Le attività di sala, in ordinario, si sono svolte secondo quanto previsto dalle procedure di sala operativa, avvalendosi di un piano di turnazione annuale del personale preposto al servizio di Coordinamento di Giornata, di Presidio Serale e di Reperibilità notturna e festiva “h24”, attraverso la presenza, almeno, di un dipendente del Settore in una fascia oraria compresa dalle 08.00 alle 20.00 di tutti i giorni feriali. Nella fascia oraria feriale 20.00-08.00 e nelle giornate di sabato, domenica e festivi è rimasto attivo il servizio di reperibilità, affidato ad un dipendente del Settore. Si è pertanto assicurata la copertura secondo lo standard “h24 7 giorni su 7”.
Tutte le aree del Settore hanno dato il loro contributo allo svolgimento dell’attività. In aggiunta, è stata prevista una presenza stabile di personale della Sala Operativa a supporto del Coordinatore di Giornata nello svolgimento delle principali incombenze, con particolare riferimento alla comunicazione dei turni di Sala rivolta al personale del Settore, all’interazione, durante il “briefing meteorologico”, con Arpa e alla spedizione del Bollettino di Allerta.
Si è mantenuto il costante aggiornamento della rubrica della piattaforma Web Campaign Manager “WCM” sulla base delle indicazioni e delle richieste degli utenti. È proseguita l’attività di razionalizzazione dei contatti e dei gruppi di spedizione secondo criteri di omogeneità dei destinatari; particolare attenzione in tal senso è stata data ai destinatari degli avvisi relativi alle “emergenze dighe”.
A partire dalla Sala Operativa Regionale è stato rafforzato il Sistema di Protezione Civile, attraverso un raccordo costante tra i funzionari distaccati nelle Province e il Dipartimento a livello nazionale. Tale sinergia ha permesso di consolidare una gestione dei flussi comunicativi più efficace. Nel corso dell’anno si è provveduto a mantenere aggiornata la rubrica utilizzata nel servizio di reperibilità in ambiente “Zimbra”. Si è mantenuto lo sviluppo del nuovo strumento di Sala Operativa al fine di ottimizzare alcune prestazioni dell’applicativo per renderlo interoperabile con altri strumenti e risolvere alcuni malfunzionamenti. È stato perseguito un sempre più affinato sistema di interoperabilità tra gli applicativi in uso presso la Sala Operativa. È continuata l’attività formativa che ha portato all’iscrizione al Bot di FLIC di oltre 1000 operatori del volontariato piemontese e un centinaio di dipendenti degli uffici tecnici regionali e provinciali. Gli strumenti presenti in SOR sono stati poi testati nell’esercitazione di Varallo tenutasi nelle giornate del 7-8 ottobre.
Nel corso del 2025 il Settore ha sviluppato la nuova versione dell’applicativo Faster (denominato FLIC) affidando l’evoluzione informatica dello strumento al CSI-Piemonte. Lo sviluppo del nuovo applicativo (avviato nel mese di febbraio) si è concluso nel mese di novembre ed è stato sottoposto a test positivamente completato nei primi giorni di dicembre. Il nuovo applicativo FLIC semplifica alcune delle funzionalità dell’applicativo FASTER, migliora la conformità dello strumento alle regole europee sulla gestione dei dati soggetti a trattamento privacy (in conformità al Regolamento GDPR 679/2016) ed accelera la fase di accreditamento. FLIC è stato costruito mantenendo e rafforzando la sua interoperabilità con gli altri strumenti usati nella Sala Operativa Regionale. È proseguita l’attività di coinvolgimento delle amministrazioni locali per l’utilizzo dell’applicazione “Piemonte-Fop” con la quale è possibile per un’amministrazione dichiarare la propria operatività nel corso di eventi calamitosi.
Alla fine del 2025 risultavano 542 i comuni che hanno aderito all’iniziativa, con un totale di 1087 operatori logati. Tra i mesi di maggio e luglio l’Area di Sala Operativa ha incontrato le altre aree del Settore per condividere alcune nuove modalità organizzative che l’esperienza maturata durante la gestione dell’evento primaverile ha suggerito di adottare. In particolare sono state individuate procedure operative che hanno portato ad una sempre maggiore digitalizzazione del flusso di lavoro e all’eliminazione pressoché completa della carta. È stata ridefinita l’organizzazione interna per funzioni di supporto, utili alla gestione degli eventi emergenziali di protezione civile. Il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, d’intesa con le Regioni, ha continuato la sperimentazione della piattaforma It-Alert con particolare riferimento al tema delle precipitazioni intense e dei fenomeni temporaleschi. Nel corso del 2025 è proseguita la sperimentazione della piattaforma sviluppata su quattro fasi distinte con test simulati a test reali.
Al termine dell’anno – nel corso di una riunione politica alla presenza del Ministro della protezione civile – sono state definite tempistiche cogenti sull’entrata in uso dello strumento nel corso del primo semestre del 2026. Nell'ambito dei rapporti di collaborazione con altre amministrazioni o enti sono stati organizzati momenti di confronto con visite alla Sala Operativa Regionale e illustrate le attività che vengono svolte dal Settore Protezione Civile in emergenza e in ordinario. Al fine di proporre una modalità di gestione congiunta degli eventi alluvionali è stato proposto agli uffici di protezione civile delle province l’utilizzo dello strumento di gestione della Sala Operativa Regionale, così da avere una piattaforma unica di registrazione delle segnalazioni in modo da ottimizzare il flusso informativo in emergenza. Sono stati effettuati incontri di formazione nella Sala Operativa Regionale, al fine di illustrare tale strumento ai colleghi distaccati nelle province.
Nel quadro delle operazioni di gestione della Sala Operativa, si sono regolarmente svolte le prove di collegamento radio con gli altri Enti istituzionali, con il supporto del Volontariato TLC, per verificare l'efficienza e la funzionalità della rete radio regionale EMERCOM.NET. Per quanto attiene le Sale Operative Provinciali e la Sala Operativa Regionale nel corso del
2025 sono continuati i test funzionali dei nuovi sistemi di ascolto e gestione delle comunicazioni radio (dispatcher radio) in tecnologia digitale, che permetteranno di poter utilizzare la nuova tecnologia DMR e le nuove funzionalità date da quest’importante sviluppo tecnologico. Nel corso del mese di dicembre 2025 si è ultimata l’attività di collaudo funzionale della nuova infrastruttura radio e del dispatcher tale da permettere, nel corso del primo semestre 2026, il passaggio a questa nuova tecnologia.