'introduzione e lo sviluppo di programmi di apprendimento basati sul lavoro, l’alternanza e l’apprendistato.

In particolare gli Its-Academy sono fondazioni di partecipazione che comprendono scuole, enti di formazione, imprese, università, enti locali e centri di ricerca e formano professionisti di alto livello nelle aree tecnologiche, strategiche per lo sviluppo economico e la competitività.

Direttamente riconducibile al tema della sostenibilità è la Fondazione ITS GreenTech Academy Piemonte che si propone di contribuire a modificare i modelli costruttivi degli edifici, di produzione degli impianti, di produzione, consumo e risparmio energetico, affiancando le imprese e gli enti locali nell’affrontare nodi complessi che insistono su diversi settori economici e sociali del paese: dalle fonti energetiche alternative all’edilizia sostenibile, dal risparmio energetico alla costruzione e manutenzione di impianti.

È possibile reperire maggiori informazioni direttamente sul sito della Fondazione all’indirizzo: https://its-greentech.it/

Regione Piemonte, nell’ottica di continuare ad offrire il proprio contributo al miglioramento dell’inclusione giovanile nel mondo del lavoro, ha scelto di prorogare l’Avviso pubblico dedicato al finanziamento dei progetti di apprendistato in Alta formazione e ricerca proposti dalle istituzioni universitarie o post-diploma già inserite nella Vetrina regionale dell’offerta formativa pubblica.

L’Avviso è attivo sino al 31 dicembre di quest’anno, essendo stato prorogato dalla sua validità iniziale 2022-2024.

I progetti consistono nell’assunzione con contratto di apprendistato, da parte delle imprese interessate, di giovani di età compresa fra i 18 e i 29 anni, inseriti in uno dei percorsi proposti da istituti universitari/formativi. Tramite uno specifico piano formativo individuale redatto in accordo fra l’impresa che assume e l’istituzione formativa, l’apprendista completa il suo percorso svolgendo parte della formazione in azienda e in parte presso l’istituto, compiendo così attività di ricerca o conseguendo infine un titolo di studio terziario.

Già nei primi quattro anni di validità dell’Avviso si è potuta constatare una sensibilità non trascurabile nei confronti dei principi di sostenibilità ambientale, con la proposta da parte degli istituti e la successiva approvazione da parte di Regione Piemonte di diversi progetti che hanno sviluppato una formazione su questo tema, specifica o implicita.

Questo andamento viene ampiamente confermato nell’ultimo anno, che ha visto l’avvio di un numero ancora maggiore di percorsi rispetto all’ultimo rapporto (che considerava lo stesso lasso di tempo), tanto dagli atenei quanto dall’Istituto tecnico superiore torinese per la Mobilità sostenibile, che già a partire dal nome testimonia l’impronta dedicata a questa materia.

 

ELENCO PERCORSI FINANZIATI ANNI 2025-2026 AVVISO PUBBLICO 2022-26 APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA
DENOMINAZIONE OPERATORE SEDE CORSO DENOMINAZIONE CORSO TIPOLOGIA DURATA CORSO N. APPRENDISTI
Universitа degli Studi di Torino Torino (TO) Master universitario di I livello - IT FULL STACK DESIGN AND DEVELOPMENT - III EDIZIONE Master universitario di I livello 1 anno 10
Universitа degli Studi di Torino Torino (TO) Sviluppo e caratterizzazione e valutazione dell'efficacia di biostimolanti Dottorato 1 anno 1
Politecnico di Torino Torino (TO) Electrification of Agricultural Tractor Vehicles Dottorato 3 anni 1
Politecnico di Torino Torino (TO) Studio di veicoli elettrici a guida autonoma per applicazioni AGRITECH Dottorato 3 anni 1
Politecnico di Torino Torino (TO) Design & Operational Management: l’eccellenza operativa nell’epoca della digitalizzazione Industry 5.0 Master universitario di II livello 1 anno 30
Politecnico di Torino Torino (TO) Smart Commercial Vehicles for Sustainable Mobility Master universitario di II livello 1 anno 14
Politecnico di Torino Torino (TO) Metodologie di progettazione per pompe criogeniche innovative Dottorato 1 anno 1
Fondazione ITS per la Mobilitа sostenibile Aerospazio\meccatronica Torino (TO) Diploma di Istruzione Tecnica Superiore - ITS - E Mobility - MEET03 Istituto Tecnico Superiore 1 anno 15
Fondazione ITS per la Mobilitа sostenibile Aerospazio\meccatronica Torino (TO) Diploma di Istruzione Tecnica Superiore - ITS - Export e Smart Sustainable Mobility - MOBT01 Istituto Tecnico Superiore 1 anno 5
ELENCO PERCORSI FINANZIATI ANNI 2025-2026
AVVISO PUBBLICO 2022-26 APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA
Anno
2026

