Nel 2025 è stata pubblicata sul Geoportale di Arpa la mappa del GSI - Geological Strength Index per gli affioramenti rocciosi del Piemonte a scala 1:250.000. Un affioramento roccioso è una porzione di roccia che emerge in superficie, direttamente visibile perché caratterizzato dall'assenza di suolo, vegetazione o sedimenti di copertura.
Nella mappa, a ciascun affioramento roccioso cartografato è stato attribuito, oltre alla descrizione litologica derivata dalla carta GeoPiemonte, un valore medio di GSI - Geological Strength Index (Hoek et al., 1998; Marinos and Hoek 2001, Marinos et al., 2005; Marinos et al., 2006; Marinos, 2010; Marinos, 2020). Il GSI è un indice che definisce, seppur in modo qualitativo, le caratteristiche geomeccaniche degli affioramenti, permettendo distinguere tra ammassi rocciosi molto resistenti e quelli più facilmente alterabili e degradabili.
La mappa è stata realizzata a partire dalla carta geologica regionale ufficiale GeoPiemonte a scala 1:250.000 (Piana et al., 2017) e dalla restituzione cartografica degli affioramenti rocciosi ottenuta tramite fotointerpretazione e analisi sistematica di carte tematiche regionali (es., Fogli CARG a scala 1:50.000; Carta IPLA dei Piani Forestali a scala 1:10.000, CTR, ecc.).
Per la determinazione del valore di GSI sono state utilizzate le tavole comparative di riferimento aggiornate in Marinos (2020) per ogni gruppo litologico considerato. Il confronto è stato effettuato, ove possibile, direttamente sul terreno, e, in alternativa, in modo indiretto, tramite la descrizione dell’ammasso roccioso ricavata dall’analisi delle voci in legenda di diverse cartografie di dettaglio (ad esempio Fogli CARG dove disponibili; cartografie inedite derivanti da studi professionali o prodotte durante lo svolgimento di tesi di laurea magistrali e dottorati di ricerca, ecc.).
La mappa così ottenuta a scala regionale costituisce una valida base per poter operare una prima valutazione qualitativa delle condizioni geotecniche e geomeccaniche degli ammassi rocciosi affioranti. Tali condizioni possono, ad esempio, influenzare le cause predisponenti e/o scatenanti di una frana e contribuire a discriminare lo stato di attività dei pericoli geologici da esse dipendenti.
Referenze bibliografiche
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