La legge regionale 16 giugno 2008, n. 14 “Norme per la valorizzazione del paesaggio” promuove la diffusione di una coscienza comune improntata sulla sensibilità alla qualità del paesaggio, non soltanto per il rilevante contributo che esso svolge per il benessere e la qualità della vita delle popolazioni, ma anche perché costituisce un elemento essenziale per il successo delle iniziative economiche e sociali, sia private che pubbliche.
La Regione, con questa legge, ha assunto l’impegno a promuovere e attuare politiche specifiche a favore del paesaggio, ma soprattutto a integrarlo in tutte le attività di governo che possono avere un’incidenza diretta o indiretta su di esso, verificando e valutando in quest'ottica le ricadute di ogni provvedimento di natura socio-economica e territoriale.
Il provvedimento indica azioni volte alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico regionale, con interventi nel campo della pianificazione, della comunicazione, della sensibilizzazione, della formazione, dell’educazione e della ricerca nonché alla diffusione della percezione del valore e della qualità dei paesaggi, anche attraverso il ricorso al concorso di idee o di progettazione e con il finanziamento di interventi per lo studio, la valorizzazione, il recupero e la creazione di nuovi paesaggi. Particolare attenzione viene posta alla possibilità che studi e progetti possano costituire buone pratiche, replicabili in contesti paesaggistici dotati di caratteri analoghi.
La legge, per sottolineare l’importanza dell’azione di sensibilizzazione e per diffondere le migliori esperienze di progettazione, prevede anche l’istituzione del premio qualità paesaggistica, costituito dall’erogazione di un’ulteriore quota di finanziamento a uno o più progetti inseriti nel Programma regionale approvato annualmente, che sarà riconosciuto agli interventi con elevata qualità progettuale nel campo della valorizzazione e del recupero, nonché della creazione dei paesaggi contemporanei e che rappresentino un caso esemplare di buona pratica.
Nel corso dell’anno 2025 la legge è stata finanziata; sono stati quindi predisposti il Programma annuale degli interventi e la relativa DGR di approvazione, e avviato il finanziamento (DGR n. 6-1263 del 23 giugno 2025). Per il 2025 non sono state presentate ulteriori richieste di co-finanziamento per progetti di valorizzazione paesaggistica, ma sono proseguite le attività di predisposizione di strumenti di pianificazione del paesaggio, legate al completamento dei progetti già finanziati e all’implementazione delle attività di formazione e comunicazione.
In particolare sono proseguite le attività di comunicazione, sensibilizzazione e formazione nel settore della conoscenza dei valori identitari dei paesaggi piemontesi e delle loro trasformazioni, previste all’articolo 2, comma 1, lettera b) della l.r. 14/2008.
Nel corso dell’anno è stato avviato il co-finanziamento del secondo lotto del progetto per la qualità del paesaggio richiesto dal Comune di Santa Vittoria d’Alba (CN) e co-finanziato con il Programma 2023, conseguente al concorso di progettazione co-finanziato nel 2019.
È stato richiesto, sempre dal Comune di Santa Vittoria d’Alba, lo slittamento al 2026 per la fine lavori del medesimo progetto.
Sono inoltre stati conclusi i lavori relativi al progetto pilota per la valorizzazione del paesaggio dei Comuni di Antignano e Revigliasco d’Asti (AT) sui paesaggi fluviali del Tanaro, sempre co-finanziato con il Programma 2023; in data 9 ottobre 2025 e 6 novembre 2025 si sono svolti i tavoli tecnici conclusivi del progetto pilota e in data 24 novembre 2025 il progetto è stato presentato alla Commissione per la salvaguardia del patrimonio paesaggistico.
Nel mese di dicembre 2025 è stato predisposto l’atto di liquidazione per il suddetto progetto pilota.
La citata Commissione è stata rinnovata per il quinquennio 2025-2030 a conclusione del proprio mandato, con DPGR n. 85 del 14 ottobre 2025.