Il repertorio degli standard formativi

All’interno del repertorio degli standard formativi della Regione Piemonte sono presenti diversi profili regionali e nazionali attinenti all’ambito green:

  • 20 profili professionali regionali distribuiti in ambito agricolo, forestale e legno, energetico ed edilizio;
  • 5 profili IeFP (percorsi finalizzati ad assolvere l’obbligo d’istruzione e formazione), di cui 1 qualifica con 5 indirizzi regionali e 1 diploma professionale
  • 3 figure IFTS  (percorsi di specializzazione post diploma)
  • 13  figure ITS (figure professionali nazionali per percorsi post-diploma di alta formazione come da attuazione della legge n.99/2022)
  • 3 obiettivi (insieme di competenze trasversali disponibili per la progettazione dei percorsi formativi).

Attualmente, il settore standard Formativi e orientamento permanente, ha terminato la revisione dei profili e degli obiettivi che sono inseriti nel Repertorio delle qualificazioni e degli standard formativi della Regione Piemonte e prosegue l’implementazione del Repertorio con profili/obiettivi nuovi e la manutenzione dei profili già pubblicati. Nell’ambito dell’attività il tema dello sviluppo sostenibile ha rappresentato e resta tutt’ora una costante nello sviluppo e aggiornamento delle competenze professionalizzanti dei profili nonché come obiettivo di apprendimento trasversale da perseguire nei percorsi formativi per adulti e ragazzi dell’obbligo.

Anno
2026
Gruppo di Redazione
Redazione RSA
Paragrafi

All’interno del repertorio degli standard formativi della Regione Piemonte sono presenti diversi profili regionali e nazionali attinenti all’ambito green:

  • 20 profili professionali regionali distribuiti in ambito agricolo, forestale e legno, energetico ed edilizio;
  • 5 profili IeFP (percorsi finalizzati ad assolvere l’obbligo d’istruzione e formazione), di cui 1 qualifica con 5 indirizzi regionali e 1 diploma professionale
  • 3 figure IFTS  (percorsi di specializzazione post diploma)
  • 13  figure ITS (figure professionali nazionali per percorsi post-diploma di alta formazione come da attuazione della legge n.99/2022)
  • 3 obiettivi (insieme di competenze trasversali disponibili per la progettazione dei percorsi formativi).

Attualmente, il settore standard Formativi e orientamento permanente, ha terminato la revisione dei profili e degli obiettivi che sono inseriti nel Repertorio delle qualificazioni e degli standard formativi della Regione Piemonte e prosegue l’implementazione del Repertorio con profili/obiettivi nuovi e la manutenzione dei profili già pubblicati. Nell’ambito dell’attività il tema dello sviluppo sostenibile ha rappresentato e resta tutt’ora una costante nello sviluppo e aggiornamento delle competenze professionalizzanti dei profili nonché come obiettivo di apprendimento trasversale da perseguire nei percorsi formativi per adulti e ragazzi dell’obbligo.

Anno
2026

Monitoraggio Direttive Habitat e Uccelli

Anno
2026

Secondo quanto previsto dall'art. 11 della Direttiva Habitat (Direttiva92/43/CEE), gli Stati Membri sono tenuti a garantire la sorveglianza dello stato di conservazione degli habitat e delle specie (elencate negli Allegati I, II, IV e V) di interesse comunitario su tutto il territorio nazionale.

