Nella stagione 2024-2025 sul territorio piemontese sono state segnalate numerose valanghe spontanee, con 50 eventi di maggior rilevanza che, in alcuni casi, hanno interessato delle zone antropizzate.
Periodi con attività valanghiva spontanea intensa
APRILE 2025
Nella stagione 2024-2025, l’attività valanghiva spontanea più significativa si è concentrata a metà aprile 2025 a seguito di un’intensa perturbazione.
In questo periodo le segnalazioni di eventi valanghivi sono state numerose, in particolare sui settori compresi tra le Alpi Lepontine e le Alpi Cozie Nord, maggiormente interessati dalle precipitazioni.
APPROFONDIMENTI
Slush flow
Diversi eventi valanghivi segnalati in corrispondenza delle precipitazioni di metà aprile possono essere classificati come slushflow o slush avalanche, ossia valanghe sature d’acqua.
Questi fenomeni si verificano quando grandi quantità di neve diventano instabili a causa dell’elevata presenza di acqua liquida all’interno del manto nevoso. In alcuni casi, le valanghe si sono originate in seguito alla fluidificazione di grandi quantitativi di neve già nella zona di distacco, per l'intenso apporto di acqua causato da eventi di pioggia su neve. In altri casi invece depositi preesistenti – per lo più localizzati in canaloni o impluvi – hanno impedito il deflusso idrico, formando una sorta di diga. L’accumulo progressivo di acqua ha quindi saturato e fluidificato la massa nevosa, dando luogo a un’evoluzione parossistica che ha causato fenomeni simili a colate detritiche, ma costituite principalmente da neve fradicia, acqua, fango e detriti reclutati lungo il percorso.
Segnalazioni di questo tipo sono state ricevute in particolare sui settori settentrionali e nord occidentali delle alpi piemontesi, dove si sono registrati i maggiori quantitativi di precipitazione, con accumuli di neve mista a detrito che hanno raggiunto zone antropizzate e la viabilità di fondovalle.
Fenomeni estremi
VAL SOANA
Durante l’evento dell’aprile 2025, nel comune di Valprato Soana (TO), la valanga denominata di “Fontanetta” ha superato i limiti fino a quel momento noti. La massa nevosa si è spinta fino ad addossarsi al muro perimetrale del cimitero e, più a valle, ha danneggiato pesantemente un condominio, fortunatamente utilizzato solo nei periodi estivi o festivi, rendendolo inagibile.
VALLE ANZASCA
Nel comune di Macugnaga (VB), durante lo stesso evento meteorologico di aprile 2025, una valanga di grandi dimensioni ha raggiunto il fondovalle, coinvolgendo una galleria paravalanghe con aperture sul lato di valle. L'accumulo della valanga sul lato esterno della galleria ha in parte bloccato il deflusso dell'acqua contenuta all’interno della massa nevosa, mista a terra e detriti. L’acqua ha quindi trovato sfogo all’interno della galleria stessa, che si è dimostrata poco efficace per questa tipologia di fenomeno. Non si sono registrati danni, poiché la strada era stata preventivamente chiusa più a valle per il rischio di frane e smottamenti, e non erano presenti veicoli in transito.
Informazioni e risorse aggiuntive
Rendiconto nivometrico stagione invernale 2024-2025
Rapporto d'evento aprile 2025 https://www.arpa.piemonte.it/pubblicazione/rapporto-evento-15-17-aprile-2025
Il portale delle valanghe in Piemonte https://webgis.arpa.piemonte.it/portal/apps/experiencebuilder/experience/?id=04d98ab767c94dd3b1eab694608c39c4&page=Home
Valanghe sul sito di Arpa Piemonte https://www.arpa.piemonte.it/temi/neve-ghiacciai/valanghe?pid=19