Il PSR 2014-2022 e CSR 2023-2027 per la preservazione, il ripristino e la valorizzazione degli ecosistemi connessi all'agricoltura

Il Programma di sviluppo rurale della Regione Piemonte, nell’ambito delle azioni volte a preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all'agricoltura e alla silvicoltura, prevede il sostegno all’adesione ai metodi dell’agricoltura biologica da parte delle aziende agricole. Il sostegno, recato dalla misura 11 (“Agricoltura biologica”), può riguardare sia la conversione agli impegni dell’agricoltura biologica (sotto-misura 11.1) che il mantenimento degli impegni (sotto-misura 11.2).

L’entità economica del sostegno è stabilita in modo da coprire i maggiori costi sostenuti dalle aziende per l'applicazione dei metodi dell’agricoltura biologica sanciti dal regolamento UE 2018/848 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e dal regolamento (UE) 2017/625 relativo ai controlli e alle altre attività ufficiali che garantiscono l’applicazione delle norme sugli alimenti e sui mangimi, sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari. Gli impegni devono essere assunti sull’intera SAU aziendale, con la possibile eccezione di corpi aziendali separati da cui si ricavano produzioni distinguibili (per tipo di coltura) rispetto alle altre e aventi magazzino distinto dei fattori produttivi (concimi, fitofarmaci, ecc.).

Il sostegno consiste in premi annui per ettaro di superficie agricola modulati in funzione del tipo di produzione vegetale, atti a compensare i costi aggiuntivi e il mancato guadagno derivanti dagli impegni assunti o mantenuti rispetto alle pratiche ordinarie e agli obblighi di “baseline” (cioè derivanti dalla normativa ambientale dell’Unione europea) e a quelli derivanti dal “greening” della politica agricola comune. Viene erogato, ove richiesto, il pagamento relativo alla superficie delle colture coltivate con metodo biologico che sono destinate all’alimentazione del bestiame allevato con metodo biologico.

Il PSR della Regione Piemonte 2014-2022 prevede uno stanziamento di 72 milioni di euro a favore della misura di sostegno all’agricoltura biologica, di cui 31 milioni per la conversione e 41 per il mantenimento, con l’obiettivo di sostenere il metodo di produzione biologica su 34.600 ettari di superficie agricola.

Di seguito (Tab. 1) è riportato il dettaglio degli impegni agro-ambientali di durata quinquennale attivati, suddivisi per anno-campagna e con l’indicazione delle superfici interessate e del numero dei beneficiari.

Tab.1 - Impegni agro-ambientali per l'Operazione 11
11.1 CONVERSIONE 11.2 MANTENIMENTO TOTALE
anno-campagna superficie a premio (ettari) numero di beneficiari ammessi a finanziamento superficie a premio (ettari) numero di beneficiari ammessi a finanziamento Superficie TOTALE TOTALE di beneficiari ammessi
2016 10830 669 8521 458 19351 1127
2017 10678 593 8623 456 19300 1049
2018 12154 594 10732 605 22887 1199
2019 12341 585 10446 576 22787 1161
2020 12150 559 10039 538 22189 1097
2021 4244 226 24672 1274 28915 1500
2022 9094 472 24152 1231 33246 1703
2023 6673 340 22044 1097 28718 1437
2024 4375 201 - - - -
Tab.1 - Impegni agro-ambientali per l'Operazione 11 "Agricoltura biologica", suddivisi per anno -campagna e con l’indicazione delle superfici interessate e del numero dei beneficiari.

Oltre al sostegno dell’agricoltura biologica, il PSR prevede altri tipi di operazioni volti a preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all'agricoltura. I principali sono i seguenti:

  • tipo di operazione  4.4.1 - Elementi naturaliformi dell’agroecosistema, consistente nel sostegno alla realizzazione di formazioni arbustive e/o arboree, aree umide, strutture per la fauna selvatica e strutture per la fruizione ecocompatibile di aree di pregio ambientale o paesaggistico (dotazione finanziaria di quasi 2,6 milioni di euro). Il PSR prevedeva, inoltre, un tipo di operazione associato (10.1.7 - Gestione di elementi naturaliformi dell'agroecosistema), a sostegno della manutenzione di formazioni vegetali e aree umide, della realizzazione di colture a perdere per l'alimentazione della fauna selvatica e di fasce inerbite ai margini delle coltivazioni (dotazione di 2 milioni di euro);
     