I risultati del monitoraggio devono essere trasmessi alla Commissione Europea in accordo con l’ex articolo 17 della Direttiva Habitat, che prevede ogni sei anni l'elaborazione di un Rapporto Nazionale sullo stato di attuazione delle disposizioni della Direttiva. Analogamente, il monitoraggio dello stato di conservazione è un'attività indispensabile anche per valutare il raggiungimento di quanto previsto all' ex articolo 12 della Direttiva Uccelli (Direttiva 2009/147/CE), ovvero il conseguimento per tutte le specie di avifauna di un livello adeguato di conservazione.

Dall’entrata in vigore della Direttiva Habitat sono già stati prodotti dagli Stati Membri cinque National Report, di cui l’ultimo si riferisce al periodo 2019-2024 e i cui risultati sono già stati trasmessi alla Commissione Europea nel luglio 2025  e attualmente in fase di pubblicazione sul sito https://reportingdirettivahabitat.isprambiente.it/ con le valutazioni dello stato di conservazione delle specie e degli habitat.

Il V Report è stato predisposto con il coordinamento nazionale della Direzione Generale Tutela della Biodiversità e del Mare  del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, con il supporto tecnico di ISPRA e la collaborazione delle principali Società scientifiche nazionali; le attività di monitoraggio e di rendicontazione sono state effettuate dalle Regioni e Province Autonome.  Il Network Nazionale della Biodiversità (NNB) è stato utilizzato come piattaforma tecnica per integrare, organizzare e gestire i flussi informativi dei diversi attori coinvolti.  È stato quindi possibile raccogliere, elaborare, revisionare e validare una enorme mole di dati e definire le valutazioni sullo stato di conservazione necessarie alla compilazione dei format predisposti dalla Commissione Europea.

In Regione Piemonte l'attività di raccolta e analisi dati è stata svolta in collaborazione con l’Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente (IPLA) e l’Università degli Studi di Torino e ha visto il forte coinvolgimento dei soggetti gestori dei siti Natura 2000 (Ente di gestione delle aree protette e Province). I dati trasmessi al Ministero dell’Ambiente e all’ISPRA rappresentano un aggiornamento rispetto al IV Report in quanto sono il risultato delle più recenti attività di rilievo su campo e di analisi dei dati dei monitoraggi condotti dai Soggetti gestori dei siti Natura 2000 e da IPLA.

In seguito alla conclusione del V Report, è proseguita l’attività di formazione del personale dei Soggetti gestori e di monitoraggio in campo delle specie e degli habitat per il nuovo ciclo di Reporting 2025-2030 con il coordinamento regionale delle attività.

Oltre a rispondere agli obblighi europei, i reporting 2019-2024 forniscono informazioni fondamentali per:

  • Valutazione dell’efficacia delle politiche: permettono di misurare i risultati delle misure di conservazione adottate negli ultimi sei anni, evidenziando sia i successi sia gli aspetti da migliorare. Forniscono inoltre elementi essenziali per monitorare il progresso rispetto agli obiettivi fissati dalla Strategia Nazionale per la Biodiversità.
  • Nature Restoration Law: costituiscono la "linea di riferimento" scientifica per gli obiettivi della nuova legge europea sul ripristino della natura.
  • Programmazione Finanziaria: orientano l’allocazione delle risorse economiche verso le aree e le specie dove le emergenze di conservazione sono più critiche.
  • Trasparenza e Partecipazione: la pubblicazione integrale della banca dati Excel e dei dataset geografici permette a ricercatori, stakeholder e cittadini di accedere liberamente alle informazioni, promuovendo una gestione del territorio consapevole e partecipata.
     
