L'impatto dei cambiamenti climatici sugli eventi franosi superficiali

Comportamento degli eventi di frane superficiali diffuse sotto l’influenza del riscaldamento globale: analisi aggiornata al 2025 

 

Le frane superficiali sono uno dei fenomeni gravitativi più comuni e pericolosi. In Piemonte, negli ultimi cento anni, hanno causato oltre la metà delle vittime legate a eventi franosi

Per capire se e in che modo il cambiamento climatico abbia influenzato il comportamento delle frane superficiali nell’ultimo secolo in Piemonte (Stoffel et al., 2014), è fondamentale ricostruire la loro evoluzione nel tempo, aggiornando costantemente la serie storica, e le cause che le hanno innescate, riducendo al minimo l’incertezza nelle correlazioni statistiche tra cause ed effetti.

Lo studio descritto nella Relazione Stato Ambiente del 2025 è stato aggiornato considerando 128 eventi di frana superficiale verificatisi in Piemonte dal 1960 al 2025

Gli eventi franosi sono stati classificati in sette classi di gravità in base al numero di frane verificatesi durante ciascun evento di pioggia ricadente nel periodo di indagine. 

Classe di severità degli eventi di frana superficiale adottata per quantificarne l'intensità
Classe di severità Numero di frane
1 – Estremamente bassa 1–50
2 – Molto bassa >50–100
3 - Bassa >100–200
4 - Moderata >200–500
5 - Alta >500–2000
6 – Molto alta >2000–5000
7 – Eccezionalmente alta >5000–10000 e oltre
Classe di severità degli eventi di frana superficiale adottata per quantificare l'intensità degli eventi di frana in base al numero di frane verificatesi durante un singolo evento di pioggia. Fonte Arpa Piemonte

Nell'aggiornamento dell'analisi al 2025, persiste una debole tendenza crescente del numero di frane verificatesi durante ciascun evento di pioggia, indicando che gli eventi franosi superficiali stanno progressivamente diventando più intensi (vedi figura sottostante).

Andamento delle classi di severità degli eventi franosi superficiali nel periodo 1960-2025. I cerchi rappresentano la distribuzione degli eventi franosi superficiali suddivisi in 7 classi in base al numero di frane innescate durante ciascun evento. Fonte Arpa Piemonte

Al contrario, il numero di eventi franosi superficiali conferma una tendenza decrescente nello stesso periodo di tempo. Questa tendenza è osservata in quasi tutte le stagioni all'interno periodo considerato.

Il numero di eventi di frana superficiale nel tempo indica una diminuzione in inverno, primavera e autunno. E' invece apprezzabile un modesto trend crescente in estate. Fonte Arpa Piemonte

Il comportamento degli eventi franosi superficiali è direttamente correlato alle variazioni dei regimi pluviometrici, influenzati dai cambiamenti climatici negli ultimi 65 anni; ciò è maggiormente sottolineato dalla debole tendenza negativa registrata per la stagione invernale

Anomalia delle precipitazioni invernali (positive in blu e negative in arancione) in Piemonte negli ultimi settant'anni, con un debole andamento negativo a partire dal 1958 (linea nera con bande grigie). Il periodo di riferimento è 1991-2020. Dati tratti dal dataset giornaliero di Arpa Piemonte NWIOI (North-Western Italy Observed Interpolated - https://www.arpa.piemonte.it/scheda-informativa/dataset-griglia-nwioi).

In conclusione, gli scenari futuri relativi agli eventi franosi superficiali in Piemonte possono essere previsti utilizzando un unico fattore climatico chiave  dipendente dalle variazioni spazio-temporali della temperatura legate al riscaldamento globale: le precipitazioni. Considerando l'evoluzione dei regimi pluviometrici e i cambiamenti nella tipologia di precipitazione alle quote più elevate in ambiente alpino (riduzione delle nevicate a favore delle piogge), sarà possibile operare previsioni a lungo termine sull'impatto che il riscaldamento globale avrà sugli eventi di frane superficiali diffuse in Piemonte. 

Informazioni e risorse aggiuntive

Si rimanda per approfondimenti al contenuto Sistema Regionale di Allerta Precoce per Frane Superficiali

Botto V., Tiranti D., Barbarino S., Ronchi C. (2025) Using ERA5-LAND reanalysis rainfall data to better evaluate the performance of the regional shallow landslide early warning system of Piemonte (north-western Italy) in the context of climate change. Frontiers in Earth Science, 12, 2025, 2296-6463. https://doi.org/0.3389/feart.2024.1536277

Stoffel M., Tiranti D., Huggel C. (2014) Climate change impacts on mass movements – case studies from the European Alps. Science of the Total Environment, 493: 1255-1266. https://doi.org/10.1016/j.scitotenv.2014.02.102

Tiranti D., Nicolò G., Gaeta A. R. (2019) Shallow landslides predisposing and triggering factors in developing a regional early warning system. Landslides 16:2, 235-251. https://doi.org/10.1007/s10346-018-1096-8

Tiranti D., Ronchi C. (2023) Climate Change Impacts on Shallow Landslide Events and on the Performance of the Regional Shallow Landslide Early Warning System of Piemonte (Northwestern Italy). GeoHazards, 4(4), 475–496. https://doi.org/10.3390/geohazards4040027

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