Progetti interregionali di ECG

La Regione Piemonte nel corso del 2025 ha proseguito e finalizzato la realizzazione delle attività promosse con finanziamenti europei e nazionali.

Tali progettualità hanno permesso di promuovere e di consolidare l’Educazione alla Cittadinanza Globale sui territori coinvolti e coinvolgere, attivare cittadini e giovani delle regioni partner in azioni, riflessioni e campagne di comunicazione su Cambiamenti climatici e migrazioni.

In specifico si richiamano i seguenti progetti:

 
Progetto interregionale R-EDUC: Le Regioni per l’Educazione alla Cittadinanza Globale

La Regione Piemonte ha partecipato come partner al progetto interregionale R-EDUC – “Le Regioni per l’Educazione alla Cittadinanza Globale: Modelli di governance e buone pratichee" promosso e coordinato dalla Regione Emilia Romagna.

Il progetto interregionale, che riunisce 7 Regioni italiane, è stato finanziato dall‘Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) attraverso il Bando 2021 per la concessione di contributi a Iniziative di sensibilizzazione ed educazione alla cittadinanza globale proposte da Enti Territoriali e Organizzazioni della Società Civile e soggetti senza finalità di lucro. 

Il progetto, che è stato avviato nel 2023 e si è concluso nel 2025, è volto a sostenere lo sviluppo e il rafforzamento del concetto di “cittadinanza” come appartenenza alla comunità globale e il cambiamento in termini di consapevolezza e comportamento individuale e collettivo verso un mondo più sostenibile e giusto. 

L’iniziativa ha accompagnato la conoscenza e l’integrazione dell’ECG negli strumenti strategici e di programmazione delle Regioni e dei loro stakeholder, attraverso la definizione di modelli di coordinamento territoriale, la condivisione di buone pratiche fra territori, la formazione di decisori e funzionari pubblici, la sperimentazione di sinergie territoriali nella diffusione di strumenti e modi innovativi di attivazione e ingaggio in contesti informali. 

R-EDUC ha operato su 3 macro-azioni principali:

  • Pratiche di coordinamento interregionale, con la creazione di un tavolo interregionale per la definizione di raccomandazioni per l’elaborazione di Piani d’azione territoriale ECG declinati sul livello regionale (PAT).
  • Sviluppo di competenze di governance su ECG, attraverso lo sviluppo di un nuovo curriculum formativo su ECG per potenziare le conoscenze e le competenze dei decisori politici e funzionari degli enti pubblici territoriali regionali in un’azione di capacity building in materia di ECG.
  • Modello di governance ECG emiliano-romagnolo che prevede l’istituzione di una Cabina di Regia ECG regionale e l’identificazione delle Linee guida per il Piano di Azione Territoriale ECG dell’Emilia-Romagna.

Per il raggiungimento dei risultati previsti, il progetto R-EDUC conta sull’esperienza della Regione Emilia-Romagna (capofila), sul coinvolgimento attivo di altre 6 regioni: Piemonte, Marche, Lazio, Liguria, Sardegna e Calabria); sulle competenze scientifico-didattiche dell’Università di Bologna con la Cattedra UNESCO in Educazione alla Cittadinanza Globale e sull’esperienza pluriennale sul territorio dell’associazionismo portata da WeWorld-GVC (che nel progetto rappresenta anche le altre ONG associate al Coordinamento ONG Emilia-Romagna – COONGER) e dalla rete nazionale Concord Italia Onlus.

Tra le attività più significative si richiamano:

  • 4 Forum interregionali e 3 workshop di approfondimento su tematiche specifiche condotte dai differenti territori e Regioni.
  • 1 Corso di Alta formazione sul potenziamento delle conoscenze e delle competenze dei decisori politici e dei funzionari degli enti pubblici territoriali regionali in materia di Educazione alla Cittadinanza Globale come strumento di promozione dell’Agenda 2030 . 

Il Corso di Alta Formazione in "Sviluppo di competenze di governance sull’Educazione alla Cittadinanza Globale" presso l'Università di Bologna. Coordinato dalla cattedra Unesco in "Global Citizenship Education in Higher Education" ha coinvolto 32 funzionari/e e collaboratori delle 7 Regioni partner.

La proposta formativa si è articolata in moduli online e in presenza ha affrontato e approfondito temi quali:

  • introduzione all’Educazione alla Cittadinanza Globale;
  • intercultura e educazione civica a scuola;
  • civic engagement globale;
  • migrazioni globali;
  • giustizia climatica e diritti umani;
  • strumenti per indagare le politiche di ECG;
  • analisi dei documenti strategici e di programmazione delle Regioni partner e dei loro stakeholder rispetto al tema dell’ECG: quasi 200 documenti sono stati consultati dai team di esperti e funzionari delle 7 Regioni partner per identificare dove, in che misura, e con quali applicazioni concrete appaiono riferimenti all'ECG;
  • raccomandazioni per lo sviluppo di Piani d’Azione Territoriale ECG nelle Regioni partner di progetto: documento di sintesi con indicazioni trasferibili e generali utili alla redazione di Piani d’Azione Territoriali per l’ECG (priorità tematiche, tavoli intersettoriali di concertazione, individuazione e coinvolgimento degli stakeholder territoriali, comunicazione col territorio, coordinamento, monitoraggio e valutazione delle attività, visual identity univoca) e raccomandazioni specifiche per ciascuna delle Regioni partner di progetto.

