La Legge regionale 10 gennaio 2018 n. 1 “Norme in materia di gestione dei rifiuti e servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e modifiche alle leggi regionali 2000, n. 44 e 24 maggio 2012, n. 7”, e s.m.i. disciplina:
- gli strumenti di pianificazione regionale;
- l’’organizzazione del sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani;
- l’organizzazione della gestione dei rifiuti speciali;
- il tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti;
- il sistema sanzionatorio e/o di penalità in materia di produzione dei rifiuti e di tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti.
Nel corso del 2025 la legge è stata oggetto di un intervento di modifica effettuato con Legge regionale n. 9 del 08 luglio 2025 - “Legge annuale di riordino dell'ordinamento regionale. Anno 2025”.
Le modifiche, in particolare, ai commi 4 e 5 dell’articolo 7 della L.r. 1/2018, ridefiniscono e meglio perimetrano le competenze della Conferenza d’ambito regionale in riferimento al rifiuto organico e al rifiuto ingombrante. A seguito della costituzione della A.R. Piemonte, ente di governo dell’ambito regionale in materia di gestione dei rifiuti, avvenuta a fine 2023, gli approfondimenti condotti ed i primi risultati sulla ricognizione dei contratti in essere relativi ai servizi di trattamento/smaltimento dei RUR (rifiuto urbano residuale) e dei servizi di trattamento del rifiuto organico e degli ingombranti, hanno evidenziato la necessità di rivedere le competenze della Conferenza d’Ambito, definite dalla legge regionale, in merito alla gestione di queste due tipologie di rifiuti.
Un’ulteriore modifica normativa ha provveduto a specificare l’inquadramento del livello della Conferenza d’Ambito e parallelamente l’inquadramento dello stato giuridico ed economico del relativo personale.
Sono, inoltre, proseguite le attività inerenti l’applicazione dei capi III, V, VI, VIII della legge in oggetto.
In particolare per quanto riguarda il capo VI - Sistema sanzionatorio e Penalità, ai fini dell’applicazione della penalità prevista dall’art. 18 bis commi 2 e 4 della L.r. 1/2018 per il mancato raggiungimento dei CAV degli obiettivi di riduzione di cui all’art. 2 comma 4 lett. b, e comma 5 lett. a, è stata predisposta la D.G.R. n. 10-1505 del 25 agosto 2025 con cui sono stati definite le modalità e dei termini con cui i Consorzi di Area Vasta utilizzano le risorse corrispondenti alla penalità.
Successivamente, sono state individuate le penalità a carico dei CAV in relazione al mancato raggiungimento degli obiettivi di produzione rifiuti relativi al 2022 ed è stato quantificato l'importo complessivo delle penalità per gli anni 2022 e 2023. Le penalità relative all’anno di produzione 2023 e 2024 sono state individuate contestualmente all’approvazione dei dati di produzione. I CAV soggetti a penalità per gli anni di produzione 2022-2023 hanno presentato i progetti ed a seguito della verifica della coerenza con la sopra richiamata D.G.R. sono state richieste integrazioni.
Informazioni e risorse aggiuntive
Legge Regionale del 10 gennaio 2018, n. 1:
http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/iterlegcoordweb/dettaglioLegge.do?urnLegge=urn:nir:regione.piemonte:legge:2016;23@2022-8-25
D.G.R. del 16 dicembre 2024, n. 25-530:
https://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2024/51/attach/dgr_00530_1050_16122024.pdf