Evento del 16-18 aprile 2025 nel Piemonte occidentale, centrale e settentrionale
L’evento può essere annoverato tra i più gravosi degli ultimi anni. A fronte di precipitazioni con accumuli superiori ai 300 mm nei settori più colpiti (aree montane e pedemontane del Torinese, Biellese, Vercellese e Verbano) e con picchi maggiori di 550 mm, si sono verificati fenomeni di allagamento ad opera della rete idrografica secondaria in prossimità dei corsi d’acqua che, interagendo con i centri abitati e le infrastrutture viarie, hanno richiesto, in via preventiva, l’adozione di misure cautelative e talvolta determinato, con i loro effetti, interruzioni della viabilità secondaria e, marginalmente, di quella principale.
Tra le situazioni più rilevanti segnalate alla Sala Operativa Regionale si citano le seguenti. Nel pomeriggio del 16 aprile è stato segnalato l’isolamento, causa frana, di due frazioni a Villadossola (Tappia e Valpiana) con circa 40 persone evacuate precauzionalmente. La circolazione ferroviaria Domodossola-Milano è stata interrotta a causa di una frana nel territorio di Beura. Nel tardo pomeriggio del 16 aprile, a causa dell’innalzamento del livello idrometrico del Torrente Sesia, sono state precauzionalmente evacuate una quarantina di persone a Borgosesia (Frazione Isola). Nella giornata successiva, 17 aprile, nella zona tra Chivasso e Crescentino, sono stati registrati numerosi e gravi problemi di allagamento ad opera del reticolo secondario – i fenomeni hanno principalmente coinvolto i comuni di San Sebastiano Po, Monteu da Po, Cavagnolo, Castagneto Po, Lauriano e Brusasco ed anche la Val Cerrina, determinando il blocco della viabilità principale e secondaria, l’evacuazione di 26 abitanti e il decesso di una persona. A Casale Monferrato è stato allestito un centro di accoglienza per 50 persone evacuate dalla frazione Terranova e a Castellamonte sono state evacuate 15 persone dalle frazioni Case Ponzetti e Preparetto. Analoghi problemi sono stati registrati nella bassa Valle di Susa con specifico riferimento ai Comuni di Rubiana, Villardora e Almese. A Pramollo, a causa di un fenomeno franoso, sono state isolate numerose frazioni ed evacuate 150 persone.
Evento del 22 settembre 2025 nell'Alessandrino
A fronte di precipitazioni brevi e molto intense che hanno raggiunto picchi di oltre 250 mm (più di 300 mm in 12 ore a Pareto), si sono generati fenomeni di inondazione in particolare nel bacino della Bormida di Spigno e dell’Erro. Tra gli effetti più tragici la morte di una persona trasportata dalla corrente a Spigno Monferrato – sempre a Spigno Monferrato, nella medesima località, sono anche rimaste temporaneamente isolate 15 persone e, analogamente, 3 persone a Pareto.