La Riserva interessa un ampio territorio tra Italia e Francia costituito da una core area formata dal Parco naturale del Monviso e dal Parco regionale del Queyras e da una buffer e transition zone composte in totale da 86 comuni in provincia di Cuneo e di Torino e 20 in Francia. Obiettivo della Riserva è attuare una strategia di sviluppo, in stretta collaborazione con gli operatori locali e i soggetti rappresentativi del territorio, che coniughi la gestione degli ecosistemi naturali con iniziative di sviluppo sostenibile in campo energetico, turistico e delle produzioni primarie. La Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso è gestita in modo congiunto dall’Ente di Gestione delle Aree Protette del Monviso e dal Parc naturel régional du Queyras in Francia.
Nel 2025 la Riserva della Biosfera ha ottenuto il rinnovo del riconoscimento durante la 37° sessione del Consiglio Internazionale di Coordinamento del programma Uomo e Biosfera (MAB-ICC), che si è tenuta a settembre ad Hangzhou, in Cina. È stato apprezzato il lavoro svolto in questi dieci anni, in particolare per quanto riguarda il coinvolgimento dei giovani e la creazione della rete degli eco-attori.
Tra le attività svolte nel 2025 si segnalano:
- 9° edizione dei trofei MAB UNESCO: un concorso (che nella Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso assume un carattere transnazionale) volto a premiare progetti di eco-cittadinanza innovativi che si possano tradurre in buone pratiche replicabili su altri territori. Nel 2025 il concorso, rivolto a tutti gli operatori della Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso - aziende, associazioni, persone fisiche o scuole - ha riguardato progetti attinenti a: agricoltura locale e responsabile, vita e lavoro nella Riserva della Biosfera (favorire l’occupazione, la qualità della vita e la sostenibilità, legami sociali, intergenerazionali e transfrontalieri), innovazione nell'ambito dell’energia sostenibile, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e delle conoscenze all'interno della Riserva della Biosfera.
- Rete degli eco-attori: Una rete di operatori socio-economici (imprese o associazioni) che la Riserva ha riconosciuto per il loro impegno sul territorio MaB Monviso. La rete degli eco-attori è stata coinvolta in alcune attività sul territorio, come durante il Terres Monviso Outdoor Festival di Saluzzo, durante il quale gli eco-attori hanno potuto presentare la propria attività e il proprio impegno per lo sviluppo sostenibile.
- Alpstream – Centro per lo studio dei fiumi alpini: il centro nato grazie al finanziamento del Programma Interreg Alcotra 2014-2020 nell’ambito del PITER Terres Monviso – progetto EcO, ha proseguito le attività legate alla ricerca scientifica e alla divulgazione dei temi legati ai fiumi montani sia rivolta alle scuole che alla popolazione. Il Centro si pone come punto di riferimento dell’ecologia fluviale, favorendo la collaborazione di numerose università, anche straniere, e promuovendo la conoscenza degli ambienti fluviali.
- Miele Biosfera Monviso: per promuovere e valorizzare la filiera apistica la Riserva della Biosfera del Monviso, Aspromiele e MIAC scpa - Polo Agrifood hanno avviato, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, un progetto pilota per raccontare al consumatore in modo semplice ed efficace il valore aggiunto e la qualità del miele prodotto nel territorio della Riserva della Biosfera del Monviso, certificandone la provenienza, la sostenibilità e il legame con il territorio, attraverso un QRcode applicato sui vasetti di miele.
- Programma “Siti naturali UNESCO e ZEA per l’educazione ambientale”: grazie ad un finanziamento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, tra il 2023 e il 2025 dodici Istituti Comprensivi del territorio della Riserva hanno potuto svolgere attività di sensibilizzazione sui temi dello sviluppo sostenibile, del cambiamento climatico e hanno visitato la core area della Riserva, coinvolgendo circa 6.000 studenti.