I ghiacciai nelle Alpi piemontesi

Sulla base dell’ultimo censimento eseguito a scala regionale (Arpa Piemonte, 2025), in Piemonte sono presenti 161 corpi glaciali che ricoprono complessivamente un’area di 21,8 km2
Gli apparati glaciali sono distribuiti in nove gruppi montuosi, elencati nella tabella sottostante, da Sud a Nord e da Ovest a Est.

Tabella della distribuzione dei corpi glaciali suddivisi per gruppi montuosi
Gruppi montuosi Settori delle Alpi Numero corpi glaciali
Gelas-Argentera Alpi Marittime 6
Monviso Alpi Cozie 6
Moncenisio-Rocciamelone Alpi Graie 8
Alte Valli di Lanzo Alpi Graie 28
Valle Orco-Gran Paradiso Alpi Graie 33
Corno Bianco Alpi Pennine 1
Monte Rosa Alpi Pennine 36
Andolla Alpi Pennine 3
Monte Leone-Gottardo Alpi Lepontine 40
TOTALE 161
Distribuzione dei corpi glaciali in Piemonte suddivisi per gruppi montuosi. Fonte Arpa Piemonte

Il Monte Rosa, che è il gruppo con la maggiore presenza glaciale (10,37 km2), ospita il ghiacciaio di maggiori dimensioni del Piemonte, quello del Belvedere che, con i suoi collettori, si estende per 4.6 km2.
I settori montuosi delle Alpi Marittime, Alpi Cozie e Andolla sono caratterizzati invece da un glacialismo di dimensioni molto ridotte: la loro superficie complessiva è di 0,7 km2 per un totale di 16 apparati, con superficie media di 0,04 km2.

Ghiacciaio settentrionale dei Gelas, nelle Alpi Marittime, ormai ridotto a placche di glacionevato (foto settembre 2025). Fonte Arpa Piemonte

Le tipologie di ghiacciai, come rappresentate nel geoportale di Arpa Piemonte, si differenziano tra ghiacciai in senso stretto, caratterizzati da una attiva dinamica di movimento verso valle e glacionevati, privi di dinamica. I ghiacciai in senso stretto sono ulteriormente distinti in ghiacciai di calotta, montani e vallivi a seconda che occupino rispettivamente la sommità dei rilievi, i versanti o i solchi vallivi. Infine, si distinguono ghiacciai coperti di detrito (ghiacciai neri) e ghiacciai privi di copertura detritica.

Distribuzione dei ghiacciai in Piemonte divisi per tipologia. Fonte Arpa Piemonte

Arpa Piemonte è impegnata nell’osservazione, nel controllo e nel monitoraggio dello stato di evoluzione dei ghiacciai e della stabilità degli ambienti periglaciali, la cui sintesi è pubblicata annualmente. Il monitoraggio è organizzato secondo i criteri dettati dal Gruppo di Lavoro sul rischio connesso a fenomeni di dissesto in ambiente glaciale e periglaciale, guidato dal Dipartimento della Protezione Civile e a cui partecipa anche l’Agenzia; nel monitoraggio, il grado di priorità è attribuito in funzione dei processi di instabilità, attivi o potenziali, e del possibile coinvolgimento di aree antropizzate, cui corrispondono diversi livelli di approfondimento:

  1. Il primo livello riguardo il popolamento della baseline. Si tratta del livello minimo ed uniforme di conoscenza della glaciologia piemontese. Essa comprende ubicazione, nome e codice univoco, nonché il perimetro, con l'indicazione dell'anno e dell'ortofoto di riferimento. La componente cartografica è sintetizzata nel livello “ghiacciai” del geoportale istituzionale, con limiti aggiornati al 2022-2025 per tutti i corpi glaciali regionali. La revisione dell’intera baseline, realizzata mediante analisi di immagini satellitare e di fotografie e ortofoto aeree, è prevista ogni 2 o 3 anni.
  2. Il secondo livello prevede il riconoscimento qualitativo dello stato evolutivo e delle trasformazioni avvenute nell’ultimo anno attraverso il confronto con la campagna precedente mediante fotografie, video e  note. I risultati sono raccolti nella relazione glaciologica annuale e nelle schede che alimentano la campagna glaciologica nazionale della Fondazione Glaciologica Italiana-CGI;
  3. Il terzo livello consiste nel confronto quantitativo delle trasformazioni avvenute nel corso dell’ultimo anno, in termini di estensione areale e volumetrica dei ghiacciai, nonché nell'individuazione di ubicazione ed estensione delle instabilità mediante confronto di modelli 3D multitemporali.  I modelli sono ottenuti tramite elaborazione fotogrammetrica delle immagini riprese durante i sorvoli secondo una procedura speditiva, Anche questi risultati sono raccolti negli approfondimenti della relazione glaciologica annuale.

