La Componente M1C3 del PNRR ha l’obiettivo di rilanciare i settori economici della cultura e del turismo, che all’interno del sistema produttivo giocano un ruolo particolare, sia in quanto espressione dell’identità del Paese, sia per il peso che hanno nell’economia nazionale. Inoltre i settori del comparto sono tra quelli con la più alta incidenza di lavoro giovanile e femminile.
In relazione alle misure in ambito culturale stabilite dal PNRR, la Regione Piemonte è stata nominata con D.M. 18 marzo 2022 soggetto attuatore della misura PNRR. M1C3 Investimento 2.2. “Tutela e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale”.
L’avviso nasce come risposta ad una esigenza di tutela del patrimonio rurale diffuso sul territorio, caratterizzato da una presenza capillare legata al tessuto produttivo e alle peculiarità paesaggistiche.
Molti edifici rurali, originariamente destinati a scopi abitativi (es.: casali, fattorie), produttivi (es.: case coloniche, stalle, mulini, frantoi), religiosi (chiese rurali, edicole votive), didattici (scuole rurali, fattorie didattiche) e strutture agricole hanno subito un progressivo processo di abbandono, degrado e alterazioni che ne ha compromesso le caratteristiche tipologiche e costruttive e il loro rapporto con gli spazi circostanti.
L’intervento mira pertanto a migliorare la qualità paesaggistica del territorio nazionale e favorire il trasferimento di buone pratiche, nonché l’implementazione di soluzioni innovative anche tecnologiche per migliorare l’accessibilità per persone con disabilità fisica e sensoriale. Il recupero del patrimonio edilizio rurale, ove coniugato ad interventi per migliorarne l’efficienza energetica, contribuisce al raggiungimento degli obiettivi climatici e ambientali. Allo stesso modo, le colture agro-forestali-pastorali di interesse storico sono caratterizzate da bassi apporti energetici esterni e da un’ottima capacità di assorbimento della CO2, spesso superiore alle foreste.
L’intervento, inoltre, restituisce alla collettività e in molti casi all’uso pubblico un patrimonio edilizio sottoutilizzato e non accessibile al pubblico; il suo recupero favorisce non solo le attività legate al mondo agricolo ma anche la creazione di servizi a beneficio della fruizione culturale e turistica, come i piccoli musei locali legati al mondo rurale che svolgono un ruolo importante nelle comunità locali promuovendo la conoscenza e la memoria.
L’investimento 2.2 “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” è pertanto finalizzato alla realizzazione di un’azione sistematica di conoscenza, tutela e valorizzazione di edifici storici rurali e del paesaggio rurale, attraverso il perseguimento dei seguenti principali obiettivi:
- Preservare i valori dei paesaggi rurali storici attraverso la tutela e la valorizzazione dei beni della cultura materiale e immateriale e al mantenimento e ripristino della qualità paesaggistica dei luoghi;
- Promuovere la creazione di iniziative e attività legate ad una fruizione turistico-culturale sostenibile, alle tradizioni e alla cultura locale.
Con l’investimento M1C3 Intervento 2.2 l’importo assegnato dal MIC alla Regione Piemonte ammonta ad Euro 39.494.512,07 e coinvolge oltre 300 beneficiari, in particolare persone fisiche e soggetti privati profit e non profit, ivi compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, enti del terzo settore e altre associazioni, fondazioni, cooperative, imprese in forma individuale o societaria, che siano proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili appartenenti al patrimonio culturale rurale, cui sono rivolte le azioni di sostegno. Importante è il ruolo della Soprintendenza e degli Enti Locali chiamati al rilascio delle autorizzazioni necessarie per l’attivazione dei progetti assegnatari di contributo.
A beneficiarne sono stati principalmente beni religiosi e beni che rappresentano varie categorie dell’architettura rurale, edifici e spazi che costituiscono testimonianze significative della storia delle comunità e dei sistemi rurali, nonché delle rispettive economie agricole tradizionali e dell’evoluzione del paesaggio. I progetti presentati sono volti infatti anche ad un miglioramento complessivo della qualità del paesaggio e all’attivazione di processi di valorizzazione territoriale, attraverso il potenziamento della fruizione culturale-turistica di tale patrimonio e l’integrazione con reti, itinerari, sistemi culturali.
I criteri di assegnazione hanno previsto il sostegno di progetti caratterizzati da una forte attenzione alla sostenibilità, collocati in territori di tutela paesaggistica e/o legati a piani o iniziative di carattere sovraregionale, come i cammini religiosi (Via Francigena) o i riconoscimenti UNESCO. In particolare, numerosi progetti finanziati appartengono ai territori compresi nell’area della Riserva della Biosfera UNESCO del Monviso e nelle aree del sito Patrimonio Mondiale dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, ma non mancano anche numerosi interventi nei territori appartenenti ad altri riconoscimenti UNESCO.
Parchi e giardini storici
Il progetto rientra nella Missione 1 "Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura", Componente 3 - Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2 "Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale", Investimento 2.3 "Programmi di tutela e riqualificazione di parchi e giardini storici". L'obiettivo principale è rafforzare i valori culturali, storici e ambientali dei parchi e giardini, favorendo una corretta conservazione e valorizzazione, anche in ottica turistica. In particolare, si punta a contrastare il decadimento urbano, ristabilire le identità condivise dei luoghi e creare nuove opportunità per il rilancio delle economie locali, oltre che a migliorare la gestione e la conservazione dei beni culturali.
L'investimento M1C3 I2.3 prevede un’importante azione destinata al censimento, al restauro e alla valorizzazione di Parchi e Giardini storici, nell’ambito della quale è previsto uno specifico “Progetto di catalogazione di parchi e giardini storici”. Il progetto intende avviare un processo di individuazione, quantificazione e descrizione dei parchi e giardini storici, finalizzato alla catalogazione (tramite la compilazione della scheda PG 4.01, appositamente predisposta dall’ICCD – Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione), per favorire l’implementazione del Catalogo generale dei beni culturali. Sul totale nazionale di 300.000.000 euro per la Misura M1C3-I2.3, le risorse destinate all’attività di catalogazione dei parchi e giardini storici sono pari a 3.000.000 euro, di cui 2.511.300 di euro assegnati alle Regioni e Province Autonome per l’attuazione del “Progetto di catalogazione di parchi e giardini storici”. Delle risorse complessive, il Piemonte risulta assegnatario, con DSG n. 455 del 22/04/2024, di 120.000 euro per il finanziamento della catalogazione di n. 400 parchi e giardini storici siti sul territorio regionale, da completarsi entro il 31 dicembre 2026, grazie alla proroga del termine di attuazione del progetto, inizialmente previsto per il 31 dicembre 2025.
Per garantire la qualità scientifica del progetto, Regione Piemonte si è avvalsa della collaborazione del “Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture” del Politecnico di Torino, che, tramite il gruppo di lavoro appositamente costituito (composto da catalogatori, addetti alla compilazione delle schede PG 4.01, e dal coordinatore, responsabile della verifica e validazione scientifica delle schede compilate), ha completato la catalogazione dei 400 parchi e giardini storici prevista dal progetto, attualmente nelle fase di attuazione conclusiva da parte della struttura regionale competente.
Il progetto di catalogazione di parchi e giardini storici finanziato dal PNRR, quindi, ha consentito la costruzione di un quadro conoscitivo aggiornato, omogeneo e scientificamente rigoroso (in modo da rendere possibile la comparazione, a fini scientifici, di questa tipologia di beni), tale da costituire uno strumento utile ad orientare le politiche di tutela, pianificazione paesaggistica e valorizzazione culturale e turistica del territorio.