Bandi regionali per danni causati dalle predazioni da grandi carnivori al patrimonio zootecnico

La presenza del lupo risulta ormai stabilmente diffusa sul territorio regionale, come attestato dalla pubblicazione di giugno 2022 Il lupo in Regione Piemonte 2020/2021. Relazione tecnica dell'attività di monitoraggio nazionale nell'ambito del Piano di Azione del lupo ai sensi della Convenzione ISPRA MITE e nell'ambito del Progetto LIFE 18 NAT/IT/000972 WOLFALPS EU.

Più recentemente, il report di febbraio 2026 “Il lupo in Piemonte. Biennio 2023-2025" coordinato dal Centro Grandi Carnivori nell’ambito del LIFE WolfAlps EU e delle attività previste dall’AfterLIFE Plan segnala la presenza del lupo sul 75,8% del territorio piemontese: il carnivoro oggi occupa la quasi totalità delle aree montane ed si sta espandendo nelle aree collinari e in pianura.

La presenza di predatori, in generale, è fonte di preoccupazione soprattutto per le problematiche legate al settore zootecnico, in relazione ai danni da predazione: si è ritenuto pertanto opportuno prevedere il risarcimento dei danni agli allevatori, tenuto conto dell'importanza per l'economia regionale della presenza degli allevamenti in aree marginali, collegata strettamente alla produzione ed al commercio di prodotti agroalimentari tipici (fra i quali, ad esempio, i formaggi DOP), nonché del ruolo di presidio sul territorio legato a tale attività.

Fino al 2020 era vigente un sistema di assicurazione cofinanziato dalla Regione, ma a partire da tale anno il sostegno agli allevatori si è concretizzato nell’attivazione diretta di bandi a contributo regionale per il risarcimento dei danni causati dalle predazioni da grandi carnivori al patrimonio zootecnico piemontese (ovini, caprini, bovini, equini o altre specie di interesse zootecnico). Questi bandi prevedono il rimborso diretto agli allevatori che hanno denunciato la predazione, pari al 100% del valore commerciale del capo. Vengono, inoltre, riconosciuti i danni indiretti da predazione per le spese veterinarie e farmaceutiche degli animali feriti e il risarcimento delle perdite di produzione.

Sono inoltre previsti anche aiuti agli apicoltori piemontesi censiti nella Banca dati nazionale che non si sono avvalsi di copertura assicurativa e che hanno subito danni da orso, l’ultimo in ordine di tempo tra i grandi carnivori italiani ad aver confermato la propria presenza (seppure finora sporadica) sul territorio piemontese.

Anche se la finalità primaria di questi bandi è il sostegno agli allevatori, va considerato l’effetto positivo che hanno sulla mitigazione dell’inevitabile conflitto che si registra sul territorio tra questi e la sempre più diffusa presenza dei predatori, in un’ottica che implica necessariamente l’adozione di politiche volte alla convivenza.

Nel 2025 sono stati attivati 2 bandi (il secondo dei quali aperto fino ad aprile 2026) per il risarcimento dei danni causati dalle predazioni da grandi carnivori al patrimonio zootecnico piemontese, a copertura delle predazioni avvenute nel periodo 1 luglio 2025 - 31 dicembre 2025.
 

Informazioni e risorse aggiuntive


Bandi regionali su bandi.piemonte:
https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/danni-causati-dalle-predazioni-da-grandi-carnivori-al-patrimonio-0

I pascoli e l'alpicoltura in Piemonte:
https://www.regione.piemonte.it/web/temi/agricoltura/zootecnia-pascoli-apicoltura/pascoli-lalpicoltura-piemonte