Monitoraggio Direttive Habitat e Uccelli

Secondo quanto previsto dall'art. 11 della Direttiva Habitat (Direttiva92/43/CEE), gli Stati Membri sono tenuti a garantire la sorveglianza dello stato di conservazione degli habitat e delle specie (elencate negli Allegati I, II, IV e V) di interesse comunitario su tutto il territorio nazionale.

I risultati del monitoraggio devono essere trasmessi alla Commissione Europea in accordo con l’ex articolo 17 della Direttiva Habitat, che prevede ogni sei anni l'elaborazione di un Rapporto Nazionale sullo stato di attuazione delle disposizioni della Direttiva. Analogamente, il monitoraggio dello stato di conservazione è un'attività indispensabile anche per valutare il raggiungimento di quanto previsto all' ex articolo 12 della Direttiva Uccelli (Direttiva 2009/147/CE), ovvero il conseguimento per tutte le specie di avifauna di un livello adeguato di conservazione.

Dall’entrata in vigore della Direttiva Habitat sono già stati prodotti dagli Stati Membri cinque National Report, di cui l’ultimo si riferisce al periodo 2019-2024 e i cui risultati sono già stati trasmessi alla Commissione Europea nel luglio 2025  e attualmente in fase di pubblicazione sul sito https://reportingdirettivahabitat.isprambiente.it/ con le valutazioni dello stato di conservazione delle specie e degli habitat.

Il V Report è stato predisposto con il coordinamento nazionale della Direzione Generale Tutela della Biodiversità e del Mare  del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, con il supporto tecnico di ISPRA e la collaborazione delle principali Società scientifiche nazionali; le attività di monitoraggio e di rendicontazione sono state effettuate dalle Regioni e Province Autonome.  Il Network Nazionale della Biodiversità (NNB) è stato utilizzato come piattaforma tecnica per integrare, organizzare e gestire i flussi informativi dei diversi attori coinvolti.  È stato quindi possibile raccogliere, elaborare, revisionare e validare una enorme mole di dati e definire le valutazioni sullo stato di conservazione necessarie alla compilazione dei format predisposti dalla Commissione Europea.

In Regione Piemonte l'attività di raccolta e analisi dati è stata svolta in collaborazione con l’Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente (IPLA) e l’Università degli Studi di Torino e ha visto il forte coinvolgimento dei soggetti gestori dei siti Natura 2000 (Ente di gestione delle aree protette e Province). I dati trasmessi al Ministero dell’Ambiente e all’ISPRA rappresentano un aggiornamento rispetto al IV Report in quanto sono il risultato delle più recenti attività di rilievo su campo e di analisi dei dati dei monitoraggi condotti dai Soggetti gestori dei siti Natura 2000 e da IPLA.

In seguito alla conclusione del V Report, è proseguita l’attività di formazione del personale dei Soggetti gestori e di monitoraggio in campo delle specie e degli habitat per il nuovo ciclo di Reporting 2025-2030 con il coordinamento regionale delle attività.

Oltre a rispondere agli obblighi europei, i reporting 2019-2024 forniscono informazioni fondamentali per:

  • Valutazione dell’efficacia delle politiche: permettono di misurare i risultati delle misure di conservazione adottate negli ultimi sei anni, evidenziando sia i successi sia gli aspetti da migliorare. Forniscono inoltre elementi essenziali per monitorare il progresso rispetto agli obiettivi fissati dalla Strategia Nazionale per la Biodiversità.
  • Nature Restoration Law: costituiscono la "linea di riferimento" scientifica per gli obiettivi della nuova legge europea sul ripristino della natura.
  • Programmazione Finanziaria: orientano l’allocazione delle risorse economiche verso le aree e le specie dove le emergenze di conservazione sono più critiche.
  • Trasparenza e Partecipazione: la pubblicazione integrale della banca dati Excel e dei dataset geografici permette a ricercatori, stakeholder e cittadini di accedere liberamente alle informazioni, promuovendo una gestione del territorio consapevole e partecipata.
     
Informazioni e risorse aggiuntive 

Direttiva Habitat:
https://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CONSLEG:1992L0043:20070101:IT:PDF
Direttiva Uccelli:
https://eur-lex.europa.eu/IT/legal-content/summary/conservation-of-wild-birds.html