Il CSR 2023-2027 per il miglioramento della qualità dell'acqua

Il 31/12/2025 si è conclusa la programmazione PSR 2014-2022.

Analogamente al PSR, la programmazione CSR 2023-2027 sostiene, attraverso diversi interventi agro-climatico-ambientali, azioni finalizzate al miglioramento della qualità dell’acqua.

Al 2025 sono stati attivati i seguenti interventi agro-climatico-ambientali, i cui impegni contribuiscono ad un miglioramento della qualità dell’acqua:

  • SRA01 – Produzione integrata: sostegno per ettaro di Superficie Agricola Utilizzata (SAU) a favore di beneficiari che, in modo volontario, si impegnano ad adottare le disposizioni tecniche indicate nei Disciplinari di Produzione Integrata (DPI) stabiliti per la fase di coltivazione, aderendo al Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata (SQNPI), per uno dei seguenti tipi di coltura: Colture erbacee, Fruttiferi, Vite. Tali disposizioni tecniche introducono pratiche agronomiche e strategie di difesa delle colture dalle avversità, migliorative rispetto alle pratiche ordinarie e alle norme di condizionalità, promuovendo lo sviluppo sostenibile e un’efficiente gestione delle risorse naturali come l’acqua e il suolo. La dotazione finanziaria complessiva è di circa 87 milioni di euro.
  • SRA03 – Tecniche di ridotta lavorazione del suolo: pagamento a favore dei beneficiari che si impegnano volontariamente ad adottare, sulle superfici condotte a seminativo con colture annuali, adozione di tecniche di Semina su sodo / No Tillage (NT) e/o Adozione di tecniche di Minima Lavorazione / Minimum Tillage (MT) e/o di tecniche di Lavorazione a bande / Strip Tillage. Tali tipi di lavorazione concorrono alla miglior struttura del suolo aumentando la capacità di assorbire e di trattenere l’acqua. La dotazione finanziaria complessiva è di circa 7,5 milioni di euro.
  • SRA05 – Inerbimento colture arboree: sostegno per i beneficiari che adottano tecniche di inerbimento sulle superfici destinate a colture arboree permanenti (esclusi piccoli frutti e nocciolo). La presenza di una copertura vegetale durante l’intero anno contribuisce alla tutela della qualità dell’acqua. La dotazione finanziaria complessiva è di circa 4 milioni di euro.
  • SRA06 – Cover crops: pagamento per ettaro a favore di beneficiari che si impegnano a seminare colture di copertura delle superfici a seminativo, al fine di ridurre la lisciviazione dei nitrati nelle acque, attenuare l’effetto battente sul suolo delle piogge e limitando il deflusso idrico superficiale. La dotazione finanziaria complessiva è di circa 10 milioni di euro.
  • SRA10 – Gestione attiva infrastrutture ecologiche: pagamento annuale per ettaro per la gestione di infrastrutture realizzate con il sostegno dell'intervento SRD04 (Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale) o di analoghe misure dei precedenti PSR, al fine di tutelare le acque superficiali e profonde dall'inquinamento, promuovere l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, favorire la diffusione di sistemi di mercato volontario dei servizi ecosistemici, favorire la tutela e valorizzazione della biodiversità animale e vegetale e della biodiversità naturale e il paesaggio rurale. La dotazione finanziaria complessiva è di circa 2 milioni di euro.
  • SRA12 - Colture a perdere, corridoi ecologici, fasce ecologiche: Pagamento annuale per ettaro a favore dei beneficiari che destinano una quota della superficie aziendale alla semina di colture a perdere o alla costituzione di corridoi o fasce ecologiche. La dotazione finanziaria complessiva è di circa 500.000 euro.
  • SRA13 – Impegni specifici per la riduzione delle emissioni di ammoniaca di origine zootecnica: pagamento a favore dei beneficiari che si impegnano ad adottare tecniche agronomiche di concimazione a bassa emissività, volta a salvaguardare le acque sotteranee e superficiali dall’inquinamento causato dai nitrati di origine agricola, contribuendo a migliorare la qualità e il biota del suolo. La dotazione finanziaria complessiva è di circa 10,5 milioni di euro.
  • SRA22 - Impegni specifici risaie: pagamento annuale per ettaro di SAU a favore dei beneficiari che aderiscono volontariamente agli impegni previsti mediante la compensazione dei minori ricavi e/o maggiori costi sostenuti. L’intervento ha l’obiettivo di mitigare le conseguenze negative della pratica dell'asciutta sulla biodiversità della risaia e favorire la dotazione ecologica delle risaie per soddisfare le necessità biologiche delle specie faunistiche tipiche di questi ambienti e a consentire un’utilizzazione dell’acqua più razionale tra le principali colture (Azione 1); inoltre, promuove la realizzazione, nell’ambito delle camere di risaia, durante il ciclo colturale del riso, di una riserva d'acqua tale da consentire agli organismi acquatici di sopravvivere anche durante le asciutte (Azione 2). La dotazione finanziaria complessiva è di circa 20 milioni di euro.
  • SRA24 – Pratiche di agricoltura di precisione: sostegno annuale per ettaro a favore dei beneficiari che si impegnano ad adottare almeno una pratica di agricoltura di precisione (fertilizzazione, irrigazione e trattamenti fitosanitari). La finalità dell’intervento è di ridurre quantitativamente gli input chimici e idrici utilizzati per le produzioni agricole attraverso l’adozione di pratiche di agricoltura di precisione, sistema di produzione sostenibile che consente agli imprenditori un maggior rispetto degli agroecosistemi. La dotazione finanziaria complessiva è di circa 2 milioni di euro.
  • SRA29 – Produzione biologica: Pagamento annuale per ettaro a favore degli agricoltori che si impegnano, per 5 anni, a convertire la produzione in produzione biologica e a mantenerla dopo la conversione oppure solo a mantenere la produzione biologica se già adottata prima dell'adesione all'intervento. L’agricoltura biologica contribuisce pertanto a ridurre il rischio di inquinamento e degrado delle matrici ambientali connesso all’uso dei prodotti fitosanitari e dei fertilizzanti e a promuovere la salvaguardia della risorsa acqua, la tutela della risorsa suolo, la salvaguardia e la valorizzazione della biodiversità, del paesaggio agrario e il miglioramento della qualità dell’aria. La dotazione finanziaria complessiva è di circa 54 milioni di euro.

