Il programma, partito nel 2022, si è avviato con una manifestazione di interesse, rivolta ai Comuni soggetti a limitazioni, per la creazione di Aree o zone a Traffico limitato o ridotto per motivi legati alla qualità dell’aria con il fine di ridurre il traffico negli ambiti urbani, anche attraverso la creazione e messa in servizio di un piattaforma regionale per il monitoraggio, la gestione armonizzata delle suddette aree, a disposizione e supporto dei Comuni stessi aderenti.
Il programma consta, pertanto, in due parti:
- la linea di intervento A: progettazione e sviluppo della piattaforma regionale per il controllo ambientale,
- la linea di intervento B: realizzazione di sistemi per i controllo accessi e per la limitazione del traffico di tipo ambientale, tramite acquisto e installazione di sistemi per il monitoraggio e il controllo automatico della circolazione dei veicoli.
Nel corso del 2025 è stata vinta la causa intentata nei confronti del MIT per l’ottenimento dei dati relativi ai veicoli circolanti sul territorio nazionale e sono ripartite le attività di progettazione esecutiva presso i Comuni.