PM10 Numero di superamenti del limite giornaliero nel 2025

Nel 2025, in diverse stazioni della rete regionale sono stati rilevati superamenti del valore limite di 50 µg/m³ relativo alla media giornaliera del particolato PM10, in numero superiore a quanto previsto dalla normativa vigente (35 superamenti per anno solare).

Il maggior numero di superamenti, così come le concentrazioni medie più elevate, è stato osservato presso le stazioni urbane, in particolare quelle di traffico, localizzate nella porzione centrale e pianeggiante della regione. In tali aree si registrano condizioni favorevoli all’accumulo degli inquinanti, tra cui il materiale particolato, caratterizzati da tempi di permanenza in atmosfera relativamente lunghi.

Le stazioni di traffico urbano che hanno evidenziato un numero di superamenti superiore al limite normativo risultano localizzate nei comuni di Torino e Alessandria.

Al contrario, nelle province di Cuneo, Asti, Vercelli, Biella e Verbano-Cusio-Ossola non è stato riscontrato un numero di superamenti superiore al limite stabilito dalla normativa.

Particolato PM10, numero di superamenti del valore limite giornaliero per provincia nel 2025 - Fonte Arpa Piemonte

L’analisi dei dati relativi al particolato atmosferico evidenzia, a fronte di concentrazioni medie annuali di PM10 sostanzialmente in linea con quelle registrate nel 2024, una marcata riduzione del numero di giornate di superamento del valore limite giornaliero rispetto agli anni precedenti.

In particolare, il numero massimo consentito di superamenti (35 giorni/anno) è stato rispettato in 42 punti di misura su 49 valutati (considerando sia le stazioni della rete nazionale sia quelle della rete locale), a fronte dei 36 punti nel 2024 e dei 41 nel 2023. Delle 7 stazioni superanti nel 2025, 5 sono di traffico urbano.

Le stazioni appartenenti all’agglomerato di Torino presentano, nel complesso, il maggior numero di superamenti dell’intera rete. Il valore massimo è stato registrato presso la stazione di traffico urbano di Settimo – Vivaldi, con 48 superamenti.

Nell’ambito dello stesso agglomerato, i valori più contenuti si rilevano presso la stazione di fondo rurale di Baldissero (ACEA) – Parco, con 3 superamenti (considerando anche le stazioni locali). Limitando l’analisi alle sole stazioni della rete nazionale, il valore minimo è stato osservato presso la stazione di fondo rurale di Druento – La Mandria.

Nella zona di Pianura si conferma la criticità della stazione di traffico urbano di Alessandria – D’Annunzio, che registra 39 superamenti, mentre tutte le altre stazioni della stessa zona risultano conformi al limite normativo.
Le stazioni appartenenti alla zona collinare presentano valori ampiamente inferiori al limite normativo di 35 superamenti per anno solare.

Nella zona montana, anche nel 2025, il limite non è stato mai superato; il numero più elevato di superamenti è stato rilevato presso la stazione di fondo suburbano di Domodossola – Curotti, con 20 episodi registrati.

Particolato PM10, numero di superamenti del valore limite giornaliero per zona UE nel 2025 - Fonte Arpa Piemonte

Il grafico successivo illustra in ordine decrescente il numero dei superamenti registrati nel 2025 presso le stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria.

Particolato PM10, numero di superamenti del valore limite giornaliero in ordine decrescente nelle stazioni della rete regionale nel 2025. La dimensione dell’indicatore è proporzionata alla numero di superamenti, il colore indica la provincia di appartenenza della stazione - Fonte Arpa Piemonte

Facendo riferimento alle solo stazioni di monitoraggio presenti nei capoluoghi di provincia si evidenzia che:

  • il 29% delle stazioni ha superato il limite giornaliero (50 µg/mc) per più di 35 giorni/anno;
  • 3 stazioni hanno rispettato il riferimento dell’OMS che indica una soglia pari a tre giorni l’anno (di superamento del limite di 50 µg/mc);
  • il 18% delle stazioni presenti nei capoluoghi ha presentato un numero di superamenti fino a 35 volte.
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