Concorso Obiettivo 13
Il concorso “Obiettivo13” (che prende il nome dall’obiettivo 13 “Agire per il clima” dell’Agenda 2030) è nato con lo scopo di sensibilizzare gli studenti e le studentesse al tema del cambiamento climatico e alle misure che si possono adottare per contrastarlo. Coinvolgendo le classi di qualsiasi ordine e grado attivamente, si è voluto trasmettere il messaggio che possiamo essere partecipi alla lotta al cambiamento climatico e non solo spettatori e spettatrici passivi.
È stato anche un modo per permettere ai giovani e alle giovani che abbiamo incontrato di essere coscienti dello scopo dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile, che rappresenta un programma di azione per le persone, per il pianeta e per la prosperità.
Il concorso ha previsto 3 fasi che si sono sviluppate da novembre 2024 a maggio 2025: formazione, sviluppo di un elaborato e conclusione.
Le classi partecipanti hanno avuto un incontro formativo iniziale con tutor universitari per inquadrare la tematica e iniziare a ragionare sulle possibili azioni da compiere all’interno del concorso. In seguito, hanno sviluppato un elaborato di tipo artistico e/o scientifico sul tema scelto.
Il concorso si è concluso con una mattinata di premiazioni.
Il progetto è nato grazie ad un’iniziativa della facoltà di Scienze della Terra di UniTO e ha visto la collaborazione di Arpa Piemonte e dei Dipartimenti di Psicologia e di Management della stessa Università.
Arpa Piemonte ha realizzato nello specifico tre mattinate di circa tre ore l’una all’inizio del mese di febbraio, destinate agli Istituti della Secondaria di secondo grado, durante le quali i Tecnici hanno incontrato tre diverse classi dell’Istituto Pininfarina e una classe dell’Istituto Superiore Ubertini.
Il laboratorio "Come si misura il clima?" si è tenuto nella Sede di Via Pio VII 9 dell’agenzia.
La mattinata si è sviluppata così: una lezione teorica sulla strumentazione meteorologica meccanica e la visione di diversi strumenti; un’attività pratica sul conteggio della cumulata settimanale attraverso le fotocopie di strisciate di piogge realmente accadute e risalenti agli anni 90. A seguire una lezione sulla rete attuale di Arpa Piemonte e sul database utilizzato, la visione di una stazione automatica portatile e un’attività pratica a pc, durante la quale la classe venina divisa in gruppi, che avevano il compito di scaricare dei dati dal sito di Arpa ed elaborarli.
Arpa Piemonte ha fatto anche parte, con due membri in rappresentanza delle strutture coinvolte, della Giuria. Che ha analizzato i diversi elaborati e ha eletto i vincitori: una classe per ogni categoria, identificata da ordine e grado scolastico.
Il giorno 23 maggio 2025 sono state festeggiate le classi premiate al Palavela di Torino.
Sono intervenute nella mattinata le dott.sse Agnese Maria Colizzi e Barbara Cagnazzi in rappresentanza di Arpa Piemonte, la dott.ssa Elena Cappai dell’Ufficio scolastico regionale, la dott.ssa Alice Cimenti e le prof.sse Fiorella Acquaotta, Francesca Maria Jolanda Lozar e Giovanna Antonella Dino di UniTO, il prof. Alessandro PAVESE Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra, e il Climatologo SMI e divulgatore scientifico Daniele Cat Berro.
Al termine è stata offerta una colazione-coffe break a tutte le classi e a tutti gli adulti che hanno partecipato all’evento.