Ozono - superamenti delle soglie di informazione e di allarme

La normativa prevede, per le concentrazioni medie orarie, una soglia per l’informazione alla popolazione pari a 180 µg/m³ ed una soglia di allarme pari a 240 µg/m³.
Su tutto il territorio regionale, nel corso degli anni, si è assistito ad una riduzione del numero dei superamenti, tranne per il 2022 che ha registrato picchi importanti nell’agglomerato di Torino. Il 2025 presenta numeri di giorni di superamento maggiori rispetto ai due anni precedenti.

Come è ben visibile dal grafico sottostante, le aree suburbane presentano una maggiore variabilità rispetto alle aree rurali ed urbane. 

Particolarmente evidente è il picco marcato nella zona suburbana nel 2022, indicativo di condizioni favorevoli alla formazione di ozono, come elevata radiazione solare e presenza di precursori quali ossidi di azoto e composti organici volatili. Inoltre, in diversi casi, i valori della zona rurale risultano comparabili o superiori a quelli della zona urbana, fenomeno spiegabile con la riduzione dell’ozono nelle aree cittadine dovuta alla presenza di ossidi di azoto.

Nel complesso, il grafico evidenzia una forte variabilità del numero di giorni di superamento della soglia di informazione dell’ozono, suggerendo una significativa influenza delle condizioni locali. I dati indicano che le concentrazioni più elevate non si registrano necessariamente nei centri urbani, ma più frequentemente nelle aree suburbane e rurali.
 

Ozono, trend del numero medio di giorni di superamento della soglia di informazione (2012-2025) - Fonte Arpa Piemonte

Dal confronto fra i superamenti della soglia di informazione registrati negli ultimi tre anni (grafico in basso) in ciascuna stazione emerge un incremento nel 2025 rispetto agli anni precedenti.

Nel 2025 la soglia di informazione (180 μg/m3 come massima media oraria) è stata superata in 3 delle 31 stazioni in cui il parametro viene misurato, contro le 3 stazioni del 2024 e le 13 del 2023 (comprendendo punti di misura locali e nazionali). Nel 2025 la soglia di informazione è stata superata per un numero complessivo di ore decisamente superiore rispetto agli anni precedenti:  110 ore nel 2025, 4 ore nel 2024, e 33 nel 2023.

La soglia di allarme (240 µg/m3 su tre ore consecutive) non è mai stata superata nel corso del 2025, così come nel 2024, 2023 e 2022. 
 

Ozono, numero di superamenti annuali della soglia di informazione registrati nel 2023, 2024 e 2025 - Fonte Arpa Piemonte
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