Nell’ambito dell’obiettivo 2.IV “Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofe e la resilienza” la Regione partecipa, tramite il Settore Geologico e con un budget di € 192.750,00, al progetto Resil-Av (Resilienza Valanghe) che prevede un budget complessivo di € 1.878.720,12 (cofinanziato per l’80 % dal FESR).
Il progetto è finalizzato alla definizione di un approccio comune nella gestione del rischio valanghe lungo la viabilità montana, una sfida che accomuna i territori di confine italo-francesi in un contesto climatico in rapida evoluzione. L'iniziativa promuove una stretta cooperazione transfrontaliera attraverso lo scambio di procedure, dati nivo-meteorologici e strumenti software; nuovi sistemi di supporto alle decisioni saranno integrati con i più recenti risultati della ricerca scientifica, sviluppata con l'implementazione di algoritmi di Intelligenza Artificiale.
L’obiettivo finale è rafforzare la resilienza delle comunità locali, affinando la capacità di previsione del pericolo valanghe e ottimizzando le procedure operative di Protezione Civile per una gestione tempestiva ed efficace delle emergenze sulla viabilità di montagna.
E’ prevista, col supporto tecnico di ARPA Piemonte, la realizzazione di una piattaforma informatica a sostegno dell’attività delle Commissioni Locali Valanghe (CLV) del Piemonte e della Valle d’Aosta e lo sviluppo di azioni per il miglioramento dell’operatività delle CLV, attraverso l’organizzazione di un corso di formazione e di due esercitazioni transfrontaliere sulle problematiche di protezione civile per la gestione delle emergenze per rischio valanghivo.
Il progetto ha avuto ufficialmente inizio il 1°settembre 2025 e si concluderà il 31 agosto 2028.