Arpa Piemonte ha predisposto due indicatori ambientali relativi alla tematica frane, le cui schede, corredate dalla descrizione del metodo di calcolo e dalle rappresentazione tabellari e grafiche dei dati , sono disponibili nella nuova Banca dati degli indicatori ambientali e vengono riportate e riassunte brevemente di seguito.
Numero e distribuzione delle frane in Piemonte: l’indicatore fornisce informazioni sul numero e sulla distribuzione per provincia e contesto morfologico (collinare o montano) delle frane in Piemonte, censite nel SIFraP (Sistema Informativo Frane in Piemonte).
Popolazione residente in aree di frana: l’indicatore fornisce, per ciascuna provincia piemontese, una stima della popolazione residente all’interno dei perimetri di frana censiti nel SIFraP. I dati mostrano anche il dettaglio con la popolazione esposta per ogni tipologia di frana. Il valore è ottenuto mediante sovrapposizione cartografica e non tiene conto della dinamica evolutiva dei fenomeni franosi né di eventuali evoluzioni dirette o indirette dei processi.
Entrambi gli indicatori sono stati oggetto di revisione metodologica e di ricalcolo nel corso del 2025; di conseguenza, i valori aggiornati non risultano direttamente confrontabili con quelli pubblicati nel 2024.
A scala regionale risultano censite oltre 31.000 frane poligonali e più di 5.000 frane puntuali, con circa il 70% dei comuni piemontesi interessati. La superficie (Numero e distribuzione delle frane in Piemonte) complessivamente coinvolta è pari a 2.420 km², corrispondente a un indice di franosità del 7,71% sull’intero territorio, valore che sale all’11,84% se riferito alle sole aree montano-collinari. Le province alpine, in particolare Verbano-Cusio-Ossola, Torino e Cuneo, presentano i valori più elevati sia in termini assoluti sia percentuali, con indici che superano il 10% sull’intera superficie e raggiungono il 16–20% nelle aree acclivi. Le province collinari (Asti, Alessandria, Biella) mostrano valori intermedi, mentre le province di pianura, soprattutto Novara, registrano livelli di franosità molto contenuti.
Per quanto riguarda la popolazione (Popolazione residente in aree di frana), i residenti in aree in frana rappresentano lo 0,72% del totale regionale. Si tratta di una percentuale contenuta, ma significativa, poiché riferita a dissesti effettivamente cartografati e delimitati nel SIFRAP. Anche in questo caso emergono marcate differenze territoriali: le incidenze più elevate si riscontrano nelle province alpine, con il Verbano-Cusio-Ossola (2,85%) in testa, seguito da Cuneo (1,75%) e Biella (1,49%). Cuneo, oltre a presentare una componente montana estesa, registra anche il numero assoluto più alto di residenti in frana (oltre 10.000). Le province collinari si attestano su valori prossimi alla media regionale, mentre nelle province di pianura (Novara e Vercelli) le percentuali risultano molto basse. Nel caso della Città Metropolitana di Torino, l’incidenza percentuale è ridotta (0,35%) ma il valore assoluto è rilevante (circa 8.000 residenti), effetto della forte concentrazione demografica nei centri cittadini che attenua il peso percentuale.
L’analisi dei dati sia su numero e distribuzione delle frane sia sulla popolazione esposta evidenzia in sintesi una forte correlazione tra franosità e caratteristiche morfologiche del territorio piemontese.
Gli indicatori sopra citati devono essere considerati come un'indicazione dello stato attuale della situazione regionale, ma non sono adatti per tracciare un andamento nel tempo.
Informazioni e risorse aggiuntive
SIFraP Sistema Informativo Frane in Piemonte https://geoportale.arpa.piemonte.it/app/public/?pg=mappa&ids=b315c7439ffe47faa698d98e0557bdfa
Arpa Piemonte Frane e dissesto https://www.arpa.piemonte.it/temi/geologia-dissesto/frane-dissesto?pid=18