Informazioni e risorse aggiuntive 

Direttiva Habitat:
https://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CONSLEG:1992L0043:20070101:IT:PDF
Direttiva Uccelli:
https://eur-lex.europa.eu/IT/legal-content/summary/conservation-of-wild-birds.html
Stato del Documento
Gruppo di Redazione

Progetti di mobilità transnazionale

Nell’ambito dell’Atto di indirizzo Mobilità Transnazionale 2025-2028, l’Avviso regionale Progetti di Mobilità Transnazionale (PMT) 2025-2028 finanzia tirocini extracurricolari, corsi di formazione transnazionale e visite di studio realizzate nei Paesi aderenti al Programma ERASMUS 21-27, Questi interventi  mirano a rafforzare la qualità dell’apprendimento, a migliorare le competenze professionali delle persone, in particolare dei giovani, ad aumentarne l’occupabilità, a potenziare le competenze interculturali, lo sviluppo personale, la creatività e la cittadinanza attiva dei giovani in formazione, delle persone in cerca di occupazione e del personale di enti pubblici e privati.

I tirocini e corsi di formazione transnazionale sono destinati ai giovani disponibili sul mercato del lavoro domiciliati in Piemonte, le visite di studio sono destinate agli operatori della formazione e istruzione, dei servizi al lavoro, dei servizi sociali e al personale della P.A, nonché proveniente dal mondo  delle imprese/enti e delle associazioni di categoria, localizzati in Piemonte.

Gli interventi  sono gestiti da Agenzie Formative e Soggetti accreditati per i servizi al lavoro che operano in collaborazione con partner esteri localizzati nel Paese di realizzazione degli interventi.

Nell’ambito dell’Avviso PMT 25-28 sono valorizzati mediante uno specifico punteggio in sede di valutazione i progetti che prevedono nella realizzazione degli interventi la presenza di elementi legati alle tematiche della green economy e dello sviluppo sostenibile, delineate dal Documento di Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile, in particolare nell’ambito della Macro Area Strategica 4 Sostenere la formazione e la qualificazione professionale e favorire le nuove professionalità per la green economy e lo sviluppo sostenibile, tra gli obiettivi che la Regione Piemonte intende perseguire nel quadro definito dall’Agenda 2030 dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e in coerenza e attuazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile. A titolo esemplificativo può essere valorizzato un progetto che prevede uno o più interventi in un settore in cui si producono beni o servizi eco-sostenibili.

A novembre 2025 sono stati autorizzati 19 progetti di mobilità Transnazionale di cui 3 prevedono  nella realizzazione degli interventi la presenza di elementi legati alle tematiche della green economy e dello sviluppo sostenibile.

Le attività  dei PMT  sono in fase di realizzazione e termineranno a maggio 2027.

A novembre 2026 verrà aperto un secondo sportello per la presentazione di nuovi progetti.

Nell’ambito della atto di indirizzo relativo alla Mobilità Transnazionale 2025-2028 a marzo 2026 è stato emanato anche l’Avviso regionale Attività Integrative di Mobilità Transnazionale (AIMT) 2026-2028.

L’Avviso offre ai soggetti titolari di corsi autorizzati ai sensi di specifici Atti di indirizzo regionali Formazione per il Lavoro e Sistema di Formazione Tecnica Superiore (Its Academy e IFTS), l’opportunità di far effettuare ai propri allievi i tirocini curriculari totalmente o parzialmente all’estero, nei paesi aderenti al programma Erasmus +, con l’obiettivo di incrementarne le competenze professionali e le opportunità occupazionali.

L’avviso finanzia servizi aggiuntivi quali supporto individuale e viaggio legati alla realizzazione all’estero dei suddetti tirocini.

Nell’ambito dell’Avviso AIMT 26-28 sono valorizzate, attraverso l’attribuzione di uno specifico punteggio, le attività integrative che prevedono la realizzazione all’estero di tirocini curriculari riferiti a corsi inerenti le tematiche della green economy e dello sviluppo sostenibile.

Lo sportello di presentazione delle attività si è aperto a marzo 2026.

