Lo Stato Chimico è un indice che valuta la qualità chimica dei corsi d’acqua. La valutazione dello Stato Chimico è definita a livello comunitario in base a una lista di sostanze pericolose o pericolose prioritarie per le quali sono previsti Standard di Qualità Ambientale (SQA) europei fissati dalla Direttiva 2013/39/UE, recepiti dal D.Lgs 172/2015 e riportati in tabella 1/A. . La verifica degli standard di qualità ambientale è effettuata attraverso il confronto della concentrazione media annua di ogni singola sostanza con il rispettivo standard di qualità (SQA_MA) e, per alcune sostanze, del singolo valore di concentrazione con il rispettivo standard (SQA_CMA).
La verifica degli standard di qualità ambientale viene effettuata ogni anno per le stazioni oggetto di monitoraggio.
La classificazione dello Stato Chimico avviene al termine del triennio/sessennio di monitoraggio. Lo Stato chimico può assumere due classi: Buono e Non Buono. La classe NON Buono è attribuita quando anche solo una sostanza tra quelle monitorate ed elencate nella tabella 1/A supera il valore del rispettivo Standard di Qualità Ambientale.
| Classi | Numero Corpi Idrici |
|---|---|
| Buono | 110 |
| Non Buono | 47 |
Nel 2024 il 70% dei corpi idrici monitorati ricade nella classe Buono e il restante 30% nella classe Non Buono.
Risorse e informazioni aggiuntive
Standard di qualità ambientali (tabella 1/A) del D.Lgs 172/2015 : https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/10/27/15G00186/sg