Piano di protezione civile del nodo idraulico di Ivrea

Nel corso del 2025 sono proseguiti gli incontri con i Comuni del “Nodo”, la Prefettura di Torino, la Città Metropolitana, l’AIPo e il Centro Funzionale Regionale c/o Arpa Piemonte, propedeutici all’approvazione del “Piano Speditivo” già approntato e disponibile in bozza.

A seguito degli eventi del 16-17 Aprile, il Comune di Fiorano – per molte ore rimasto completamente isolato nonostante la presenza di arginature e chiaviche – ha evidenziato al Settore Protezione Civile la necessità di disporre, in maniera fissa e continuativa, presso il Gruppo Comunale della Protezione Civile, di una motopompa autoadescante da usare a supporto della stazione di pompaggio di una delle due chiaviche sul territorio comunale di competenza, qualora una delle pompe dovesse fermarsi per qualsiasi motivo.

L’Associazione Nazionale Alpini di Ivrea ha richiesto al Settore Protezione Civile risorse economiche per la fornitura e posa, presso l’impianto di pompaggio di Ivrea, di n. 2 fari per illuminare l’area nonché per l'acquisto di attrezzatura per interventi urgenti sul generatore dell’impianto.

Il Comune di Ivrea ha richiesto autorizzazione di spesa per l’acquisto, tra l’altro, di taniche per il trasporto del gasolio dal distributore all’impianto di sollevamento e di carte carburante da distribuire in dotazione al personale per l’acquisto del gasolio per i generatori.

Il Settore è riuscito a dare soddisfacimento a tutte le richieste avanzate, restando nel contempo a disposi-zione dei Comuni del Nodo e della Prefettura di Torino per qualsivoglia ulteriore confronto propedeutico alla conclusione dell’iter pianificatorio, nonché alla messa in sicurezza delle aree più critiche e problematiche del Nodo Idraulico dell’Eporediese.

Rischio lineare sulla rete viaria dei Comuni del Nodo ed extra-Nodo.