  • tipo di operazione 10.1.2 - Interventi a favore della biodiversità nelle risaie, consistente nel sostegno alla creazione di condizioni più favorevoli alla biodiversità rispetto alla pratica ordinaria, ottenibili mediante il mantenimento di una riserva d'acqua anche durante le asciutte e l'inerbimento di un argine di risaia (dotazione di 16,66 milioni di euro);
     
anno-campagna superficie a premio (ettari) numero di beneficiari ammessi a finanziamento
2016 7207 136
2017 7049 130
2018 11678 214
2019 9102 167
2020 9314 171
2021 13851 231
2022 13917 229
2023 13768 224
Tab. 2 - Operazione 10.1.2 "Interventi a favore della biodiversità nelle risaie", suddivisi per anno-campagna e con l’indicazione delle superfici interessate e del numero dei beneficiari
  • tipo di operazione 10.1.8 - Allevamento di razze autoctone minacciate di abbandono, che compensava mediante un premio annuo i costi aggiuntivi e il mancato guadagno derivanti dagli impegni assunti dagli allevatori per 5 anni, per tutti gli animali appartenenti alle razze autoctone minacciate di abbandono; la compensazione è stata mediamente del 49% rispetto ai maggiori costi e ai minori ricavi rispetto alle razze ordinariamente allevate nel territorio regionale (dotazione di 40,8 milioni di euro).

    Le razze ammissibili al sostegno erano:

    - bovini: Pezzata Rossa d’Oropa, Varzese o Tortonese, Valdostana Pezzata Nera, Barà-Pustertaler, Bruna linea carne;
    - ovini: Sambucana, Garessina, Frabosana, Saltasassi, Tacola, Delle Langhe, Savoiarda
    - caprini: Sempione, Vallesana, Roccaverano, Grigia delle Valli di Lanzo.
N. capi finanziati
Anno Bovini da allevamento Bovini da carne Caprini Ovini
2016 7.048 84 1.589 14.716
2017 7.784 173 1.923 20.322
2018 8.367 226 1.878 19.083
2019 8.817 263 1.974 20.311
2020 8.853 238 1.987 19.864
2021 9.102 332 1.858 22.557
2022 10.145 383 1.862 23.518
2023 9.782 371 1.767 20.710
2024 10.877 643 1.903 22.865
Tab. 3 - Operazione 10.1.8 "Allevamento di razze autoctone minacciate di abbandono" - n. capi finanziati

Il 31/12/2025 si è conclusa la programmazione del PSR 2014-2022.

Analogamente al PSR, anche la nuova programmazione CSR 2023-2027 include interventi finalizzati alla preservazione, al ripristino e alla valorizzazione degli ecosistemi connessi all'agricoltura.

Al 2025 sono stati attivati i seguenti interventi, di cui si riporta una breve descrizione e una sintesi dello stato di avanzamento:

  • SRA12 - Colture a perdere corridoi ecologici fasce ecologiche: pagamento annuale per ettaro a favore dei beneficiari che destinano una quota della superficie aziendale alla semina di colture a perdere o alla costituzione di corridoi o fasce ecologiche che esplicano un benefico effetto sulla biodiversità e mirano in particolare a creare o ripristinare condizioni favorevoli per la sussistenza, lo sviluppo e l’attività riproduttiva della fauna selvatica, incrementando il grado di connettività tra gli elementi naturali del territorio e limitando le azioni di disturbo derivanti dalle attività agricole, così da creare un ambiente più idoneo anche per specie di interesse conservazionistico. La dotazione finanziaria complessiva è di circa 500.000 euro.
     
