Regione Piemonte è dotata di un sistema di riprese aeree mediante droni volto all’acquisizione di video e immagini fotografiche per lo svolgimento delle attività istituzionali. Il personale dedicato ha seguito uno specifico percorso formativo riconosciuto dall’ENAC - Ente Nazionale Aviazione Civile, ottenendo l’attestato di pilota di SAPR (Sistemi Aerei a Pilotaggio Remoto).
L’utilizzo dei droni è finalizzato ad effettuare il controllo del territorio in aree estese o puntuali, anche a seguito di calamità naturali, evitando così l’impiego di personale in sopralluoghi spesso connotati da un significativo grado di rischio. I velivoli radiocomandati risultano, inoltre, estremamente utili per l’osservazione dall’alto di aree non raggiungibili via terra, o per la verifica di strutture architettoniche colpite da terremoti.
Nello specifico, i droni vengono utilizzati per:
- effettuare riprese aeree e studi di aree in dissesto, lungo i versanti e i corsi d’acqua;
- attività ispettive in occasione di eventi calamitosi (frane, alluvioni, terremoti, ecc.);
- riprendere dall’alto aree di difficile accesso;
- realizzare la mappatura del territorio;
- realizzare modelli tridimensionali del terreno dai quali evidenziare discontinuità strutturali, fratture e segnali di movimenti incipienti;
- supportare le decisioni in merito al transito su vie di comunicazione potenzialmente soggette a dissesti di versante;
- altre criticità ambientali riguardanti il territorio regionale.
Interventi effettuati
Nel corso del 2025 i droni sono stati utilizzati, su richiesta di Settori regionali o di Enti esterni (comuni, province, enti di ricerca, ecc.), in varie situazioni, principalmente a causa della difficoltà di accesso ai luoghi e/o per la necessità di disporre di un modello tridimensionale del terreno o di riprese video dall’alto. Di seguito vengono elencati alcuni dei rilievi eseguiti:
- esecuzione di rilievo aereofotogrammetrico su un dissesto franoso a monte della frazione Layetto del Comune di Condove per finalità connesse all’aggiornamento del quadro dissestivo della banca dati SIFRAP (Sistema Informativo Frane in Piemonte) in collaborazione con Arpa Piemonte;
- esecuzione, su richiesta del Settore Tecnico regionale - Città Metropolitana di Torino, di un rilievo coordinato con il Comune di Borgofranco d’Ivrea su una frana per crollo in località Balmetti che ha interessato un edificio della frazione;
- esecuzione, su richiesta del Settore Tecnico regionale di Novara e Verbania, di un rilievo lungo un tratto del torrente Pescone nel Comune di Pettenasco (NO) finalizzato a lavori di disalveo e manutenzione di opere idrauliche;
- esecuzione, ai fini dell’attività istruttoria ai sensi della LR 45/89 (vincolo idrogeologico) della cava Bisdonio in Comune di Alpette, di un rilievo per verificare le attività di estrazione e l’assetto strutturale e geomorfologico degli affioramenti, con particolare riguardo alla parete subverticale che corona il settore di cava;
- esecuzione, su richiesta del Settore Tecnico regionale di Novara e Verbania, di un rilievo aerofotogrammetrico lungo un tratto del torrente Melezzo Orientale nel Comune di Craveggia (VB) finalizzato a lavori di disalveo e manutenzione di opere idrauliche esistenti;
- esecuzione, su richiesta del Settore regionale Cave, di un rilievo aerofotogrammetrico presso il Comune di Bagnolo Piemonte (CN) in località Seccarezze. Oggetto di ispezione è stato in particolare un ambito territoriale vegetato e ad elevata acclività, di cui era necessario verificare l’assetto strutturale e geomorfologico degli affioramenti rocciosi.