Anno
2026
Gruppo di Redazione
Redazione RSA
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Nell’ambito dell’Atto di indirizzo Mobilità Transnazionale 2025-2028, l’Avviso regionale Progetti di Mobilità Transnazionale (PMT) 2025-2028 finanzia tirocini extracurricolari, corsi di formazione transnazionale e visite di studio realizzate nei Paesi aderenti al Programma ERASMUS 21-27, Questi interventi  mirano a rafforzare la qualità dell’apprendimento, a migliorare le competenze professionali delle persone, in particolare dei giovani, ad aumentarne l’occupabilità, a potenziare le competenze interculturali, lo sviluppo personale, la creatività e la cittadinanza attiva dei giovani in formazione, delle persone in cerca di occupazione e del personale di enti pubblici e privati.

I tirocini e corsi di formazione transnazionale sono destinati ai giovani disponibili sul mercato del lavoro domiciliati in Piemonte, le visite di studio sono destinate agli operatori della formazione e istruzione, dei servizi al lavoro, dei servizi sociali e al personale della P.A, nonché proveniente dal mondo  delle imprese/enti e delle associazioni di categoria, localizzati in Piemonte.

Gli interventi  sono gestiti da Agenzie Formative e Soggetti accreditati per i servizi al lavoro che operano in collaborazione con partner esteri localizzati nel Paese di realizzazione degli interventi.

Nell’ambito dell’Avviso PMT 25-28 sono valorizzati mediante uno specifico punteggio in sede di valutazione i progetti che prevedono nella realizzazione degli interventi la presenza di elementi legati alle tematiche della green economy e dello sviluppo sostenibile, delineate dal Documento di Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile, in particolare nell’ambito della Macro Area Strategica 4 Sostenere la formazione e la qualificazione professionale e favorire le nuove professionalità per la green economy e lo sviluppo sostenibile, tra gli obiettivi che la Regione Piemonte intende perseguire nel quadro definito dall’Agenda 2030 dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e in coerenza e attuazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile. A titolo esemplificativo può essere valorizzato un progetto che prevede uno o più interventi in un settore in cui si producono beni o servizi eco-sostenibili.

A novembre 2025 sono stati autorizzati 19 progetti di mobilità Transnazionale di cui 3 prevedono  nella realizzazione degli interventi la presenza di elementi legati alle tematiche della green economy e dello sviluppo sostenibile.

Le attività  dei PMT  sono in fase di realizzazione e termineranno a maggio 2027.

A novembre 2026 verrà aperto un secondo sportello per la presentazione di nuovi progetti.

Nell’ambito della atto di indirizzo relativo alla Mobilità Transnazionale 2025-2028 a marzo 2026 è stato emanato anche l’Avviso regionale Attività Integrative di Mobilità Transnazionale (AIMT) 2026-2028.

L’Avviso offre ai soggetti titolari di corsi autorizzati ai sensi di specifici Atti di indirizzo regionali Formazione per il Lavoro e Sistema di Formazione Tecnica Superiore (Its Academy e IFTS), l’opportunità di far effettuare ai propri allievi i tirocini curriculari totalmente o parzialmente all’estero, nei paesi aderenti al programma Erasmus +, con l’obiettivo di incrementarne le competenze professionali e le opportunità occupazionali.

L’avviso finanzia servizi aggiuntivi quali supporto individuale e viaggio legati alla realizzazione all’estero dei suddetti tirocini.

Nell’ambito dell’Avviso AIMT 26-28 sono valorizzate, attraverso l’attribuzione di uno specifico punteggio, le attività integrative che prevedono la realizzazione all’estero di tirocini curriculari riferiti a corsi inerenti le tematiche della green economy e dello sviluppo sostenibile.

Lo sportello di presentazione delle attività si è aperto a marzo 2026.

Anno
2026

Incentivazione per rinnovo delle flotte delle imprese piemontesi

Il Bando contributi per rinnovo delle flotte delle imprese piemontesi 2025 ha l’obiettivo di velocizzare il rinnovo del parco veicolare piemontese circolante più obsoleto e inquinante a partire dai veicoli di proprietà delle MPMI.

Il rinnovo del parco veicolare inquinante, unitamente al cofinanziamento dei mezzi di spostamento più ecosostenibili è infatti una misura tra le più efficaci per conseguire rapidi risultati di riduzione delle emissioni derivanti dal settore traffico.