Il progetto è stata un’esperienza fortemente innovativa per le Regioni e nel corso del Forum finale del Progetto R-Educ svoltosi ad aprile 2025 a Frascati (RM) i partecipanti ne hanno sottolineato l’importanza e  ripercorso il lavoro svolto per tradurre in azioni concrete la Strategia e il Piano d’azione nazionali sull’educazione alla cittadinanza globale nei territori.

Le Regioni partner hanno così potuto declinare l’introduzione dell’ECG nelle proprie strategie con Documenti programmatori e Piani ECG di livello regionale, adattando gli approcci ai contesti specifici e instaurando o approfondendo dinamiche di collaborazione intersettoriali, tavoli di coordinamento e cabine di regia.

 

Progetto Connect for Global Change

Progetto Connect for Global Change è un programma europeo DEAR implementato da un consorzio composto da undici piattaforme di organizzazioni che lavorano nel campo dell’educazione alla cittadinanza globale e della cooperazione internazionale. Il programma finanzia e fornisce supporto a organizzazioni di piccole e medie dimensioni in 11 Paesi europei per coinvolgere  la cittadinanza europea, in particolare i giovani e coloro che sono nuovi alle sfide globali, nella creazione di un mondo inclusivo, giusto e sostenibile.

Connect for Global Change nel suo complesso intende  perseguire tre obiettivi specifici:

  • aumentare la consapevolezza e il coinvolgimento dei cittadini europei, soprattutto dei giovani e dei gruppi meno informati, nelle sfide globali come la sostenibilità, la giustizia sociale, l’uguaglianza di genere e l’inclusione;
  • rafforzare il ruolo delle piccole e medie organizzazioni della società civile e dei movimenti giovanili nel raggiungere e coinvolgere questi gruppi, promuovendo azioni concrete a livello locale e globale;
  • potenziare il ruolo delle donne e promuovere l’uguaglianza di genere attraverso iniziative che coinvolgano i giovani e che adottino un approccio intersezionale, tenendo conto delle diverse identità e della loro intersezionalità (genere, etnia, classe sociale, ecc.).

Nell’ambito di Connect for Global Change sono previsti una serie di Bandi pubblici per consentire a organizzazioni della società civile di piccole e medie dimensioni di richiedere finanziamenti per realizzare azioni creative e di grande impatto. Le organizzazioni selezionate non sono supportate solo con risorse finanziarie, ma anche con percorsi di formazione, di rafforzamento delle capacità e di creazione di reti. Il programma sostiene iniziative creative, spesso rivolte a giovani (15-30 anni), con bandi che offrono contributi tra 10.000€ e 20.000€, promuovendo il coinvolgimento su tematiche di sostenibilità e giustizia globale.

La Regione Piemonte ha partecipato a sostegno di queste attività attività realizzate sul proprio territorio e coordinate dal Consorzio delle ONG piemontesi – COP.

Un primo Bando Connect for Global Change è stato lanciato nel 2024 e ha permesso di finanziare in Piemonte 10 progetti  realizzati nel corso del 2025:  

  • 3 progettualità sul Lotto 1 dedicato al “raggiungimento dell’uguaglianza di genere e all’empowerment di tutte le donne e le ragazze”
  • 7 progettualità sul Lotto 2 dedicato alla sensibilizzazione e al coinvolgimento della cittadinanza, in particolare dei giovani, sulle tematiche dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Le 10 proposte progettuali approvate, presentate da altrettante organizzazioni capofila, vedono il coinvolgimento di 21 organizzazioni co-proponenti e altri 34 enti associati tra cui organizzazioni della società civile (22), Autorità Locali piemontesi (7) e istituzioni scolastiche, università, società private e ASL (5).

Le 10 proposte hanno un valore complessivo di 338.563,40 Euro, di cui 298.704,36 Euro richiesti come contributo (fondi UE e Regione Piemonte) e  39.859,04 di cofinanziamento da parte degli enti proponenti e co-proponenti.

Un secondo Bando è stato aperto nel 2025, sono pervenute 26 candidature con valore complessivo delle proposte ammonta a 839.660 euro, con una richiesta di contributo totale di 738.032 euro, a fronte dei 300.000 euro disponibili.

Tali proposte sono state presentate da altrettante organizzazioni capofila, che hanno saputo coinvolgere:

  • 33 organizzazioni co-proponenti;
  • 78 enti associati, tra cui:
    • 41 Organizzazioni della Società Civile,
    • 24 Autorità Locali piemontesi,
    • 13 tra istituzioni scolastiche, Università, società private e ASL.

Sono stati selezionati infine 11 progetti, attualmente in fase di avvio e di realizzazione.

 

Informazioni e risorse aggiuntive

 

Cooperazione internazionale in Regione Piemonte.

Portale della Cooperazione Internazionale Piemontese.

Connect for Global Change: progetti finanziati in Piemonte.

E' previsto dallo strumento:
Risponde alle Priorità: