Riqualificazione dei corpi idrici piemontesi - Premio della Commissione Europea 2025 e Bandiera Verde di Legambiente 2026
L’analisi delle pressioni condotta in occasione della stesura del PdG Po - 2015, evidenziò come l’alterazione delle caratteristiche morfologiche rappresentava la maggiore pressione esercitata sui corsi d’acqua piemontesi, coinvolgendo circa il 64 % dei corpi idrici fluviali monitorati. Sponde di fiumi, torrenti, rii e laghi presentano infatti una diffusa artificializzazione delle sponde, opere trasversali, riduzione della fascia boscata perifluviale.
Nel programma di misure del PdG Po sono pertanto inserite misure di riqualificazione morfologica riconducibili al miglioramento della vegetazione ed al ripristino della naturalità dell’alveo, nel rispetto delle concomitanti esigenze di riduzione del rischio idraulico per abitati ed infrastrutture.
La Regione Piemonte ha deciso di finanziare gli interventi di riqualificazione morfologica ricorrendo all’applicazione dell’articolo 21 del regolamento 15/R del 2004 che prevede la destinazione di una quota parte dell'introito dei proventi relativi all'uso dell'acqua pubblica al finanziamento delle attività di attuazione del Piano di Tutela delle Acque, dando così attuazione al principio “l’acqua paga l’acqua”.
Nel marzo 2018, per la prima volta, sono stati definiti gli obiettivi che si intendevano raggiungere, le condizioni ed i criteri per finanziare progetti di riqualificazione tramite bando pubblico rivolto ai Comuni, alla Città Metropolitana di Torino e alle Province, agli Enti Parco e ai gestori dei siti Rete Natura 2000.
Per affrontare le criticità di natura morfologica sono stati ritenuti ammissibili al finanziamento interventi coerenti con le Key Type Measures (KTM), le misure chiave che l’Unione Europea ha definito per la pianificazione sulle acque in attuazione della Direttiva Quadro sulle Acque, che concorrono al ripristino della naturalità di alveo e sponde fluviali e lacustri.
Il primo bando, pubblicato nell’aprile 2018, ha visto la presentazione di 11 progetti e il finanziamento di 7 di questi. Da allora fino al 2025 sono stati erogati quasi 18,8 milioni di € per finanziare 87progetti proposti e realizzati da Enti Pubblici del territorio, i cui risultati operativi sono riportati nella Tabella 1, a cui si aggiungono 33 scale di risalita per la fauna ittica che ricreano un continuum fluviale di 263 km.
L’esito dell’iniziativa ha permesso di migliorare la vegetazione perifluviale, contrastando l’erosione delle sponde con inserimento di specie vegetali autoctone che favoriscono l’ombreggiatura delle acque e del suolo e assorbono gli inquinanti di derivazione agricola.
È stata finanziata la rimozione degli ostacoli che impediscono la circolazione della fauna ittica e la creazione di aree per la riproduzione dei pesci autoctoni.
Ad oggi degli 87 finanziati, 54 sono conclusi e rendicontati. Il Bando AcqueVive 2026 si è appena chiuso e sono in atto le istruttorie per la valutazione dei progetti presentati.
| Anno | N. arboree | N. arbustive e arboree piccole | Area intervento (mq) | Nuove fasce tampone (mq) | Nuove foreste (mq) |
|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 22.048 | 24.872 | 280.139 | 116.873 | 137.984 |
| 2019 | 1.145 | 1.580 | 93.610 | 1.476 | 4.370 |
| 2020 | 2.910 | 18.858 | 96.976 | 21.753 | 50.973 |
| 2021 | 5.146 | 32.104 | 1.091.945 | 28.728 | 1.149.518 |
| 2022 | 13.039 | 8.329 | 309.807 | 2.351 | 83.531 |
| 2023 | 7.864 | 1.990 | 403.116 | 2.316 | 540.727 |
| 2024 | 3.289 | 10.832 | 133.526 | 945 | 94.013 |
| Totale | 55.441 | 98.565 | 2.409.119 | 174.442 | 2.061.116 |
Nel marzo del 2025 la Commissione Europea ha riconosciuto il valore di questo meccanismo innovativo di finanziamento per l’applicazione del principio “l’acqua paga l’acqua” e dei suoi risultati reali attribuendo alla Regione Piemonte un premio nell’ambito dell’EU Mission “Restore our Ocean and Waters by 2030”, che pone l’accento sulla protezione degli ecosistemi acquatici, la riduzione dell’inquinamento e la resilienza al cambiamento climatico.
Nell’ambito della Campagna nazionale Carovana delle Alpi, Legambiente ha riconosciuto alla Regione Piemonte la Bandiera Verde 2026, con la medesima motivazione di un meccanismo innovativo che reinveste le risorse derivanti dall’uso nella tutela dei territori.