Resilienza della rete trasportistica regionale in seno al Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti

In relazione alle attività connesse all’attuazione del nuovo Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti e più specificatamente correlate alla vulnerabilità, alla messa in sicurezza e al rafforzamento delle Reti ferroviarie e dei nodi intermodali e/o di interscambio, nonché alla resilienza, la gestione e la accessibilità delle reti stradali e delle infrastrutture di trasporto, il Settore Protezione Civile ha proseguito lo sviluppo delle sinergie con le Strutture Regionali interessate dall’attuazione delle Azioni di Piano, nella prospettata ottica di confronto dinamico e discussione condivisa finalizzate ad integrare le politiche regionali mediante il metodo partecipato. Con riferimento alla Linea strategica di intervento LsA1 – Protezione del contesto di interesse per il Settore, alla Macroazione MA1,1 – Sviluppare una rete sicura e resiliente, le Azioni che vedono la Protezione Civile Regionale direttamente coinvolta sono:

  • Azione 3 - Classificazione tecnico funzionale, valutazione del rischio e risoluzione delle criticità della rete stradale.
  • Azione 4 - Studiare la vulnerabilità e rafforzare la resilienza delle reti.

Il Settore ha proceduto:

  • in riferimento al "Progetto SaRFIIS – Strade a Rischio Frane e Impatto Interruzione Servizio" (conclusosi nel 2025) per la valutazione dell'impatto del rischio franoso sull’infrastruttura stradale, ad interfacciamenti funzionali alla priorizzazione delle infrastrutture di rete in funzione del livello di rilevanza rispetto alla resilienza del sistema trasportistico ed in relazione a differenti tipologie di rischio, in un’ottica di definizione delle polarità del territorio e delle aree di rischio;
  • in riferimento al correlato "Progetto Resilienza rete regionale” (ancora in essere) per l’individuazione di gerarchie, livelli di “indispensabilità” della rete e priorità di intervento, a valutazioni riguardanti l’individuazione di percorsi alternativi funzionalmente alla vicinanza a poli di interesse.