L’azione, che mira a velocizzare la sostituzione dei mezzi obsoleti e inquinanti, in linea con il Piano di qualità dell'aria regionale si sviluppa in tre linee principali:

  • Linea 1 – Acquisto di veicoli a basso impatto ambientale con rottamazione (dotazione finanziaria 5,5 milioni di euro)
     Questa linea supporta l’acquisto di veicoli commerciali nuovi a basso impatto ambientale, con la contestuale rottamazione di veicoli più inquinanti.
  • Linea 2 – Noleggio a lungo termine o leasing di veicoli commerciali con rottamazione (dotazione finanziaria 8 milioni di euro)
     Questa linea è dedicata a supportare il noleggio o leasing di veicoli commerciali con motorizzazioni elettriche o Euro 6 D, anche in questo caso con rottamazione di veicoli obsoleti.
  • Linea 3 – Conversione dei veicoli commerciali (dotazione finanziaria 460.000 euro)
     Questa linea sostiene la conversione di veicoli diesel Euro 3/3, 4/4 e 5/5 in veicoli a trazione alternativa (elettrica, ibrida, metano, idrogeno).

 Il Bando, che aveva naturale scadenza al 30 aprile 2026, nel corso del 2025 è stato prorogato nell’apertura del suo sportello al 30 aprile 2027.

Nei primi 8 mesi di apertura, da aprile a dicembre 2025, il bando non ha visto la presentazione di alcuna domanda sulla linea di finanziamento 3, mentre hanno riscosso interesse le prima due linee.
 

Informazioni e risorse aggiuntive

Bando contributi per rinnovo delle flotte delle imprese piemontesi 2025:
https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/bando-contributi-rinnovo-flotte-imprese-piemontesi-2025

 


 

Anno
2026
Gruppo di Redazione
Redazione RSA
Paragrafi

Il Bando contributi per rinnovo delle flotte delle imprese piemontesi 2025 ha l’obiettivo di velocizzare il rinnovo del parco veicolare piemontese circolante più obsoleto e inquinante a partire dai veicoli di proprietà delle MPMI.

Il rinnovo del parco veicolare inquinante, unitamente al cofinanziamento dei mezzi di spostamento più ecosostenibili è infatti una misura tra le più efficaci per conseguire rapidi risultati di riduzione delle emissioni derivanti dal settore traffico.

L’azione, che mira a velocizzare la sostituzione dei mezzi obsoleti e inquinanti, in linea con il Piano di qualità dell'aria regionale si sviluppa in tre linee principali:

  • Linea 1 – Acquisto di veicoli a basso impatto ambientale con rottamazione (dotazione finanziaria 5,5 milioni di euro)
     Questa linea supporta l’acquisto di veicoli commerciali nuovi a basso impatto ambientale, con la contestuale rottamazione di veicoli più inquinanti.
  • Linea 2 – Noleggio a lungo termine o leasing di veicoli commerciali con rottamazione (dotazione finanziaria 8 milioni di euro)
     Questa linea è dedicata a supportare il noleggio o leasing di veicoli commerciali con motorizzazioni elettriche o Euro 6 D, anche in questo caso con rottamazione di veicoli obsoleti.
  • Linea 3 – Conversione dei veicoli commerciali (dotazione finanziaria 460.000 euro)
     Questa linea sostiene la conversione di veicoli diesel Euro 3/3, 4/4 e 5/5 in veicoli a trazione alternativa (elettrica, ibrida, metano, idrogeno).

 Il Bando, che aveva naturale scadenza al 30 aprile 2026, nel corso del 2025 è stato prorogato nell’apertura del suo sportello al 30 aprile 2027.

Nei primi 8 mesi di apertura, da aprile a dicembre 2025, il bando non ha visto la presentazione di alcuna domanda sulla linea di finanziamento 3, mentre hanno riscosso interesse le prima due linee.
 

Informazioni e risorse aggiuntive

Bando contributi per rinnovo delle flotte delle imprese piemontesi 2025:
https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/bando-contributi-rinnovo-flotte-imprese-piemontesi-2025

 


 

Anno
2026