L’analisi dell’andamento del numero di giorni di superamento su base regionale, differenziato per i tre tipi di zona (urbana, suburbana e rurale), conferma la zona urbana come la più critica, mentre per quanto riguarda il tipo di stazione (traffico o fondo), le principali criticità risultano concentrate quasi esclusivamente nelle stazioni di traffico, che evidenziano i livelli più elevati di superamento.
La tendenza, in linea con quanto osservato per la media annuale, evidenzia una progressiva diminuzione. Dal grafico riportato di seguito, che presenta i box plot del numero di superamenti del valore limite relativo alle concentrazioni medie giornaliere registrati dalle stazioni della rete di monitoraggio della qualità dell’aria nel periodo 2003–2025, emerge infatti un generale trend di riduzione nel corso degli anni, una sostanziale stabilizzazione tra il 2018 e il 2022 e un marcato decremento a partire dal 2023.
Il numero di superamenti nell’anno appena trascorso si è ridotto nella gran parte delle stazioni della rete regionale con alcune eccezioni, quali ad esempio la stazione di Vercelli – Gastaldi (10 superamenti in più). Sensibili miglioramenti rispetto al 2024 si sono registrati invece a Ivrea (22 superamenti in meno), Settimo Torinese (- 20), Vinovo (–19), Torino Rebaudengo (–16), Torino Rubino.
1Ciascun box è delimitato in alto e in basso dal primo e dal terzo quartile (25° e 75 ° percentile rispettivamente), al centro è presente una barra orizzontale che rappresenta la mediana (50° percentile: valore superiore al 50% dei dati considerati); le barre verticali che escono dal box rappresentano il minimo e il massimo e sono calcolate sulla base del range interquantile (IQR, differenza tra il terzo e il primo quartile) moltiplicato per un fattore (1.5).