Nel 2025 sono state condotte 14 missioni di osservazione e monitoraggio dell’ambiente glaciale piemontese: su un totale di 161 corpi glaciali, ne sono stati visitati 110. Di questi, 11 sono stati raggiunti con sopralluoghi diretti, mentre un centinaio sono stati osservati dall’alto con sorvoli in elicottero. Il Settore Protezione Civile della Regione Piemonte ha fornito il supporto logistica aereo, consentendo una copertura quasi totale del territorio glacializzato piemontese.

Monitoraggio del versante orientale del Monte Rosa, ottobre 2024.

Oltre al monitoraggio qualitativo, basato sul confronto fotografico tra l’aspetto attuale dei ghiacciai e quello degli anni precedenti, per 50 ghiacciai sono stati elaborati modelli 3D fotogrammetrici per il confronto quantitativo delle trasformazioni avvenute. 

I poligoni dei limiti dei ghiacciai sono stati aggiornati alla situazione del 2025 (periodo fine agosto-ottobre), utilizzando le ortofoto acquisite nei voli fotogrammetrici e, in loro assenza, le ortofoto satellitari disponibili. Nel complesso sono stati aggiornati 150 poligoni su 161, pari al 93% della superficie glacializzata

I dati aggiornati confluiscono nel geoportale istituzionale, popolando il livello ghiacciai edizione 2026, mentre la descrizione dello stato dei ghiacciai è consultabile nella relazione annuale. I dati elaborati concorrono a definire l’evoluzione della criosfera piemontese, lo stato di instabilità ad essa correlato e la condizione della risorsa idrica.

La campagna glaciologica 2025 è stata svolta dall’Agenzia con il supporto e la collaborazione di: CNR-IRPI, Fondazione Glaciologica Italiana, Società Meteorologica Italiana, Parco Nazionale Gran Paradiso, Protezione Civile Regionale, Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese.

Loghi degli Enti. Fonte Arpa Piemonte
Informazioni aggiuntive e approfondimenti

Notizia - La giornata mondiale dei ghiacciai https://www.arpa.piemonte.it/notizia/21-marzo-2026-giornata-mondiale-dei-ghiacciai

Notizia sul Geoportale https://webgis.arpa.piemonte.it/portal/apps/storymaps/stories/61992a4d888848bb84248594336285d7

Report campagna glaciologica 2025  https://www.arpa.piemonte.it/pubblicazione/relazione-glaciologica-2025

Report campagna glaciologica 2024 https://www.arpa.piemonte.it/pubblicazione/relazione-glaciologica-2024

Video campagna glaciologica 2024 https://www.youtube.com/watch?v=-o-EmwTYL0M

Report campagna glaciologica 2023 https://www.arpa.piemonte.it/pubblicazione/relazione-glaciologica-2023

Video campagna glaciologica 2023 https://youtu.be/sbyWalH0Kws

Report campagna glaciologica 2022 https://www.arpa.piemonte.it/pubblicazione/relazione-preliminare-dellanalisi-dei-principali-ghiacciai-delle-alpi-piemontesi

Geoportale Arpa Piemonte, livello ghiacciai https://geoportale.arpa.piemonte.it/app/public/?pg=mappa&ids=6880d779243e4bfbaf6f6fbfba525c67

Comitato Glaciologico Italiano: http://www.glaciologia.it/

Società Meteorologica Italiana: http://www.nimbus.it

Il settore del Rifugio Gastaldi e del ghiacciaio della Bessanese è sito di studio e di valorizzazione, per maggiori informazioni consultare https://geoclimalp.irpi.cnr.it/bacino-della-bessanese/.

Gruppo di ricerca GeoClimAlp (Geomorphological impacts of Climate change in the Alps):  https://geoclimalp.irpi.cnr.it

Parco Nazionale del Gran Paradiso, attività glaciologica: https://www.pngp.it/natura-e-ricerca/conservazione-e-ricerca/campagne-glaciologiche  

Regione Piemonte Settore Protezione Civile: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/protezione-civile-difesa-suolo-opere-pubbliche/protezione-civile 

Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese: https://www.sasp-piemonte.org/ 

Ghiacciai https://www.arpa.piemonte.it/scheda-informativa/ghiacciai

Catasto dei ghiacciai (Comitato Glaciologico Italiano, 2006-2007)