Di seguito (Tab.1) si riporta la sintesi del numero di beneficiari e degli ettari interessati per gli interventi descritti che hanno visto l’apertura di bandi fino al 2025:

Sintesi degli interventi del CSR riguardo la tematica acqua, numero di beneficiari e superficie richiesta per ogni intervento
Codice Intervento N. Beneficiari Superficie a Premio richiesta (ha)
SRA01 – Produzione integrata 2.783 100.683
SRA03 – Minima lavorazione 117 7.599
SRA05 – Inerbimento 348 2.654
SRA06 – Cover crops 224 8.506
SRA10 – Infrastrutture ecologiche 18 41
SRA12 – Colture a perdere, corridoi ecologici, fasce ecologiche 13 81
SRA13 – Riduzione delle emissioni 316 17.925
SRA22 – Impegni specifici risaie 401 32.118
SRA24 – Agricoltura di precisione 95 1.198
SRA29 – Agricoltura biologica 1.733 34.404
Tabella 1. Sintesi del numero di beneficiari interessati e degli interessati dagli interventi finanziati nel 2023 per gli interventi di miglioramento delle acque - Fonte: Reportistica SIAP

Anche per quanto riguarda il sostegno agli investimenti, nel CSR è ci sono interventi che contribuiscono al risparmio idrico. Al 2025, sono stati attivati:

  • due bandi su SRD02 azione C - Investimenti irrigui (nel 2023 e nel 2024) – finalizzati a finanziare investimenti aziendali per il miglioramento, rinnovo e ripristino di impianti irrigui aziendali che comportino un risparmio nell’utilizzo delle risorse idriche;
  • 1 bando su SRD07 azione 2 - Reti idriche delle aree rurali, che punta al miglioramento generale delle infrastrutture di distribuzione dell’acqua potabile (acquedotti) e alla razionalizzazione delle reti per far fronte alle emergenze idriche;
  • 1 bando su SRD07 azione 7 - Infrastrutture irrigue extra-aziendali, volto al sostegno alla modernizzazione e allo sviluppo di infrastrutture extra-aziendali per l’irrigazione per aumentare la superficie irrigata mantenendo uno stato buono dei corpi idrici associati, in modo che l’utilizzo delle acque in agricoltura non pregiudichi il corpo idrico;
  • 1 bando su SRD08 azione 3– Infrastrutture irrigue e di bonifica che punta alla modernizzazione e allo sviluppo delle infrastrutture per l’irrigazione e per la bonifica al fine di conseguire o mantenere un buono stato dei corpi idrici associati, in modo che l'utilizzo delle acque in agricoltura non ne pregiudichi l’attuazione.

La dotazione complessiva attivata al 2025, per gli investimenti di cui sopra, è stata di circa 41,7 milioni di euro.

Di seguito  (Tab. 2) si riporta una sintesi dei bandi a investimento aperti al 2025:

 

Sintesi dei bandi a investimento aperti al 2025
Intervento n. domande presentate n. domande ammesse Contributo ammesso
SRD02.C – Investimenti irrigui – Bando 2023 294 74 6193916,64
SRD02.C – Investimenti irrigui – Bando 2024 179 Istruttorie in corso Istruttorie in corso
SRD07.2 – Reti idriche 38 Istruttorie in corso Istruttorie in corso
SRD07.7 – Infrastrutture irrigue extra-aziendali 8 4 7678677,78
SRD08.3 - Infrastrutture irrigue e di bonifica 18 Istruttorie in corso Istruttorie in corso
Tab. 2 - Sintesi dei bandi a investimento aperti al 2025

Al 2025 sono stati erogati contributi pari a circa 48,5milioni di euro per gli interventi sopra elencati che contribuiscono al miglioramento della qualità dell’acqua.

Contribuisce in modo trasversale alla qualità dell’acqua anche l’intervento SRD01 - investimenti produttivi nelle aziende agricole: trattasi di contributi a fondo perduto per investimenti mirati soprattutto al miglioramento del bilancio aziendale, ma tra questi sono previsti anche investimenti irrigui.

Per quanto riguarda infine i progetti di formazione, informazione, consulenza, formazione dei consulenti e azioni dimostrative, riguardano in maniera collaterale il miglioramento della qualità delle acque (soprattutto in quanto supporto alle tecniche di produzione integrata e biologica ed  all’agricoltura di precisione), i progetti attivati nell’ambito dei seguenti interventi:

  • SRH01 – consulenza alle aziende, con un 60,7% di progetti inerenti tematiche ambientali: in particolare, il 24,8% la gestione dei fitosanitari, il 23,9% la qualità delle acque, il 12% la produzione biologica;
  • SRH02 – formazione dei consulenti, con un 76% dei progetti inerenti tematiche ambientali: in particolare, il 4% la produzione biologica, il 32% la qualità delle acque, il 32% la gestione dei prodotti fitosanitari;
  • SRH03 – formazione degli operatori agricoli, con un 52,5% dei progetti inerenti tematiche ambientali: in particolare, il 3,1% la produzione biologica ed il 13,2% la gestione dei prodotti fitosanitari.
E' previsto dallo strumento: