Evento del 15-17 aprile 2025
Tra il 15 e il 17 aprile 2025 il Piemonte è stato interessato da un evento meteorologico intenso, caratterizzato da precipitazioni eccezionali, forti nevicate in montagna e raffiche di vento. Le piogge, in alcuni casi superiori ai 500 mm in 48 ore, hanno causato piene significative dei principali corsi d’acqua (tra cui Po, Dora Baltea, Sesia e Tanaro), frane diffuse, allagamenti estesi e numerosi fenomeni valanghivi. Le aree più colpite sono state il Torinese, il Biellese, il Vercellese, il Verbano‑Cusio‑Ossola, il Canavese e la collina di Torino. L’evento ha prodotto gravi danni alle infrastrutture, interruzioni della viabilità, evacuazioni e una vittima nel comune di Monteu da Po.
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Rapporto temporali del 22 maggio 2025
Il 22 maggio 2025 il Piemonte è stato interessato da temporali intensi e localizzati, dapprima sulle pianure orientali (Novarese e Vercellese) e successivamente, nel primo pomeriggio, sui settori pedemontani e montani del Pinerolese e del Cuneese.
L’evento più rilevante si è verificato nel Cuneese, con 87,7 mm di pioggia in 3 ore a Roccaforte Mondovì, valori eccezionali per intensità. I temporali sono stati spesso accompagnati da grandine, soprattutto nell’area di Pinerolo, con chicchi fino a 2–3 cm e accumuli significativi.
Dal punto di vista idrologico si sono registrati rapidi innalzamenti di rii e torrenti secondari, senza però superare le soglie di guardia. L’evento è stato causato dal passaggio di una saccatura di aria fredda in quota, che, interagendo con aria più calda e umida nei bassi strati e con l’orografia alpina, ha favorito una marcata instabilità atmosferica.
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Rapporto temporali del 21 giugno 2025
Il 21 giugno 2025 il Piemonte è stato interessato da forti temporali dovuti all’ingresso di aria fredda in quota che ha indebolito l’alta pressione presente nei giorni precedenti. I fenomeni più intensi si sono verificati nel pomeriggio e in serata, soprattutto sui settori orientali e meridionali della regione. Si sono registrate piogge molto intense e localizzate (fino a oltre 70 mm in poche ore), grandinate anche di grandi dimensioni, forte attività elettrica e raffiche di vento molto forti, con un valore massimo di 112 km/h. L’evento ha avuto carattere localmente eccezionale e il Centro Funzionale di Arpa Piemonte aveva emesso allerta gialla per temporali già nelle ore precedenti.
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Rapporto sui temporali del 30 giugno 2025
Tra il 28 e il 30 giugno 2025 il Piemonte è stato interessato da una forte ondata di caldo legata a un anticiclone nordafricano, con temperature fino a 35–37 °C in pianura e zero termico oltre i 5200 m. Il 30 giugno, il parziale cedimento dell’alta pressione ha favorito l’ingresso di aria più fresca in quota, innescando temporali intensi ma localizzati, soprattutto lungo l’arco alpino.
Le precipitazioni hanno colpito in particolare Alta Val di Susa, Val Bognanco, Valle Stura e Valle Maira, con piogge molto intense sulle brevi durate e tempi di ritorno fino a oltre 50 anni. In Alta Val di Susa, un temporale stazionario ha provocato una colata detritica nel torrente Frejus, causando gravi danni all’abitato di Bardonecchia, estesi allagamenti, interruzioni stradali e una vittima.
L’evento ha determinato rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici, in particolare sulla Dora di Bardonecchia, con superamento della soglia di pericolo. Il Centro Funzionale di Arpa Piemonte, pur in presenza di allerta verde, aveva attivato una vigilanza meteorologica per temporali forti sull’arco alpino e ha seguito l’evoluzione dell’evento in tempo reale tramite radar, informando i sistemi locali di protezione civile.
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Rapporto evento 28-29 agosto 2025
Tra il 28 e il 29 agosto 2025 il Piemonte è stato interessato da piogge intense e persistenti legate a una perturbazione atlantica, con gli accumuli maggiori nel Verbano, Biellese, Vercellese e Novarese, dove localmente si sono superati i 200 mm. Temporali molto forti hanno colpito anche l’Alessandrino al confine con la Liguria, con grandinate e rovesci di forte intensità.
Le precipitazioni hanno causato innalzamenti significativi dei corsi d’acqua, frane e colate detritiche, in particolare nel comune di Varzo (VB), dove la riattivazione del reticolo idrografico minore ha interessato viabilità, ferrovia e aree abitate. L’evento è stato seguito da Arpa Piemonte con allerte gialle e arancioni e monitoraggio continuo.
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Rapporto evento 21-23 settembre 2025
Tra il 21 e il 23 settembre 2025 il Piemonte è stato interessato da precipitazioni forti ed eccezionali, legate a una depressione atlantica, con gli accumuli maggiori nel settore sud‑orientale al confine con la Liguria e nelle aree settentrionali. Nell’Alessandrino si sono registrati oltre 300 mm di pioggia, con eventi a carattere eccezionale.
Le piogge hanno causato piene significative dei corsi d’acqua, in particolare della Bormida di Spigno e dell’Erro, con il superamento delle soglie di pericolo e una portata stimata fino a 1900 m³/s a Cassine. I principali effetti al suolo hanno incluso esondazioni, frane e gravi danni, con una vittima a Spigno Monferrato. L’evento è stato seguito da Arpa Piemonte con allerte gialle e monitoraggio continuo.
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Informazioni e risorse aggiuntive
Arpa Piemonte Analisi eventi idrologici, meteorologici e sismici https://www.arpa.piemonte.it/scheda-informativa/analisi-eventi-idrologici-meteorologici-sismici