Nell'ambito del Programma di promozione di attività di ricerca e di sperimentazione tecnico-scientifica, nonché di coordinamento dell'attività di raccolta, di elaborazione e di diffusione dei dati al fine di approfondire i rischi connessi all'esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici a bassa e alta frequenza del Ministero per la Transizione Ecologica, Arpa Piemonte ha lavorato nel 2023, in coordinamento con le altre Agenzie partecipanti, a diverse linee di ricerca:
- Elaborazione di una metodologia di determinazione di indicatori sintetici di esposizione basata sui dati delle sorgenti di campo elettromagnetico, in particolare stazioni radiobase;
- Dosimetria ed esposizione personale: messa a punto di un protocollo e realizzazione di campagne di misura con esposimetri indossabili; realizzazione di una app per il monitoraggio su smartphone dei parametri che determinano l’esposizione personale e campagne di acquisizione dei dati tramite citizen science;
- Indagine Epidemiologica sulle modalità di esposizione in relazione all’uso di cellulare in una coorte di ragazzi della scuola secondaria di primo grado e valutazione della prevalenza di alcuni disturbi del sonno e del comportamento.
Il progetto ha preso avvio a fine 2022, e si è concluso a marzo 2026. Trattandosi di un programma di ricerca molto ampio, sono state attivate collaborazioni con altre Agenzie ambientali regionali – Lazio ed Emilia-Romagna – e con l’Università degli Studi di Torino.
Nel 2023 sono state avviate le attività, acquisiti gli strumenti previsti per le diverse tipologie di rilevazioni, stipulate le convenzioni, ed è stata svolta una tesi di laurea sul tema degli indicatori sintetici di esposizione.
Riguardo a questa linea di attività, uno dei modelli sviluppati e messi a punto nel corso del progetto è stato applicato per il popolamento dell'indicatore di esposizione, al fine di stimare l’esposizione della popolazione residente nelle aree urbane al campo elettrico generato dalle stazioni radiobase per telefonia cellulare.
Trattandosi di un progetto a cui partecipano molte Agenzie sul territorio nazionale, con il coordinamento di Ispra, i risultati delle diverse linee di attività costituiranno un utile strumento per fotografare l’esposizione della popolazione italiana alle varie sorgenti di campo elettromagnetico presenti in ambiente di vita, e per poterla correlare agli eventuali effetti a lungo termine sulla salute.
Il progetto prevede anche una fase di diffusione degli esiti delle ricerche, in modo da creare maggiore consapevolezza sul tema nella popolazione e nei decisori politici.