Istanze di tagli boschivi

La realizzazione degli interventi selvicolturali, secondo le previsioni della legge forestale regionale, è preventivamente soggetta a comunicazione semplice o ad autorizzazione regionale.

Gli interessati (Cittadini, Imprese Forestali, Enti pubblici, Tecnici Forestali) possono presentare le istanze di taglio direttamente attraverso l’utilizzo dell’applicativo web dedicato oppure con l’assistenza di uno degli oltre 90 Sportelli Forestali e Punti Informativi Forestali attivi sul territorio regionale. 

Figura 1. Cantiere forestale

Nel corso dell’ultima stagione silvana (1 settembre 2024 – 31 agosto 2025), sulla base delle segnalazioni d’intervento presentate, sono stati tagliati circa 5.700 ettari, con un prelievo di circa 495.000 metri cubi di materiale legnoso. Rispetto alle stagioni silvane precedenti si conferma la tendenziale crescita delle quantità utilizzate (tabella 3).

Nel periodo compreso tra settembre 2011 e agosto 2025, pari a 14 stagioni silvane, sono stati tagliati circa 52.700 ha (con una media di circa 3.766 ettari/anno).

Nel periodo considerato sono state presentate oltre 60.000 istanze di taglio, circa 4.350 all’anno. Le comunicazioni semplici rappresentano oltre il 98% del totale delle istanze.

Riepilogo tagli boschivi anni 2011-2025
Stagione silvana Istanze presentate (n.) Superficie totale (ha) Superficie media (ha/istanza) Volume totale (m3) Volume medio (m3/istanza)
2011-12 3.216 3.002 0,93 187.721 89,47
2012-13 3.707 3.276 0,88 219.648 59,25
2013-14 4.029 3.256 0,81 266.930 66,25
2014-15 3.989 3.530 0,89 273.613 68,59
2015-16 3.792 3.132 0,83 255.891 67,48
2016-17 3.879 3.154 0,81 252.233 65,03
2017-18 4.279 3.811 0,89 294.170 68,75
2018-19 4.421 3.557 0,80 284.575 64,36
2019-20 4.064 3.239 0,80 269.026 66,20
2020-21 4.249 3.378 0,80 276.103 64,98
2021-22 4.765 4.258 0,89 339.705 79,78
2022-23 5.512 4.902 0,89 383.416 69,56
2023-24 5.195 5.320 1,02 388.888 74,85
2025-25 5.771 4.907 0,85 495.286* 85,82*
Tabella 1. Riepilogo tagli boschivi anni 2011-2025
* L’aumento considerevole del volume totale e medio ricavato dalle utilizzazioni forestali nella stagione silvana 2024-25 è in parte dovuto alla differente metodologia utilizzata per il calcolo.

In base alle valutazioni effettuate nel Piano Forestale Regionale, considerando la sola superficie forestale accessibile in quanto servita da viabilità, si stima che il volume annuo legnoso potenzialmente utilizzabile, con uno scenario quindicennale, ammonti a circa 1,4 milioni m3/anno, equivalente al prelievo di 5,8 m3/ha/anno; si tratta di una entità pari all’incremento legnoso medio, che quindi non intaccherebbe il capitale boschivo in piedi. I volumi di taglio che derivano dalle comunicazioni ai sensi del Regolamento Forestale regionale si attestano su un prelievo annuo di circa 0,5 m3/ha/anno, quindi molto inferiore a quello massimo ipotizzabile con una gestione forestale sostenibile.

L’analisi dei dati dell'ultima stagione silvana (2024-2025) conferma che poco meno della metà delle istanze sono state presentate nei territori della Provincia di Cuneo e della Città Metropolitana di Torino (tabella 2), in linea con quanto registrato nelle passate annate.

Istanze presentate per Provincia/Città Metropolitana
Province/area metropolitana N. di istanze presentate Percentuale
AL 371 6%
AT 475 8%
BI 599 10%
CN 1.353 24%
NO 839 15%
TO 1.454 25%
VB 249 4%
VC 451 8%
Totale 5.771 100%
Tabella 2. Istanze presentate per Provincia/Città Metropolitana

La Provincia di Cuneo e la Città Metropolitana di Torino sommano oltre la metà delle superfici tagliate (tabella 3), con la prevalenza di superfici utilizzate nella Città Metropolitana.

Tabella 3. Superfici percorse dal taglio per Provincia/Città Metropolitana
Province/area metropolitana Superfici d’intervento (ha) Percentuale
AL 410 8%
AT 225 4%
BI 318 6%
CN 1.503 28%
NO 372 7%
TO 1.455 27%
VB 527 10%
VC 510 10%
Totale 5.320 100%
Tabella 3. Superfici percorse dal taglio per Provincia/Città Metropolitana

L’analisi del dato della superficie utilizzata in relazione alla forma di governo indica una leggera prevalenza per gli interventi nei cedui (castagneti, robinieti e altri cedui)rispetto alle fustaie, oltre un quarto degli interventi ha riguardato popolamenti caratterizzati dal governo misto (tabella 4).

Tabella 4. Superfici boscate percorse al taglio per forma di governo
Forma di governo Superficie (ha) Superficie (%)
Castagneti 457 9%
Ceduo 879 18%
Fustaia 1.569 32%
Governo misto 1.777 24%
Robinieti 572 12%
Altro* 252 5%
Totale 5.320 100%
Tabella 4. Superfici boscate percorse al taglio per forma di governo
* si tratta di interventi di imboschimento di aree non forestali.

Per quanto riguarda i prelievi medi ad ettaro, questi sono più elevati per le ceduazioni.

I volumi ritratti da interventi di imboschimento o rimboschimento derivano dagli abbattimenti propedeutici alle operazioni d’impianto (tabella 5).

Tabella 5. Superfici boscate percorse al taglio per tipo di intervento selvicolturale
Intervento selvicolturale Superficie totale (ha) Volume totale (m3) Volume medio (m3/ha)
Ceduazioni 1.551 246.201 158,7
Conversione a fustaia 119 13.178 110,7
Tagli intercalari - diradamenti, conversioni 1.519 115.110 75,8
Gestione del governo misto 526 36.880 70,2
Ripristino boschi danneggiati o distrutti 323 21.674 67,1
Tagli di maturità della fustaia 621 50.124 80,7
Imboschimenti e rimboschimenti 248 12.120 48,9
Totale 4.907 495.286 100,9
Tabella 5. Superfici boscate percorse al taglio per tipo di intervento selvicolturale

L'analisi territoriale secondo la classificazione altimetrica ISTAT indica che il 42% circa della superficie tagliata nella stagione silvana 2024/2025 ricade in territorio montano, seguita da  pianura (31%) e collina (27%).

Oltre il 20% della superficie tagliata ricade in Aree naturali protette.

Per maggiori approfondimenti si rimanda al sito ufficiale della Regione Piemonte - Foreste e alla sezione del Cruscotto di conoscenze del patrimonio naturale piemontese dedicata ai tagli boschivi.

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