Anno campagna N. beneficiari Superficie a Premio richiesta (ha)
2024 13 81
2025 11 85,7
Tab. 4 - SRA12 - Colture a perdere corridoi ecologici fasce ecologiche
  • SRA14 – Allevatori custodi agro-biodiversità: Sostegno ad Unità di Bestiame Adulto (UBA) a favore di beneficiari che si impegnano nella conservazione delle risorse genetiche di interesse locale soggette a rischio di estinzione genetica, meno produttive rispetto ad altre razze e destinate ad essere abbandonate se non viene garantito un adeguato livello di reddito e il mantenimento di un modello di agricoltura sostenibile. La dotazione finanziaria complessiva è di circa 15 milioni di euro.
Anno campagna N. beneficiari UBA a premio richiesto (n.) Di cui Bovini Di cui Caprini Di cui Ovini
2023 85 804 632 12 160
2024 77 791 631 8 152
2025 413 9.533 8.197 204 1.132
Tab. 5 - SRA14 – Allevatori custodi agro-biodiversità
  • SRA18 – Impegni per l’apicoltura: Pagamento annuale a favore di beneficiari che praticano l'attività apistica in aree particolarmente importanti dal punto di vista ambientale e naturalistico L’intervento, mira sia a contrastare il declino degli impollinatori, sia a supportare pratiche di apicoltura volte alla tutela della biodiversità. La dotazione finanziaria complessiva è di circa 8 milioni di euro.
Anno campagna N. beneficiari Alveari a Premio richiesti (n.)
2023 429 72.348
2024 411 70.214
2025 392 66.847
Tab. 6 - SRA18 – Impegni per l’apicoltura
  • SRA22 – Impegni specifici risaie: pagamento annuale per ettaro di SAU a favore dei beneficiari che aderiscono volontariamente agli impegni previsti mediante la compensazione dei minori ricavi e/o maggiori costi sostenuti. La risaia costituisce un habitat assai ricco di biodiversità, in particolare per la presenza di significative popolazioni di uccelli quali ardeidi, limicoli, anatidi e rallidi, che lo frequentano per la sosta e l’alimentazione. L’intervento si pone l’obiettivo di mitigare le conseguenze negative della pratica dell'asciutta sulla biodiversità della risaia e favorire la dotazione ecologica delle risaie per soddisfare le necessità biologiche delle specie faunistiche tipiche di questi ambienti. Inoltre, promuove la realizzazione, nell’ambito delle camere di risaia, durante il ciclo colturale del riso, di una riserva d'acqua tale da consentire agli organismi acquatici di sopravvivere anche durante le asciutte. La dotazione finanziaria complessiva è di circa 20 milioni di euro.
Anno campagna N. beneficiari Superficie a Premio richiesta (ha)
2024 401 32.117
2025 395 33.471
Tab. 7 - SRA22 – Impegni specifici risaie
  • SRA29 – Produzione biologica: Pagamento annuale per ettaro a favore degli agricoltori che si impegnano, per 5 anni, a convertire la produzione in produzione biologica e a mantenerla dopo la conversione oppure solo a mantenere la produzione biologica se già adottata prima dell'adesione all'intervento. L’agricoltura biologica contribuisce pertanto a ridurre il rischio di inquinamento e degrado delle matrici ambientali connesso all’uso dei prodotti fitosanitari e dei fertilizzanti e a promuovere la salvaguardia della risorsa acqua, la tutela della risorsa suolo, la salvaguardia e la valorizzazione della biodiversità, del paesaggio agrario e il miglioramento della qualità dell’aria. La dotazione finanziaria complessiva è di circa 53 milioni di euro.
Az. 1 - Conversione Az. 2 - Mantenimento Totale
Anno campagna N. beneficiari Superficie a premio richiesta (ha) N. beneficiari Superficie a premio richiesta (ha) N. beneficiari Superficie a premio richiesta (ha)
2023 199 3448 280 5072 479 8520
2024 231 4140 1254 26153 1485 30293
2025 177 2134 1434 29856 1611 31990
Tab. 8 - SRA29 – Produzione biologica
  • SRD04.B - Elementi naturaliformi dell'agroecosistema: intervento finalizzato alla realizzazione di investimenti non produttivi agricoli con una chiara e diretta caratterizzazione ambientale. Nello specifico, lo scopo del sotto-intervento B è stimolare le aziende agricole alla tutela della biodiversità attraverso: la realizzazione di formazioni arbustive e arboree a tutela della biodiversità (es. siepi, filari arborei e/o arbustivi etc), la realizzazione e/o ripristino della funzionalità di infrastrutture ecologiche connesse all’acqua (es. laghetti, stagni, aree umide), l’installazione di strutture atte a favorire la riproduzione, il rifugio, il riposo e l'alimentazione di specie di interesse conservazionistico e di strutture finalizzate alla fruizione ecocompatibile degli ambienti naturali (es. capanni di osservazione e pannelli informativi e didattici etc). La dotazione finanziaria complessiva è di circa 2 milioni di euro.
Anno bando N. domande presentate Valore domanda N. domande ammesse Contributo concesso (Euro)
2024 21 1.120.377,23 15 725.450,41
Tab. 9 - SRD04.B - Elementi naturaliformi dell'agroecosistema

Al 2025 sono stati erogati contributi pari a circa 18,9Milioni di euro per gli interventi sopra elencati che contribuiscono a valorizzazione gli ecosistemi connessi all'agricoltura.

Dai monitoraggi ambientali del CSR 2023-2027 eseguiti da IPLA (Istituto per le piante legno e l’ambiente) nel corso nel 2025 è emerso chel’Agricoltura Biologica (SRA29) è la misura più incisiva: le superfici a premio coprono il 3,7% della SAU regionale (1,0% per introduzione e 2,7% per mantenimento).

Infine, il successo a lungo termine delle politiche ambientali è supportato da indicatori indiretti positivi, come, a titolo di esempio:

  • le certificazioni (SRG03): il 95,2% delle certificazioni ottenute dalle aziende ha anche unavalenza ambientale;
  • la consulenza e la formazione (SRH01): il 76% dei progetti di formazione per i consulenti è orientato alla tutela ambientale.