Il verde urbano come risorsa educativa e ambientale
La salute e il benessere dei bambini nelle città moderne dipendono in modo crescente dalla qualità degli spazi urbani e dalla disponibilità di aree verdi accessibili. In un contesto urbano sempre più esposto a pressioni ambientali, il verde pubblico non è più solo un elemento estetico, ma rappresenta una risorsa vitale per lo sviluppo fisico, mentale e sociale delle giovani generazioni.
Numerosi studi dimostrano che la possibilità di trascorrere del tempo in ambienti naturali favorisce il movimento, lo sviluppo muscolare e osseo, riducendo il rischio di obesità infantile, diabete e problemi cardiovascolari. Allo stesso tempo, il contatto con la natura migliora l’umore, riduce lo stress e favorisce lo sviluppo cognitivo, migliorando concentrazione, attenzione e capacità di risoluzione dei problemi. Le aree verdi offrono stimoli sensoriali e occasioni di scoperta che alimentano la curiosità, la creatività e il desiderio di apprendere attraverso l’esperienza diretta.
Dal punto di vista ambientale, il verde urbano contribuisce in modo significativo alla purificazione dell’aria, alla riduzione dell’inquinamento acustico e alla mitigazione delle isole di calore, fenomeni sempre più rilevanti nelle città densamente edificate. In questo senso, investire nel verde urbano significa anche investire nella resilienza delle città e nella salute pubblica, soprattutto per i soggetti più vulnerabili come i bambini.
Il progetto "Favolalberi" di Arpa Piemonte
In linea con il crescente bisogno di promuovere una cultura ambientale attenta alla salute e alla sostenibilità, Arpa Piemonte ha avviato, in collaborazione con la Cooperativa Giuliano Accomazzi Scs nell’ambito del progetto #TORINOCAMBIA – Le Biblioteche per il territorio della circoscrizione 2 e 8 della Città, il progetto "Favolalberi", un’iniziativa educativa rivolta a scuole e famiglie, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza del verde urbano e sugli effetti positivi che questo ha sulla salute, sul benessere psicofisico e sulla qualità dell’ambiente urbano.
Dopo una prima fase realizzata durante l’anno scolastico 2023-2024 nella Città Metropolitana di Torino, il progetto è stato ulteriormente sviluppato nell’anno scolastico 2024-2025, estendendo la partecipazione a un numero crescente di bambini, insegnanti e cittadini attraverso incontri e laboratori dedicati all’educazione ambientale e alla scoperta del territorio.
Tra le attività proposte, particolare rilievo ha avuto la lettura animata del racconto delle avventure di tre alberi – uno cresciuto in città, uno in un parco urbano e uno nella foresta. Attraverso una narrazione coinvolgente e calibrata sull’età dei partecipanti, i bambini sono stati accompagnati in un viaggio educativo che ha permesso loro di esplorare, in modo semplice ma profondo, tematiche centrali come il riciclo, la sostenibilità e il rispetto della natura.
Questa formula educativa, fondata sull’ascolto, sull’immaginazione e sull’esperienza diretta, si è dimostrata particolarmente efficace nell’affrontare le grandi sfide ambientali contemporanee. Ha stimolato nei più piccoli una maggiore consapevolezza ecologica, un più spiccato senso critico e la volontà di diventare protagonisti attivi nella tutela dell’ambiente in cui vivono.
Nel corso delle attività, oltre 500 bambine e bambini e circa 60 adulti sono stati coinvolti attraverso incontri e laboratori condotti in diverse scuole e sedi culturali.
| Data | Luogo | Partecipanti |
|---|---|---|
| 19/11/2024 | Scuola Primaria Via Torrazza To | Classi 2A, 1A, 1B, 4A – 80 alunni |
| 19/11/2024 | Biblioteca Pavese To | Utenza libera – 20 persone |
| 20/11/2024 | Scuola Primaria Via Rismondo To | Classi 4D, 1D, 2D, 4E – 80 alunni |
| 21/11/2024 | Scuola Primaria Pertini To | Classi 3A-3E – 100 alunni |
| 26/11/2024 | Scuola Secondaria Via Torrazza To | Classi 2a, 2b, 2c – 60 alunni |
| 10/12/2024 | Scuola Primaria Via Rismondo To | Classi 2B, 4B, 5D – 60 alunni |
| 17/12/2024 | Scuola dell’Infanzia I.C. Cairoli To | Due gruppi – 40 bambini |
| 29/04/2025 | Scuola Villaggio La Marmora (Biella) | 5 classi – 100 alunni |
Obiettivi e prospettive
Il progetto si propone di:
- Promuovere una cultura ambientale consapevole fin dalla prima infanzia;
- Stimolare l’interesse per la natura e il rispetto per il territorio;
- Favorire l’adozione di buone pratiche ambientali, anche in contrasto ai cambiamenti climatici;
- Rafforzare il senso di appartenenza alla comunità, promuovendo inclusione e coesione sociale.
Attraverso laboratori, racconti e attività sul campo, “Favolalberi” ha permesso ai bambini di avvicinarsi alla natura in modo giocoso ed educativo, trasformando i parchi e gli spazi verdi urbani in veri e propri “laboratori all’aperto”.
Conclusione
Il successo di “Favolalberi” dimostra che investire nell’educazione ambientale e nella valorizzazione del verde urbano rappresenta un passo fondamentale per costruire città più sane, inclusive e sostenibili. Garantire a ogni bambino l’opportunità di crescere in un ambiente salubre e verde è un impegno concreto verso un futuro migliore per tutti.
Informazioni e risorse aggiuntive
ARPA Piemonte. (2024). Progetto Favolalberi: Educazione ambientale tra natura e narrazione https://www.arpa.piemonte.it
INDIRE – Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa. (2023). Scuole all’aperto: spazi educativi nella natura https://www.indire.it
World Health Organization. (2017). Urban green spaces: a brief for action. WHO Regional Office for Europe. https://www.who.int/publications/i/item/9789289052885
Dadvand, P., et al. (2015). Green spaces and cognitive development in primary schoolchil-dren. PNAS, 112(26), 7937–7942. https://doi.org/10.1073/pnas.1503402112