L’attività istituzionale di Arpa viene svolta di norma su richiesta degli enti competenti (Province/Città Metropolitana, Comuni, Autorità Giudiziaria, ecc.) e prevede il controllo e il monitoraggio dell'inquinamento acustico, oltre al rilascio di pareri tecnici previsionali.
Il controllo del rumore è finalizzato alla verifica della conformità normativa di sorgenti puntuali (attività produttive, professionali e commerciali) all’interno e all'esterno degli ambienti abitativi.
Il monitoraggio viene realizzato in ambiente esterno ed è riferito generalmente alla valutazione del rumore prodotto dalle infrastrutture di trasporto o alla determinazione del clima acustico presente in un’area.
I pareri tecnici preventivi sono rilasciati nell’ambito delle procedure autorizzative legate a nuovi insediamenti produttivi e/o infrastrutture di trasporto (Valutazione Previsionale di Impatto Acustico) e a nuovi ricettori sensibili al rumore, quali scuole, ospedali, case di cura o di riposo (Valutazione Previsionale di Clima Acustico).
Inoltre, Arpa esegue studi, analisi e attività di ricerca applicata finalizzati alla sperimentazione di nuove tecnologie di rilievo e caratterizzazione del rumore ambientale, allo sviluppo di soluzioni di mitigazione acustica e alla messa a punto di modelli previsionali di calcolo.
Controlli e monitoraggi
Nel 2025, ARPA Piemonte ha sottoposto a monitoraggio e controllo un totale di 196 attività e infrastrutture.
A fronte dei controlli effettuati, sono state riscontrate 41 non conformità e sono stati contestati 29 illeciti amministrativi. Circa il 43% degli interventi riguarda il territorio della provincia di Torino, escludendo i controlli su locali pubblici e esercizi commerciali nel comune capoluogo, che sono gestiti direttamente dalla Polizia Municipale nell'ambito di un protocollo di intesa tra la Città di Torino e Arpa.
Le principali richieste di intervento riguardano attività commerciali e locali pubblici; seguono le attività produttive e, in misura più contenuta, le altre tipologie di sorgenti.
Valutazioni e pareri tecnici
Un’ulteriore attività che impegna quotidianamente ARPA Piemonte riguarda la valutazione preventiva del potenziale impatto acustico di nuovi insediamenti produttivi o infrastrutture di trasporto (Valutazione Previsionale di Impatto Acustico), nonché la verifica delle condizioni acustiche in presenza di nuovi ricettori sensibili al rumore, come scuole, ospedali e strutture socio-sanitarie (Valutazione Previsionale di Clima Acustico).
In entrambi i casi, l’Agenzia è chiamata a fornire pareri tecnici su richiesta delle autorità competenti, nell’ambito delle procedure per il rilascio di titoli autorizzativi edilizi e/o per o svolgimento delle relative attività.
Il numero di pareri rilasciati ha raggiunto il valore massimo nel 2010, con 963 valutazioni, per poi registrare una progressiva e contenuta diminuzione fino ai 651 pareri del 2020. Negli anni successivi si è osservata una nuova crescita, con 900 pareri emessi nel 2023 e un successivo assestamento a 799 nel 2025.
Analizzando la distribuzione territoriale, circa il 37% dei pareri si concentra nell’area nord-orientale del Piemonte, che comprende le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli.
La maggior parte delle richieste (circa il 79%) riguarda la Valutazione Previsionale di Impatto Acustico, obbligatoria per la realizzazione, modifica o potenziamento di attività produttive, commerciali e artigianali, nonché di infrastrutture di trasporto e locali pubblici dotati di impianti elettroacustici, tra gli altri. Seguono, con una quota pari a circa il 10%, i pareri relativi ad attività temporanee, quali cantieri o manifestazioni.
Le valutazioni di clima acustico per nuovi insediamenti sensibili (come residenze, scuole, case di cura) risultano invece estremamente limitate, rappresentando meno dell’1% del totale.
Nel grafico sottostante è riportato un focus sui pareri rilasciati da Arpa Piemonte, dettagliati per tipologia, con l'esclusione delle valutazioni previsionali di impatto acustico.