Nell’ambito dei progetti per lo studio e la conservazione della biodiversità in agricoltura promossi a bando dal Ministero dell'Agricoltura e della sovranità alimentare, la Regione Piemonte nel corso del 2024 ha presentato il progetto "MICROVIT - Conservazione e valorizzazione di isolati microbici della filiera vitivinicola piemontese", attivato poi nel 2025 con la partecipazione di:
- UNITO - Dipartimento Scienza della Vita e Biologia dei Sistemi (DBIOS);
- UNITO - Dipartimento Scienze Agrarie Forestali e alimentari (DISAFA).
L’obiettivo del progetto è il miglioramento della conoscenza della biodiversità microbica (funghi filamentosi, lieviti e batteri) associata ad alcuni vitigni di particolare interesse per la filiera agricola e alimentare piemontese (Nebbiolo, Barbera, Dolcetto, Arneis, etc). Concretamente, attraverso questo progetto si vuole procedere con l’isolamento, l’identificazione, la caratterizzazione e la conservazione di risorse genetiche microbiche locali dotate di specifiche/distintive caratteristiche ecofisiologiche di potenziale interesse per:
- combattere gli effetti dei cambiamenti climatici e la diffusione di specifiche malattie in campo attraverso l’introduzione di microrganismi da utilizzare come agenti di lotta biologica, come biostimolanti e/o biofertilizzanti;
- per migliorare i processi di trasformazione di supporto alla produzione vitivinicola piemontese di qualità. Tutti i metadati relativi ad ogni ceppo microbico caratterizzato verranno inserite in database di interesse nazionale, favorendo in tal modo la condivisione e la fruizione dei dati in un’ottica di open science.
Il progetto infine potrà contribuire ad identificare le informazioni necessarie per catalogare in modo corretto le risorse genetiche microbiche di interesse agricolo e forestale fornendo utili indicazioni per implementare i sistemi informatici dell’Anagrafe nazionale